F1 | Bottas è sulla lista di Cadillac per il 2026: "La mia esperienza li aiuterebbe"
Valtteri Bottas ha confermato di aver avuto contatti iniziali con Red Bull e Alpine negli ultimi anni, sebbene l'ipotesi del team francese non sia ancora chiusa. Tuttavia, Cadillac è la sua miglior chance per tornare in F1, con un progetto che parte da zero e dove la sua esperienza sarebbe di aiuto, con Mercedes che vorrebbe rivedero in griglia.
Dopo l’addio alla Sauber al termine della passata stagione, dove sperava di rimanere anche per il 2025 e il 2026 in modo da far parte del futuro progetto Audi, Valtteri Bottas si è accasato alla Mercedes con il ruolo di terzo pilota e del simulatore, rendendosi disponibile in caso di necessità.
Un’opportunità anche per restare a diretto contatto con le squadre di Formula 1, sempre nella speranza di ritornare a tempo pieno sulla griglia nel 2026, quando ci dovrebbero essere dei sedili liberi. Non è un mistero che Bottas punti a diventare un pilota Cadillac con un contratto durato, portando così la propria esperienza a un progetto totalmente nuovo che, senza dubbio, beneficerebbe di un pilota esperto.
Il marchio statunitense, che farà il proprio debutto in Formula 1 il prossimo anno partendo di fatto da un foglio bianco, non ha nascosto di avere una folta lista di candidati e che l’esperienza avrà un peso nella scelta, come è successo per i tecnici. Alcune delle figure più importanti del team arrivano con una lunga esperienza alle spalle, non solo in F1, ma anche alla FIA, in modo da porre basi solide da cui iniziare.
Valtteri Bottas, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images via Getty Images
Cadillac sembra la sua miglior opportunità per tornare nella massima serie, con Mercedes che darebbe il suo benestare al trasferimento, anche se sul taccuino del team ci sono diversi nomi, come quello di Sergio Perez e Zhou Guanyu, senza dimenticare che sullo sfondo rimane sempre la possibilità di avere nel team un pilota statunitense.
Seppur non vi sia fretta, in più occasioni, Cadillac ha ribadito che la deadline per la scelta dei piloti è la pausa estiva, quindi nel mese di agosto, che corrisponderebbe anche alla scadenza fissata dallo stesso Bottas per decidere il suo futuro. Bisogna infatti tenere a mente che, lo scorso anno, il finlandese rimase a lungo in attesa di una risposta da Audi, mancando la possibilità di trovare un buon contratto altrove.
“Se dovessi essere lì [Audi] come pilota, sarebbe davvero interessante perché si parte da zero, il team nasce da zero e si potrebbe avere una grande influenza su certe decisioni, su quale direzione prendere. Sarebbe molto motivante e gratificante quando arriveranno i successi”, ha raccontato Bottas a Beyond The Grid, il podcast ufficiale della Formula 1.
“So che hanno diversi piloti in lista. Posso immaginare che la mia esperienza aiuterebbe, ho corso con tre differenti di squadre e uno di questi team ha avuto un grandissimo successo. E anche con la Williams ho avuto ottimi risultati. Sono in una buona posizione, lo vedo come un progetto molto interessante, un team statunitense, magari con una visione differente dello sport”.
Valtteri Bottas, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images via Getty Images
Un’alternativa potrebbe essere Alpine, team cliente della Mercedes, il cui futuro a livello di piloti non è ancora scritto, specie se Franco Colapinto non dovesse riuscire a restituire ciò che la squadra francese si aspetta da lui.
Alpine ha avuto “alcune discussioni” con il team di gestione di Bottas, come riferito dal finlandese, e si sa potrebbe essere interessata ad accogliere un altro pilota d’esperienza invece di puntare sui giovani. “Hanno un motore Mercedes per il futuro, che penso sia una buona scelta,” ha detto Bottas.
“Sono già al secondo pilota quest’anno e penso che le prossime gare mostreranno come andrà di nuovo. L’esperienza può sempre aiutare, ma ci sono molte politiche in questo sport. Io, ad esempio, non ho decine di milioni da pagare per un sedile”.
“Dipende dal team, ma ho alcuni partner personali che potrebbero eventualmente seguirmi, ma non come altri. Aspettiamo e vediamo come andranno le cose. Non si sa mai se si apre qualche chance”.
Valtteri Bottas, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Incalzato su quelle che sono state le trattative passate, Bottas ha spiegato che ha parlato anche con la Red Bull, ma quelle conversazioni non sono andate lontane. Seppur il finlandese non l’abbia detto apertamente, si ritiene che Helmut Marko non abbia una grande considerazione di Bottas.
“Quelle conversazioni sono state accantonate perché credo che ci siano certe persone, o una persona, all'interno della Red Bull che per qualche motivo non è un mio grande fan. Non so se guardino al di fuori della loro academy. Hanno così tanti piloti, hanno anche il loro team junior”.
“È una situazione complicata perché sembra che non sia una macchina facile da guidare. Ovviamente Max sta facendo il suo dovere. Sta davvero spingendo quasi oltre i limiti della vettura. E chiunque sia stato al suo fianco non ha fatto una gran figura”, ha aggiunto Bottas, prima di “candidarsi” rimarcando come, dal suo punto di vista, quella vettura abbia bisogno di un pilota di esperienza per essere sfruttata.
“Ma non so. Mi chiedo solo se quella macchina, per essere guidata velocemente, abbia bisogno di un pilota con esperienza. È una mia speculazione, ma penso che loro sappiano che ho voglia di correre. Sanno che sarei disponibile per il prossimo anno”.
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