F1 | Berger: "La Ferrari faccia tesoro degli errori di quest'anno"

L'austriaco, promotore del campionato DTM, è stato una delle stelle al Festival dello Sport organizzato a Trento dalla Gazzetta dello Sport, ha aperto l'abum dei ricordi per raccontare il suo rapporto fraterno con Ayrton Senna alla McLaren e ha riservato parole di fiducia nel confronti della Ferrari, visto che si considera tifoso della squadra del Cavallino.

F1 | Berger: "La Ferrari faccia tesoro degli errori di quest'anno"
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Gerhard Berger è stato uno dei grandi protagonisti all’apertura del Festival dello Sport di Trento, l’evento che ha acceso i riflettori sul capoluogo del trentino trasformandola nella capitale dello sport grazie alla Gazzetta dello Sport.

L’austriaco di 63 anni, è il manager che gestisce il DTM, il campionato tedesco che si è votato alle Gran Turismo, ma non ha parlato del suo presente, quanto del suo passato da ex ferrarista e da pilota McLaren che è stato compagno di squadra di Ayrton Senna…

“Anche quando ho capito che era più bravo di me – ha detto Gerhard -che un pilota eccezionale, la nostra amicizia non è cambiata, anzi si è cementata”.

Ayrton Senna e Gerhard Berger compagni di squadra McLaren sulle MP4/6 Honda

Ayrton Senna e Gerhard Berger compagni di squadra McLaren sulle MP4/6 Honda

Photo by: Ercole Colombo

Proverbiali gli scherzi che Berger riservava al campione brasiliano, fra i due si era instaurato un clima di complicità difficilmente replicabile fra due compagni di squadra.

Ferrarista nel cuore, Gerhard non si è risparmiato un’analisi della Scuderia…
“Binotto ha fatto un grande lavoro, lo testimonia il progresso ddal 2021 a quest’anno, cominciato con la migliore monoposto in griglia”.

Charles Leclerc, Ferrari F1-75

Charles Leclerc, Ferrari F1-75

Photo by: Alessio Morgese

“È dura perché la Red Bull è abituata a lottare davanti. La Ferrari no, l’auto e i piloti li ha, ha commesso errori di squadra, ma è normale. L’importante, per il 2023, sarà imparare da quegli errori”.

Berger, quindi, guarda al futuro del Cavallino con un occhio ottimistico, anche se conosce benissimo gli austriaci connazionali della Red Bull…

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