F1 | Audi: Binotto sempre più perno centrale. Si cerca solo una figura di supporto
Con il recente addio di Jonathan Weathley, Mattia Binotto ha assunto anche il ruolo di team principal di Audi F1 e manterrà questo ruolo. La Casa tedesca ora è alla ricerca di una figura che possa aiutare l'ingegnere reggiano in alcuni GP che salterà.
Mattia Binotto, Audi F1 Team
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Audi ha iniziato la stagione di rientro in Formula 1 alternando ottimi sprazzi prestazionali a momenti meno brillanti. Tutto normale per un team che, per certi versi, si sta riassettando dopo il cambio nome, il cambio proprietà e l'inizio di una storia che dovrà portarla a lottare per diventare un top team nei prossimi anni.
In pista le R26 hanno dato prova di avere buone caratteristiche di telaio, qualcosa da recuperare a livello di power unit - si attende la possibilità di usufruire dell'ADUO a partire teoricamente dal Gran Premio di Monaco (ma a livello pratico arriverà però nel mese di luglio) - e certezze a livello di piloti.
Quello che sta mutando è l'assetto del team a livello apicale. L'addio ad Audi da parte di Jonathan Wheatley ha ridisegnato la piramide dirigenziale, con Mattia Binotto - responsabile del progetto F1 di Audi - che ha preso il suo ruolo. Inizialmente sembrava essere lecito pensare a un ruolo ad interim sino ad individuare la figura idonea a sostituire Wheatley. Invece tutto questo non accadrà.
Mattia Binotto, infatti, ha annunciato a Suzuka che resterà team principal del team Audi e che non sarà cercato alcun sostituto di Wheatley. La Casa di Ingolstadt si guarderà attorno per cercare una figura che potrà dare una mano all'ingegnere reggiano quando non presenzierà direttamente ad alcuni gran premi.
Binotto resterà saltuariamente a Hinwil per concentrarsi su ciò che avviene in fabbrica, per portare avanti la transizione e la trasformazione da Sauber ad Audi anche nel concreto, non solo per ciò che riguarda il nome del team che corre da quest'anno nel Circus iridato.
Mattia Binotto, Audi F1 Team, Gabriel Bortoleto, Audi F1 Team
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
"Per il futuro, penso che non stiamo cercando un nuovo team principal", ha detto Binotto. "Continuerò a ricoprire questo ruolo, ma avrò bisogno di qualcuno che mi supporti nei weekend di gara, perché non sarò sempre presente io stesso. Devo concentrarmi maggiormente sulla fabbrica, dove c’è più da trasformare, direi, non solo da sviluppare, ma da trasformare. Quindi sicuramente è necessario un supporto durante i weekend di gara".
"Se si guarda dall’esterno, a livello operativo questo fine settimana la struttura del team è organizzata. E non sono gli individui a fare la differenza. Posso esserci io oppure qualcun altro: la squadra sarà comunque capace".
Secondo Binotto, il team ha già un'organizzazione solida. A Suzuka diversi particolari hanno spinto l'ingegnere emiliano a essere soddisfatto, pur non avendo raccolto punti (Hulkenberg si è fermato appena fuori la Top 10).
"Non sarei preoccupato per il futuro a causa dei singoli. Se si guarda alla prestazione complessiva della squadra, ancora una volta è stata una grande performance di squadra. Abbiamo fatto ottimi pit stop questo fine settimana. E dal muretto box, direi, in generale, che la gestione è stata buona".
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