Bottas: "Non temo George, sono qui per vincere"

Valtteri si ritrova un nuovo compagno di squadra al posto di Hamilton, in isolamento per il COVID. Il finlandese non ha messo in conto che Russell possa stargli davanti: "Sono qui per provare a vincere e se George dovesse battermi non mi farebbe certo piacere, ma so che non è facile salire su una macchina nuova anche se conosce la squadra. Io ho degli obiettivi da raggiungere in questo finale di stagione e non ho nessuna pressione aggiuntiva".

Bottas: "Non temo George, sono qui per vincere"

L’imprevisto valzer di piloti che ha animato la vigilia del Gran Premio di Sakhir, ha offerto senza preavviso una grande opportunità a ben tre piloti.

Al di là (ovviamente) di Lewis Hamilton, in questo nuovo contesto emerge una sola figura che si ritrova in una posizione scomoda, nella quale rischia di rimetterci in termini di reputazione, ed è Valtteri Bottas.

Il finlandese, già nel mirino dopo una stagione 2020 che ha preso una strada ben diversa rispetto alle aspettative createsi dopo il Gran Premio d’Austria, si è trovato di colpo con un nuovo coinquilino nel box Mercedes, un compagno di squadra che potrebbe complicargli la vita.

Perché per quanto tutti nel paddock sostengano pubblicamente che le opinioni su un pilota non si possono cementare basandosi su una gara, nel privato poi le cose cambiano. Una gara è pur sempre solo una gara, ma quando i verdetti sono a sorpresa, la classifica resta nella testa di tutti, ed è utilizzata per rafforzare opinioni.

In questo quadro Bottas ha molto da perdere, ma per il finlandese potrebbe anche essere una chance, da sfruttare nel primo weekend al volante di una Mercedes in cui non avrà Hamilton come vicino di box.

Pensi che qualora George si confermasse davanti a te al termine di questo fine settimana complicherebbe la tua carriera?
“È una domanda tosta, ma non ci ho davvero pensato. È difficile sapere cosa aspettarsi da George in termini di prestazioni, conosce bene la squadra ma dovrà familiarizzate con una monoposto diversa da quella che guida abitualmente, ed in più ci saranno inevitabilmente degli aspetti nuovi".

"Non so davvero cosa rispondere a questa domanda, posso solo dire che se George dovesse battermi al termine di una gara lineare di sicuro non mi farebbe piacere e farò di tutto per evitare che possa accadere. Ma non sono una persona che vede le cose in questo modo, cerco di trasformare questi aspetti in motivazioni positive, e questa sarà la mia mentalità anche nel weekend che scatterà domani”.

Credi che l’assenza di Lewis cambierà in qualche modo il tuo lavoro abituale nel corso del weekend?
“È difficile dirlo oggi, vedremo come si svolgerà il fine settimana. Con Lewis so come va, ci siamo sempre confrontati con rispetto e mi sono sempre divertito nel provare a spingerlo, vedremo se sarà lo stesso anche questo weekend. La cosa principale ora, e qui parlo per me, ma credo anche per tutta la squadra, è che Lewis possa riprendersi bene e tornare presto”.

Molte persone in Formula 1 vedranno questo weekend come una sorta di resa dei conti tra te e George per il sedile 2022. La vedi così anche tu?
“Capisco che ci sia chi la vuol vedere in questo modo, ed anche voi probabilmente spingerete in questa direzione perché vi piace speculare su queste situazioni e creare storie. Ma dubito che George la veda in questo modo, e comunque io non la vedo così".

"Penso che sia una grande opportunità per George, una grande opportunità per imparare e per mostrare cosa può fare con la squadra. Da parte mia cercherò di essere davanti, lo faccio quando c’è Lewis o lo farò allo stesso modo in questo weekend con George, ho degli obiettivi da raggiungere in questo finale di stagione, voglio vincere le gare che restano da disputare cercando di massimizzare tutto in vista del prossimo anno. Ho un contratto per il 2021, ho obiettivi chiari, quindi da parte mia è tutto piuttosto semplice, e non ho nessuna pressione aggiuntiva”.

Il passaggio dalla Williams alla Mercedes è una strada che hai percorso anche tu. Che consigli ti senti di dare a George in vista del weekend?
“Sono contento di avere George come compagno di squadra, so che è una grande opportunità per lui. Credo di sapere, almeno un pò, come ci si sente in un momento del genere, e credo di conoscere le sensazioni che si provano prima di scendere in pista per un team come Mercedes. Ma non credo di avere dei particolari consigli da dare, George ha dimostrato in pista l’ottimo lavoro che è in grado di fare e conosce abbastanza bene la maggior parte della squadra. Sono certo che avrà il miglior supporto possibile da tutto il team”.

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