F1 | Aston Martin: la macchina 2026 solo nella nuova galleria
La squadra di Silverstone non ha ancora messo il modello della F1 2026 nel wind tunnel nuovo che è in ritardo nella fase di taratura. Se la AMR25 è nata nella galleria della Mercedes a Brackley, il team verde non vuole portare fuori casa soluzioni del nuovo progetto. Arriva Gannon come ingegnere di pista.
Felipe Drugovich, Aston Martin AMR24
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
L’Aston Martin non ha ancora messo in galleria il primo modellino della monoposto che la squadra di Silverstone schiererà nel campionato 2026, quando faranno il loro debutto le F1 agili con il nuovo regolamento che è ancora in vista di revisione su alcuni aspetti aerodinamici.
Ma la scelta non è dettata dal non voler sprecare delle ore nel wind tunnel (l’Aston Martin ne avrà 360 nel primo semestre 2025 in quanto si è classificata quinta nel mondiale Costruttori, rispetto alle 280 della McLaren che ha vinto il campionato a squadre), quanto dalla necessità di tarare e mettere a punto la nuova galleria che è stata completata nella nuova e modernissima sede di Silverstone.
Fernando Alonso, Aston Martin F1 Team, e Adrian Newey che arriverà a Silverstone dal 5 marzo
Foto di: Andrew Ferraro / Motorsport Images
Newey operativo il 5 marzo
Nel frattempo, potrà aggiungersi al gruppo di lavoro voluto da Lawrence Stroll anche Adrian Newey: il “genio” inglese dovrebbe essere operativo a partire dal 5 marzo e si dedicherà quasi esclusivamente alla vettura 2026. In Aston Martin, intanto, hanno sviluppato la AMR25 ancora nella galleria del vento Mercedes che è a Brackley, mentre non hanno alcuna intenzione di portare nella struttura della Stella i primi studi della macchina de prossimo anno che parte, ovviamente, da un foglio bianco.
Il nuovo wind tunnel sarà dotato dei più moderni sistemi di simulazione per cui potrebbe diventare uno strumento importante per fare un salto di qualità: papà Stroll sta spendendo cifre considerevoli per rendere la factory della squadra degna di un top team, ma ci vorrà un po’ di tempo prima che il wind tunnel possa sfornare dati correlabili con quelli della pista.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Red Bull Content Pool
Smentita l'offerta a Max per un miliardo!
La squadra ha anche smentito la “favola” secondo la quale sarebbe stato offerto un miliardo a Max Verstappen per guidare in un prossimo futuro la “verdona”. La sparata del Daily Mail, subito ripresa da chi cerca click facili, si è sgonfiata in fretta. L’olandese, spesso accostato al team di Silverstone, in realtà ambirebbe a una monoposto con il motore Mercedes: Max si è convinto che quello di Brixworth sarà la migliore power unit della nuova generazione.
Gannon ingegnere di pista
L’Aston Martin, invece, ha chiuso un accordo con Gary Gannon, l’ingegnere di pista che è arrivato dalla Haas dove era attivo fin dalla stagione 2015. Gannon in precedenza aveva avuto un’esperienza lavorativa anche alla Marussia per cui arriva a Silverstone un tecnico di grande esperienza. Non è stato ancora chiarito se lavorerà con Fernando Alonso o con Lance Stroll.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments