F1 | Antonelli ritira il Trofeo Bandini a Brisighella nella grande festa con 3000 persone
Il leader del mondiale ha ricevuto il prestigioso trofeo a Brisighella, arrivando a bordo della sua Mercedes-AMG GT3. Ad attenderlo anche un bagno di folla con circa 3000 persone. Tra i premiati c'è anche Simone Resta, vice Direttore Tecnico della Mercedes.
Trofeo Bandini 2026
Foto di: Jacopo Rava
Se c’è un pilota che non ha bisogno della fortuna che il Trofeo Bandini porta con sé, quello è sicuramente Kimi Antonelli. A 19 anni, il giovane bolognese ha tutto quello che i suoi coetanei possono solo sognare: 4 vittorie, 3 pole position e un vantaggio di 43 punti in testa al mondiale di F1. E allora forse era inevitabile che toccasse a lui ricevere questo prestigioso riconoscimento, che ogni anno premia una figura di spicco nel mondo della Formula 1.
Il viaggio di Kimi verso Brisighella è cominciato da Imola, dove ha salutato le istituzioni e i rappresentanti dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Nel box lo aspettava la Mercedes-AMG GT3 di suo padre Marco e preparata dal team AKM, dipinta con una livrea tricolore dedicata al Trofeo Bandini.
Lasciando i box è uscito dal paddock e ha attraversato le vie del centro prima di dirigersi verso Faenza, dove i tifosi lo attendevano impazienti in Piazza del Popolo. Dopo una breve visita al Comune, alla presenza delle istituzioni, del presidente dell’ACI Geronimo La Russa e di Gian Carlo Minardi, Kimi è sceso in piazza per salutare la città: “Grazie di essere venuti, è davvero bello vedervi così tanti.”
Trofeo Bandini 2026
Foto di: Jacopo Rava
Poi gli autografi. Il programma prevedeva 10 minuti da dedicare ai tifosi, ma quando ha visto la moltitudine di gente accalcata alle transenne sotto il sole cocente, ha capito che doveva trattenersi un po’ di più per accontentare tutti. E infatti, selfie dopo selfie, autografo dopo autografo, Kimi è riuscito a dedicare un po’ di sé a ciascuno di loro. “È unico”, sussurravano increduli alcuni addetti ai lavori. E poco importa se alla fine di minuti ne ha impiegati 35.
Nel frattempo, la sua Mercedes è stata controllata e messa a punto, così quando Kimi ha finito il giro di autografi, si è infilato il casco ed è sgommato alla volta di Brisighella, lasciando una nuvola di fumo e il profumo di gomma bruciata sulla piazza.
Dopo un breve momento per la conferenza stampa, in cui ha risposto in 20 minuti alle domande di vario genere, e una visita al Palazzo Comunale di Brisighella, Antonelli si è recato sul palco preparato in Piazza Marconi. Seduto sul “trono” al centro del palco, poteva ammirare la folla immensa (si stimano tremila persone) e la stella della Mercedes che sventolava dalla terrazza del Palazzo Comunale.
Trofeo Bandini 2026
Foto di: Jacopo Rava
Man mano che le ombre si allungavano sulla piazza, diverse figure del mondo dei motori sono state premiate sul palco: Giuseppe Silvestrini (Presidente di Forlì Airport), gli ingegneri della DZ Engineering (azienda produttrice degli impianti di illuminazione di alcuni Gran Premi in notturna), Alberto Naska (pilota e content creator con oltre un milione di iscritti su YouTube), Andrea Dolfi (Chief Scientist R&D and Chemistry della Petronas), Simone Resta, (vice Direttore Tecnico della Mercedes), Adolfo De Stefani Cosentino (proprietario della concessionaria Mercedes De Stefani), Mark Langenbrinck, (CEO di Mercedes-Benz Italia) e Simonetta lo Brutto (comandante regionale della Polizia Stradale).
C’è stato spazio anche per due fuori programma: il primo ha fatto sorridere Kimi ed è quando i suoi genitori sono stati invitati sul palco. La madre Veronica preferiva stare sotto il portico, lontana dai riflettori, così è dovuto venire Marco ad accompagnarla sul palco per completare il quadretto familiare. Il secondo è stato quando il piccolo Emanuele, 6 anni, è salito sul palco accanto a Kimi, che gli ha fatto gli auguri per il prosieguo delle sue cure e l’ha invitato a Monza per il Gran Premio.
Appena prima dell’atto finale, Antonelli ha potuto ripassare l’albo d’oro del trofeo grazie a un video proiettato sul megaschermo. Dal primo vincitore Ivan Capelli nel 1992 si sono succeduti campioni del calibro di Michael Schumacher (2003), Lewis Hamilton (2009) e Max Verstappen (2016), per poi arrivare ai più recenti Charles Leclerc (2020), Lando Norris (2023), George Russell (2024) e Oscar Piastri (2025).
Trofeo Bandini 2026
Foto di: Jacopo Rava
Infine, la tanto attesa consegna del Trofeo Bandini da parte del presidente dell’associazione, Francesco Asirelli, ad Andrea Kimi Antonelli, con tanto di coriandoli, fumogeni tricolore e il suono di chiarine tipico della manifestazione. “Ci tenevo a dedicare questo trofeo alla mia famiglia, al mio grandissimo team e a tutti voi che siete venuti oggi e che mi accompagnate in questo percorso. Grazie mille”, la dedica del giovane vincitore.
La cerimonia si è conclusa con lo stappo di una bottiglia di champagne, un gesto ormai abituale per chi ha vinto quattro Gran Premi, e qualche altro autografo. Infine, la cena di gala organizzata al Parco Caduti di Nassiriya. E ora testa al Gran Premio di Monaco, dove c’è nel mirino la quinta vittoria consecutiva.
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