F1 | Aston Martin, continuano i problemi al freno motore. Stroll: "La macchina mi ha spinto contro il muro"
Il canadese è stato uno dei due piloti a finire la gara di Monaco contro le barriere della Antony Noghes. I problemi al freno motore proseguono, tanto da portare Stroll a dire: "Era come avere l'acceleratore bloccato al 50%".
Lance Stroll, Aston Martin Racing
Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images
Uno dei fatti principali del Gran Premio di Monaco è stato senza dubbio l'incidente di Lance Stroll. Il pilota canadese, al giro 60, è finito contro il muro alla Antony Noghes, innescando così la prima e unica Safety Car del sesto appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1.
In un primo momento, diversi addetti ai lavori hanno pensato che l'incidente di Lance potesse essere riconducibile al repentino deterioramento dell'asfalto poche decine di metri prima la curva in questione.
L'asfalto, già rovinato dopo le qualifiche, era stato sistemato al mattino con materiali appositi. Ma giro dopo giro si è sgretolato, creando un solco e spargendo materiale proprio su quel tratto di pista.
Al termine della gara, però, sono arrivati chiarimenti importanti proprio da Aston Martin. Pedro De la Rosa, in un primo momento, ha dato qualche indicazione su cosa abbia portato Stroll a finire contro le barriere nell'ultimo settore del tracciato cittadino che è disegnato nel Principato.
Lance Stroll, Aston Martin Racing
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
"Il fatto che Lance abbia fatto un incidente mostra quanto i nostri piloti non mollino per niente. Anche con una macchina molto difficile e che dà diversi problemi nella fase di decelerazione quando si approccia una curva. E' qualcosa che abbiamo constatato per l'intero fine settimana. Sia Fernando che Lance hanno spinto al limite. E credo che sia l'aspetto più incredibile".
"Come detto, abbiamo riscontrato problemi di decelerazione. Non vorrei entrare troppo nel dettaglio, perché stiamo facendo delle analisi. Ma ci sono cose che non aiutano di certo i piloti a spingere al limite. E quando lo fanno, se il processo di decelerazione non va come previsto, puoi finire la gara contro il muro. Ed è esattamente quello che è successo a Lance".
"Honda e il team stanno analizzando la situazione. Proviamo diverse soluzioni, diverse mappe per la prossima gara, ma è un problema complesso. Quando parliamo di motore e cambio assieme, lavoriamo sull'intero pacchetto. Non è affatto semplice, specialmente questa stagione per via delle nuove regole con questo motore termico così piccolo e questo turbo così grande".
Stroll, invece, è stato molto più specifico. Ha parlato infatti di problemi al freno motore che ha accusato per tutta la gara ma, a ben vedere, sin dal Gran Premio d'Australia che ha aperto la stagione.
"Stavamo semplicemente cercando di portare a termine la gara, e poi abbiamo avuto dei problemi al freno motore per tutta la gara. Per tutta la stagione abbiamo avuto questo problema. In qualche curva ti spinge, in altre invece è come se ti trattenesse e fa cose differenti ogni volta. Dunque, per quanto riguarda quella particolare curva, mi ha praticamente spinto contro il muro, come se l'acceleratore fosse spinto al 50%. Come se fosse bloccato".
Confronto marcia Stroll nel momento dell'incidente e nei giri precedenti
Guardando però la telemetria di Stroll (la trovate qui sopra), è possibile notare come nel giro dell'incidente - ovvero il 60esimo passaggio sul traguardo dei 78 previsti - il canadese abbia messo la prima marcia prima dell'Antony Noghes.
Dal primo giro fino al 59esimo, invece, Lance non aveva mai usato la prima marcia, bensì la seconda per affrontare quella curva. Non è chiaro se l'incidente possa essere riconducibile alla scelta differente di marcia, ma è un fatto che Stroll abbia fatto qualcosa di differente proprio poco prima dell'incidente rispetto al resto della gara disputata.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments