Vai al contenuto principale

Consigliato per te

L'ultima Bugatti col W16 è un mostro da pista omologato da strada

Prodotto
Motor1.com Italia
L'ultima Bugatti col W16 è un mostro da pista omologato da strada

WEC | Marciello raggiante: "Siamo partiti dal fondo, vittoria col lavoro squadra". E ora BMW pensa in grande

WEC
Interlagos
WEC | Marciello raggiante: "Siamo partiti dal fondo, vittoria col lavoro squadra". E ora BMW pensa in grande

F1 | Q&A con Roberto Chinchero: i controlli sull'ala diventeranno un terreno politico?

Formula 1
Belgio
F1 | Q&A con Roberto Chinchero: i controlli sull'ala diventeranno un terreno politico?

MotoGP | Tardozzi: "Ducati e Aprilia si equivalgono, sono i piloti a fare la differenza"

MotoGP
Germania
MotoGP | Tardozzi: "Ducati e Aprilia si equivalgono, sono i piloti a fare la differenza"

WEC | I compiti a casa fruttano un podio alla Ferrari: "Lavorato benissimo sulle difficoltà della 499P"

WEC
Interlagos
WEC | I compiti a casa fruttano un podio alla Ferrari: "Lavorato benissimo sulle difficoltà della 499P"

F1 | Spa è un test ancora più duro: preoccupa più di Silverstone e non solo per la gestione dell’energia

Formula 1
Belgio
F1 | Spa è un test ancora più duro: preoccupa più di Silverstone e non solo per la gestione dell’energia

F1 | Calendario: il Bahrain non rientra e cresce la preoccupazione anche per gli ultimi due GP

Formula 1
Belgio
F1 | Calendario: il Bahrain non rientra e cresce la preoccupazione anche per gli ultimi due GP

Le auto più iconiche di Jurassic Park per ricordare Sam Neill

Prodotto
Motor1.com Italia
Le auto più iconiche di Jurassic Park per ricordare Sam Neill
Ultime notizie

F1 | Aston Martin, continuano i problemi al freno motore. Stroll: "La macchina mi ha spinto contro il muro"

Il canadese è stato uno dei due piloti a finire la gara di Monaco contro le barriere della Antony Noghes. I problemi al freno motore proseguono, tanto da portare Stroll a dire: "Era come avere l'acceleratore bloccato al 50%".

Lance Stroll, Aston Martin Racing

Lance Stroll, Aston Martin Racing

Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images

Uno dei fatti principali del Gran Premio di Monaco è stato senza dubbio l'incidente di Lance Stroll. Il pilota canadese, al giro 60, è finito contro il muro alla Antony Noghes, innescando così la prima e unica Safety Car del sesto appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1. 

In un primo momento, diversi addetti ai lavori hanno pensato che l'incidente di Lance potesse essere riconducibile al repentino deterioramento dell'asfalto poche decine di metri prima la curva in questione.

L'asfalto, già rovinato dopo le qualifiche, era stato sistemato al mattino con materiali appositi. Ma giro dopo giro si è sgretolato, creando un solco e spargendo materiale proprio su quel tratto di pista.

Al termine della gara, però, sono arrivati chiarimenti importanti proprio da Aston Martin. Pedro De la Rosa, in un primo momento, ha dato qualche indicazione su cosa abbia portato Stroll a finire contro le barriere nell'ultimo settore del tracciato cittadino che è disegnato nel Principato. 

Lance Stroll, Aston Martin Racing

Lance Stroll, Aston Martin Racing

Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images

"Il fatto che Lance abbia fatto un incidente mostra quanto i nostri piloti non mollino per niente. Anche con una macchina molto difficile e che dà diversi problemi nella fase di decelerazione quando si approccia una curva. E' qualcosa che abbiamo constatato per l'intero fine settimana. Sia Fernando che Lance hanno spinto al limite. E credo che sia l'aspetto più incredibile".

"Come detto, abbiamo riscontrato problemi di decelerazione. Non vorrei entrare troppo nel dettaglio, perché stiamo facendo delle analisi. Ma ci sono cose che non aiutano di certo i piloti a spingere al limite. E quando lo fanno, se il processo di decelerazione non va come previsto, puoi finire la gara contro il muro. Ed è esattamente quello che è successo a Lance".

"Honda e il team stanno analizzando la situazione. Proviamo diverse soluzioni, diverse mappe per la prossima gara, ma è un problema complesso. Quando parliamo di motore e cambio assieme, lavoriamo sull'intero pacchetto. Non è affatto semplice, specialmente questa stagione per via delle nuove regole con questo motore termico così piccolo e questo turbo così grande".

Stroll, invece, è stato molto più specifico. Ha parlato infatti di problemi al freno motore che ha accusato per tutta la gara ma, a ben vedere, sin dal Gran Premio d'Australia che ha aperto la stagione.

"Stavamo semplicemente cercando di portare a termine la gara, e poi abbiamo avuto dei problemi al freno motore per tutta la gara. Per tutta la stagione abbiamo avuto questo problema. In qualche curva ti spinge, in altre invece è come se ti trattenesse e fa cose differenti ogni volta. Dunque, per quanto riguarda quella particolare curva, mi ha praticamente spinto contro il muro, come se l'acceleratore fosse spinto al 50%. Come se fosse bloccato".

Confronto marcia Stroll nel momento dell'incidente e nei giri precedenti

Confronto marcia Stroll nel momento dell'incidente e nei giri precedenti

Guardando però la telemetria di Stroll (la trovate qui sopra), è possibile notare come nel giro dell'incidente - ovvero il 60esimo passaggio sul traguardo dei 78 previsti - il canadese abbia messo la prima marcia prima dell'Antony Noghes.

Dal primo giro fino al 59esimo, invece, Lance non aveva mai usato la prima marcia, bensì la seconda per affrontare quella curva. Non è chiaro se l'incidente possa essere riconducibile alla scelta differente di marcia, ma è un fatto che Stroll abbia fatto qualcosa di differente proprio poco prima dell'incidente rispetto al resto della gara disputata.

Articolo precedente F1 | Penalità a Russell: Mercedes si assume la colpa, ma il caso è più intricato di quanto sembri
Prossimo Articolo F1 | GP di Catalogna: a Barcellona mescole più morbide per favorire più pit stop

Top Comments

Ultime notizie