Arrivabene: "La FDA è un progetto che continuerà"

Il team principal della Scuderia nega le voci di chiusura della Academy dedicata ai giovani piloti promettenti

Nel corso del weekend del Gran Premio del Belgio era circolata nel paddock di Spa la voce che la Ferrari avesse intenzione di porre fine alle attività della Ferrari Driver Academy al termine di questa stagione. 

Ad intervenire sulla vicenda è direttamente il team principal della Scuderia di Maranello, Maurizio Arrivabene, intervistato in merito da Autosport: "L'attività della Ferrari Driver Academy proseguirà sia l'anno prossimo che negli anni seguenti. L'unica novità riguarderà i piloti. A fine stagione decideremo chi confermare, chi far entrare e chi salutare".

Gli esponenti di maggior spicco della academy in questa stagione sono Raffaele Marciello, impegnato in GP2 con il team Trident ed autore di una stagione sino ad ora opaca, e Antonio Fuoco, attualmente in GP3 ed autore di una stagione d'esordio tutto sommato positiva, mentre nella FIA F3 Europea la FDA è rappresentata dal canadese Lance Stroll e, nella F4 Italiana dal cinese Guan Yu Zhou.

Se confrontata con altre realtà esistenti, vedi il programma Red Bull che ha portato in Formula 1, tra gli altri, Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo, i risultati sino ad ora espressi dalla Ferrari Driver Academy sembrano essere negativi.

Deve tuttavia evidenziarsi come lo sfortunato Jules Bianchi faceva parte proprio della academy di Maranello ed avrebbe dovuto sostituire Kimi Raikkonen la prossima stagione, proprio per completare il suo percorso all'interno della Scuderia.

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