F1 | Cadillac: Bottas fermato da un problema al volante. Ora l'asticella verrà alzata
Il team americano porta a termine il primo GP di F1 della sua storia con Sergio Perez, mentre Valtteri Bottas è stato frenato da un guasto riconducibile al volante. Il prossimo obiettivo è finire la gara con entrambe le monoposto e migliorare il ritmo.
Valtteri Bottas, Cadillac Racing
Foto di: Peter Fox
Nel fragore che la prima gara del Mondiale 2026 di Formula 1 ha lasciato nell'aria, con polemiche sul nuovo regolamento a non finire, Cadillac ha portato a termine la sua prima gara nel Circus iridato proprio al suo debutto.
Diciamolo subito: niente di trascendentale, perché Sergio Perez ha completato la gara al 18esimo posto, ultimo, staccato di 3 giri dal vincitore George Russell. Non che non si sapesse, ma per un team all'esordio assoluto vedere la bandiera a scacchi è sempre una soddisfazione, soprattutto dopo aver mosso i primi metri dentro un regolamento così complesso come quello che ha disegnato le monoposto attuali.
Una gara accorta, quella di Sergio Perez e Valtteri Bottas. Volta a raccogliere ancora dati e capire meglio come utilizzare la monoposto e la power unit Ferrari.
"Abbiamo visto ancora una volta che non è facile. Ci sono piloti che non sono nemmeno partiti. Quindi sì, sono davvero soddisfatto di aver finito la gara con almeno una monoposto. Ora dobbiamo lavorare sui piloti, ed è una cosa scontata avendo una squadra nuova", ha detto Graeme Lowdon, team principal di Cadillac, al termine del Gran Premio d'Australia.
Sin dall'inizio dell'anno, Cadillac aveva fatto sapere di voler essere quanto più indipendente possibile, sebbene sia equipaggiata dalla power unit realizzata dal reparto motori di Maranello. Non a caso, invece di acquistare l'intero retrotreno dalla Ferrari, Cadillac ha deciso di fabbricare la scatola del cambio in proprio e, di conseguenza, anche le sospensioni posteriori.
Ma non è tutto, perché se Haas attinge dalle componenti Ferrari in modo più corposo, arrivando anche a prendere il volante, Cadillac ha optato per non fare la stessa cosa. In Australia, però, a beffare Bottas è stato proprio il comando principale che i piloti usano per guidare.
Confronto volante Ferrari 2025-2026
Foto di: Gianluca D'Alessandro
"Con Valtteri siamo stati sfortunati. E' stato chiaramente un problema al volante a fermarlo ed è frustrante, perché non siamo noi a produrlo. Quindi essere delusi da questo non è bello. Dobbiamo esaminare la questione per migliorare".
"Con Checo (Perez, ndr) abbiamo invece deciso di passare da una strategia a una sola sosta a 2 pit stop perché a quel punto non avevamo alcuna minaccia alle nostre spalle. Aveva senso farlo e abbiamo dato la possibilità a Checo di provare un altro pneumatico. E' stata un'ottima sosta, perché siamo stati molto veloci ad effettuarla".
"Siamo molto fiduciosi per il prossimo weekend e penso che questa sia un'ottima base su cui costruire qualcosa. Stiamo imparando molto e la prima gara è stata molto importante, perché abbiamo avuto tante cose da fare. Quando Valtteri ha avuto il problema al volante, stavamo pensando alle strategie. Avevamo molte decisioni da prendere e se non avessimo fatto le simulazioni di gran premio diverse settimane fa saremmo stati molto più in difficoltà".
Con la prima gara completata, Cadillac inizierà ad alzare l'asticella già al Gran Premio di Cina, previsto per questo fine settimana. Le prestazioni non saranno ancora al centro dell'attenzione, ma lo sarà invece l'affidabilità.
L'obiettivo sarà finire la gara con entrambe le monoposto, per poi iniziare la scalata alle prestazioni e il conseguente avvicinamento ai team che fanno parte del centro gruppo. Passi che non saranno immediati, ma all'orizzonte l'obiettivo che si staglia è proprio quello.
"Il prossimo passo sarà quello di portare al traguardo entrambe le macchine. Anche se sono abbastanza sicuro che il problema sulla vettura di Valtteri sia stato qualcosa di insolito. Ne andremo a fondo per capire. Oltre a finire la gara con tutti e due i piloti, proveremo a incrementare il ritmo. Non riusciremo a farlo dall'oggi al domani, ma è qualcosa che sono certo riusciremo a fare e ci avvicineremo ai team davanti a noi", ha concluso Lowdon.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments