Qualifiche

Formula 1 GP degli Stati Uniti

F1 | Austin, Qualifiche: Leclerc, che pole. Max beffato e sesto

Verstappen si vede cancellare il miglior crono in Q3: la pole finisce nelle mani di un grande Charles Leclerc davanti a Lando Norris. Quarto Sainz, mentre Perez è solo nono. Subito fuori in Q1 Alonso.

Giacomo Rauli

Giacomo Rauli

Modificato: 20 ott 2023, 22:40

Copia link

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su WhatsApp

Condividi su Linkedin

Condividi su Pinterest

Condividi su Viber

Aggiungi come fonte preferita

Charles Leclerc, Ferrari SF-23

5 millesimi sembravano aver sorriso a Max Verstappen, autore del giro più veloce delle Qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti, ma per poche decine di centimetri tutto è svanito. Il 3 volte iridato di Formula 1 si è visto cancellare il suo tempo, scivolando in sesta posizione e lasciando la pole position a Charles Leclerc.

Il pilota monegasco, autore di un 1'34"723, è stato strepitoso sia nel penultimo che ultimo tentativo. Dopo aver capito tra Q1 e Q2 di non poter sfruttare al massimo le gomme Soft sino al termine del giro, ha preferito sacrificare leggermente il primo settore per poi dare tutto nei due restanti e questo è bastato pur avendo commesso piccoli errori proprio nell'ultimo dei due passaggi veloci effettuati in Q3.

Leclerc ha così firmato la terza pole position della sua stagione, precedendo di 130 millesimi un Lando Norris eccezionale nel momento clou della qualifica. Il britannico, al pari del suo compagno di squadra Oscar Piastri, sembrava essere molto lontano dai migliori, ma l'ultimo tentativo della Q3 è stato talmente buono da portarlo in prima fila.

Uno dei grandi delusi della giornata è Lewis Hamilton. Anche lui, così come Leclerc, ha provato a capire quali settori fossero migliori da sfruttare per poter firmare la pole. A un certo punto della Q3 era sembrato proprio lui il favorito, o comunque il rivale principale di Max Verstappen, ma nell'ultimo giro non è riuscito a mettere insieme i tre settori e si è dovuto accontentare della terza posizione per appena 9 millesimi di secondo di ritardo su Norris.

La seconda fila è completata da Carlos Sainz Jr. con la seconda Ferrari. Il madrileno è a 222 millesimi dal compagno di squadra e rende la giornata della Ferrari ulteriormente bella oltre la grande pole di Leclerc. Meno brillante di Hamilton è risultato George Russell, staccato di 220 millesimi dal 7 volte iridato e costretto ad aprire e condividere la terza fila con il cannibale della stagione, Max Verstappen, il quale partirà furibondo dopo aver perso la pole per essere andato pochi millimetri oltre ai limiti di curva 19.

Alpine sugli scudi in questo fine settimana con Pierre Gasly ed Esteban Ocon in settima e ottava piazza. I due sono stati divisi da 65 millesimi, ma un bel risultato a fronte di un anno altalenante, condito da più bassi che alti. Chi invece continua a deludere con una regolarità preoccupante è Sergio Perez. Il messicano della Red Bull è nono, staccato di quasi mezzo secondo da Leclerc.

Lo stesso distacco lo avrebbe preso anche da Verstappen se il tempo dell'olandese non fosse stato cancellato quando ormai sembrava sufficiente per garantirgli l'11esima pole della sua straordinaria stagione. Paga dazio anche Oscar Piastri, decimo e molto più lento del compagno di squadra Lando Norris. L'australiano, questa volta, ha preso oltre 6 decimi dal compagno di squadra, certo più esperto, ma desideroso di firmare un'impresa dopo averla sfiorata tante volte nei suoi 5 anni di F1.

AlphaTauri fuori in Q2, con Yuki Tsunoda 11esimo e a un passo dal beffare Sergio Perez. Il giapponese ha sfiorato la qualificazione alla Q3 per appena 18 millesimi, gli stessi che hanno salvato da una potenziale debacle il messicano della Red Bull. Daniel Ricciardo, al rientro in F1 dopo un mese e mezzo per la frattura di un metacarpo della mano sinistra, si è dovuto accontentare invece del 15esimo posto con il tempo cancellato per aver superato un track limit nell'ultimo giro lanciato a sua disposizione. Il divario tra i due compagni di squadra è meno di tre decimi.

Tra le due AT04 ci sono le due Alfa Romeo di Guan Yu Zhou e Valtteri Bottas. Molto buona la prestazione del cinese, che ha fatto meglio rispetto al ben più esperto compagno di squadra di oltre un decimo e mezzo. Alfa Romeo, così come Aston Martin e AlphaTauri, ha certamente faticato a trovare il miglior assetto possibile dopo aver introdotto in questo fine settimana novità importanti a livello aerodinamico.

Prima di Ricciardo, in 14esima posizione, c'è la prima Haas in classifica, quella di un buon Kevin Magnussen. Il danese, rispetto alle Libere 1 di questa mattina, ha fatto meglio rispetto a Nico Hulkenberg riuscendo a qualificarsi per la Q2. A quel punto, però, non ha avuto modo di fare altri passi in avanti, complice anche il poco tempo per provare la rinnovata VF-23 nell'unico turno di libere fatto. La vettura americana è quella più cambiata in questo fine settimana rispetto alle gare precedenti e avrà bisogno di diverso tempo per essere capita e sfruttata al meglio.

Per un Kevin Magnussen brillante, c'è un Nico Hulkenberg che s'è visto cancellare il miglior tempo ottenuto in Q1 e, di conseguenza, eliminare immediatamente nella prima porzione delle qualifiche per appena 22 millesimi di secondo. Il tedesco è arrivato a un passo dal 15esimo tempo firmato da Daniel Ricciardo in Q1, ma è stato eliminato.

Di certo aver preceduto Fernando Alonso - sì, avete capito bene - non sarà una consolazione sufficiente, dato il potenziale della VF-23 in versione B, ampiamente aggiornata dal punto di vista aerodinamico. Molto male, invece, Aston Martin. Non fa più notizia l'immediata esclusione di Lance Stroll (19esimo oggi), ma il 17esimo crono di Fernando Alonso è lo specchio della scelta fatta dal team di portare novità importanti in un fine settimana con il sabato Sprint e, dunque, con appena un turno di libere per provarle e mettere a punto la vettura.

"Dovremmo tornare indietro e ripartire e rifare tutto dal mattino. Nelle Libere 1 ho fatto solo 7 giri con il nuovo pacchetto, per cui siamo arrivati praticamente alla cieca nelle Qualifiche. Ci abbiamo provato ma il risultato è quello che abbiamo visto", ha dichiarato Alonso al termine delle sue Qualifiche.

Dall'essere per distacco il secondo team nella prima parte della stagione, Aston Martin è crollata sino a essere esclusa con entrambe le vetture già in Q1 in queste qualifiche. Un risultato preoccupante anche in vista del 2024: gran parte delle novità realizzate dal team nel corso di questa stagione non hanno funzionato o, quanto meno, non lo hanno fatto a sufficienza. Il risultato dimostra che a Silverstone dovranno lavorare sodo per cercare di mettere a punto le monoposto con il nuovo pacchetto portato proprio ad Austin.

Tra le due AMR23 s'è classificato Alexander Albon, con una Williams poco brillante. Il thailandese è 18esimo, mentre il compagno di squadra Logan Sargeant non è andato oltre l'ultima posizione. Prosegue dunque il suo momento complicato, sebbene l'eliminazione prematura del compagno di squadra dimostri come le monoposto di Grove, che in questo fine settimana si sono presentate con una livrea dedicata agli Stati Uniti, non si trovino affatto a loro agio sui curvoni veloci della pista texana.

 

Main Information Additional Data Driver Info

 

     

Driver Info

 

Main Information Additional Data

 

 

   

Cla Pilota #   Telaio Motore Tempo km/h 1 Monaco C. Leclerc Ferrari 16   Ferrari Ferrari

1'34.723

209.524 2 United Kingdom L. Norris McLaren 4   McLaren Mercedes

+0.130

1'34.853

209.237 3 United Kingdom L. Hamilton Mercedes 44   Mercedes Mercedes

+0.139

1'34.862

209.217 4 Spain C. Sainz Jr. Ferrari 55   Ferrari Ferrari

+0.222

1'34.945

209.034 5 United Kingdom G. Russell Mercedes 63   Mercedes Mercedes

+0.356

1'35.079

208.740 6 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1   Red Bull Red Bull

+0.358

1'35.081

208.735 7 France P. Gasly Alpine 10   Alpine Renault

+0.366

1'35.089

208.718 8 France E. Ocon Alpine 31   Alpine Renault

+0.431

1'35.154

208.575 9 Mexico S. Perez Red Bull Racing 11   Red Bull Red Bull

+0.450

1'35.173

208.533 10 Australia O. Piastri McLaren 81   McLaren Mercedes

+0.744

1'35.467

207.891 11 Japan Y. Tsunoda AlphaTauri 22   AlphaTauri Red Bull

+0.974

1'35.697

207.392 12 China G. Zhou Alfa Romeo 24   Alfa Romeo Ferrari

+0.975

1'35.698

207.389 13 Finland V. Bottas Alfa Romeo 77   Alfa Romeo Ferrari

+1.135

1'35.858

207.043 14 Denmark K. Magnussen Haas F1 Team 20   Haas Ferrari

+1.157

1'35.880

206.996 15 Australia D. Ricciardo AlphaTauri 3   AlphaTauri Red Bull

+1.251

1'35.974

206.793 16 Germany N. Hulkenberg Haas F1 Team 27   Haas Ferrari

+1.512

1'36.235

206.232 17 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14   Aston Martin Mercedes

+1.545

1'36.268

206.161 18 Thailand A. Albon Williams 23   Williams Mercedes

+1.592

1'36.315

206.061 19 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18   Aston Martin Mercedes

+1.866

1'36.589

205.476 20 United States L. Sargeant Williams 2   Williams Mercedes

+2.104

1'36.827

204.971 Guarda i risultati completi  

Vogliamo la vostra opinione!

Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?

Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.

- Il team di Motorsport.com

Leggere e inviare commenti

Leggi anche :

Condividi o salva questo articolo

Copia link

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su WhatsApp

Condividi su Linkedin

Condividi su Pinterest

Condividi su Viber

Articolo precedente LIVE Formula 1 | Gran Premio degli Stati Uniti, Qualifiche

Prossimo Articolo F1 | Leclerc in pole: "Ora la SF-23 è più vicina a come la voglio"

Top Comments

Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?

Vedi di più e commenta

More from

Giacomo Rauli



F1 | Alonso accusa: "Il livello del 30% dei piloti della griglia è molto basso"

Formula 1

Formula 1

Stati Uniti

2 h

F1 | Alonso accusa: "Il livello del 30% dei piloti della griglia è molto basso"



F1 2026 | Ecco gli orari TV di Sky, Now e TV8 del Gran Premio di Città del Messico

Formula 1

Formula 1

Messico

8 h

F1 2026 | Ecco gli orari TV di Sky, Now e TV8 del Gran Premio di Città del Messico



F1 | GP Stati Uniti, strategie: con poco degrado si va verso un pitstop con Soft e Medium. Viceversa, ecco le Hard

Formula 1

Formula 1

Stati Uniti

1 g

F1 | GP Stati Uniti, strategie: con poco degrado si va verso un pitstop con Soft e Medium. Viceversa, ecco le Hard

Ultime notizie



Porsche prepara 15 modelli esclusivi (e un modello da 14 milioni di euro)

Prodotto

Auto Prodotto

Motor1.com Italia

Porsche prepara 15 modelli esclusivi (e un modello da 14 milioni di euro)



MotoGP | Tardozzi: "Marquez ha chiesto garanzie per andare in Qatar. Altri davanti all'organizzazione tacciono"

MotoGP

MtGP MotoGP

Australia

51 min

MotoGP | Tardozzi: "Marquez ha chiesto garanzie per andare in Qatar. Altri davanti all'organizzazione tacciono"



F1 | Hadjar è rimasto nella mappa del pit stop per metà gara: non aveva potenza sotto il 40% di acceleratore

Formula 1

F1 Formula 1

Stati Uniti

1 h

F1 | Hadjar è rimasto nella mappa del pit stop per metà gara: non aveva potenza sotto il 40% di acceleratore



La leggenda del WRC Carlos Sainz in gara con la Ford Puma Rally1

Rally

Misc Rally 1 h

La leggenda del WRC Carlos Sainz in gara con la Ford Puma Rally1

Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità

Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.

Hai due opzioni:

Iscriviti ora Sei già iscritto? Accedi qui

Hai già disabilitato il tuo blocco delle pubblicità?
Ricarica la pagina

Gestisci gli avvisi

Iscriviti