F1 | Bortoleto protagonista non solo per aver portato l'Audi subito in Top-10
Il brasiliano ha meritato l'accesso alla Q3, ma non ha partecipato all'ultimo turno per un problema che ha ammutolito la R26 all'ingresso della pit lane. Gabriel è stato sulla bocca di molti non solo per la convincente prestazione in pista, ma anche perché era stato dipinto l'unico ispiratore di un discusso cambio di regole che poi non c'è stato.
Gabriel Bortoleto, Audi F1 Team
Foto di: Jayce Illman / Getty Images
Gabriel Bortoleto protagonista in pista e fuori. Il brasiliano ha subito portato l’Audi in Top-10. In pochi hanno pensato che fosse possibile già nel GP d’Australia, gara d’apertura della stagione del debutto del marchio, vedere i quattro anelli entrare in Q3 alla prima qualifica. Il brasiliano è stato autore di una prestazione molto convincente davanti al compagno di squadra Nico Hulkenberg.
Gabriel Bortoleto con la R26 viene spinto dai commissari alla fine della Q2
Foto di: William West / AFP via Getty Images
In realtà Gabriel non ha avuto la soddisfazione di partecipare all’ultima frazione del turno cronometrato...
“È stata una qualifica molto positiva per il team. Essere tra i primi dieci nel primo weekend di gara con i colori Audi è qualcosa di cui possiamo essere orgogliosi, considerando il grande lavoro svolto durante l’inverno per sviluppare questa vettura e renderla competitiva, dal momento che la squadra ha costruito anche una nuova power unit da zero”.
“Certo, è stato frustrante non poter prendere parte alla Q3 dopo esserci meritati il passaggio del turno. Alla fine della Q2 ho cominciato a perdere le marce mentre ero a metà giro e speravo di riuscire a rientrare ai box...”.
La R26, invece, si è ammutolita pochi metri prima dell’ingresso in pit lane e per spostarla sono dovuti intervenire i commissari di percorso, per cui Bortoleto non è stato autorizzato a riprendere la pista:
“E’ stato un vero peccato, anche se sono convinto che non si sia trattato di niente di grave. La squadra sta analizzando il problema per essere al via della gara di domani nella consapevolezza di avere un buon potenziale da mostrare”.
"Ora l’attenzione è per domani. Partire dalla decima posizione ci offre una buona opportunità di fare bella figura e magari puntare alla zona punti”.
È stato un problema di centralina?
“Non lo so, ma nulla di cui preoccuparsi. È molto più probabile che si sia guastato uno dei tanti sensori che ci sono su queste macchine nuove. Ne abbiamo visti diversi rompersi durante i test pre stagionali, per cui non sarei sorpreso se anche questa volta sia andata così”.
Gabriel Bortoleto, Audi F1 Team
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
Alcuni avversari sono rimasti colpiti dal livello di prestazione della power unit al debutto...
“Ovviamente fa piacere, ma non guardo molto gli altri: credo che dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro. E tutta la squadra si è molto impegnata, per cui possiamo essere orgogliosi, anche se siamo consapevoli di quanto ci sia ancora fare. Col motore siamo partiti da zero, e siamo l’unica squadra che utilizza la nostra power unit. Gli unici dati che abbiamo sono quelli che riguardano la nostra vettura e ci troviamo a competere con Costruttori come Ferrari, Mercedes e Red Bull-Ford che hanno più vetture da seguire e più dati da analizzare in meno tempo”.
In realtà c’è anche la Honda con l’Aston Martin, ma l’inizio dei giapponesi è così difficile che non è stato nemmeno preso in considerazione...
In realtà di Gabriel si è parlato anche a motori spenti, per quanto ha dichiarato al briefing dei piloti, scatenando un caso che poteva portare a un cambio di regole che alla fine non c’è stato...
“Tutti ne parlano – spiega il brasiliano -. C'è stato un tam tam, ma c’è chi ha parlato molto più di me. L'unica cosa che ho detto è che con l'SLM attivo avevo molto sottosterzo e quasi ho tamponato una Ferrari perché ho perso molto carico con l’ala aperta. Viene riportato quello che ho detto sull'SLM, ma c'erano persone, e non voglio fare nomi, che spingevano molto più di me per arrivare al cambio della norma”.
Gabriel Bortoleto, Audi F1 Team
Foto di: Kym Illman / Getty Images
La FIA aveva deciso di vietare l’uso dell’ala mobile nel tratto fra la curva 10 e 11 nel timore che il curvone molto veloce potesse essere affrontato con un carico insufficiente, ma la dura reazione dei top team ha convinto Nikolas Tombazis a non intervenire con un cambio delle regole durante l'evento.
C’è preoccupazione per la gara di domani?
"Non credo perché oggi in qualifica ho avuto un paio di situazioni in cui ho dovuto sorpassare qualcuno in rettilineo con l'ala aperta e tutto è andato bene. Ovviamente per la sicurezza è meglio quando si ha il pieno, ma ci sono molte ragioni per cui tutto è rimasto com’era. Non si è voluto creare un precedente che poteva avere effetti deleteri...”.
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