F1 | Aston Martin in ritardo: la AMR26 potrebbe debuttare solo giovedì a Barcellona
Dopo l’assenza annunciata della Williams, emergono difficoltà anche per la squadra di Silverstone. Alonso e Stroll potrebbero scendere in pista nella terza giornata di prove nella migliore delle ipotesi, ma c'è il rischio concreto che debbano aspettare la quarta.
Stoffel Vandoorne, Aston Martin F1 Team Reserve Driver
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
Nelle sedi delle squadre è stata una vera e propria corsa contro il tempo per essere pronte a scendere in pista nei test prestagionali che scatteranno domani sul circuito di Catalunya a Barcellona. La Williams ha comunicato ufficialmente che non sarà presente alle prove spagnole, e nelle ultime ore, sono emerse indiscrezioni anche su una situazione molto delicata in casa Aston Martin.
È ormai certo che la squadra non sarà in pista nelle prime due giornate ed anche la presenza di mercoledì resta in dubbio. Se tutto dovesse procedere secondo i piani, Fernando Alonso e Lance Stroll potrebbero percorrere i primi chilometri con la nuova monoposto nella giornata di giovedì, limitando i danni in termini di lavoro perso. L’hospitality e le strutture d’appoggio della squadra sono regolarmente presenti nel paddock di Montmelò, ma al momento nessun scenario può essere escluso.
La notizia del ritardo nei programmi di Aston Martin non è proprio un fulmine a ciel sereno. Già nei primi giorni di gennaio erano circolate voci su alcuni ripensamenti legati al progetto nato sotto la guida di Adrian Newey. Da qui la decisione di apportare alcune modifiche che avrebbero avuto un impatto diretto sulle tempistiche originarie. Anche sul fronte Honda, secondo quanto trapela, i margini per rispettare il programma sarebbero estremamene ridotti, con ulteriori complicazioni legate alla logistica rispetto agli avversari diretti.
Non è comunque da escludere che si tratti di problematiche minori emerse nel momento i cui la monoposto ha preso forma con l’assemblaggio finale. Con tempistiche già in precedenza al limite, ogni imprevisto può avere ripercussioni importanti. Non ci sono invece voci di problemi ai crash test, completati con successo da tempo senza inconvenienti.
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