F1 | Antonelli: "Ferrari avrà l'ADUO e si avvicinerà. La SF-26 va forte"
Il leader del Mondiale di F1 ha fatto una sua previsione sul prosieguo della stagione, vedendo la Ferrari in probabile recupero grazie all'utilizzo dell'ADUO.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Un aprile da leader del Mondiale di Formula 1. Andrea Kimi Antonelli sta vivendo un mese a dir poco atipico per ciò che riguarda la sua ancora giovane carriera nel motorsport: fermo, ma anche certo di essere in testa alla classifica della massima serie a ruote scoperte.
Un mese, quello attuale, da passare anche in famiglia, godendosi le feste, ma senza esagerare. Si tratta solo di un breve interludio prima di riprendere le ostilità il mese prossimo con il Gran Premio di Miami, che si terrà nei dintorni dello stadio in cui giocano i Miami Dolphins di NFL.
Il giovane bolognese, spinto anche dall'entusiasmo di un avvio eccezionale, fatto da 2 vittorie nelle prime tre gare lunghe della stagione, vorrebbe subito tornare in pista. Ai microfoni di Sky Sport Andrea ha fatto il punto sul momento che sta vivendo.
"Mi sta già mancando la pista. Mi dispiace perché quando sei in un momento così importante… Alla fine arriviamo da un inizio stagione positivo, la macchina sta andando veramente forte. Questa pausa dà più possibilità agli avversari di avvicinarsi, anche se sono sicuro che il team stia cercando di spingere al massimo. Però anche a livello di pilota, a livello personale, preferirei continuare, perché adesso con lo stop perdi un po' il ritmo".
Riguardo la seconda vittoria in carriera in F1, colta al Gran Premio del Giappone, Antonelli ha ammesso di non essere riuscito a godersela fino in fondo, complice una partenza tremebonda che ancora è ben presente nella sua testa. Anche per questo motivo, Kimi si concentrerà nella pausa ad allenarsi con le procedure sul volante.
"Sì, devo dire che in Giappone la domenica non mi sono goduto la vittoria come volessi perché ero incavolato per la partenza. Sicuramente ero consapevole di essere stato molto fortunato nonostante ciò. Ero contento di come fossi riuscito a sfruttare l'occasione e anche del passo in gara. Però ero molto arrabbiato per la partenza, perché è stata una roba scioccante proprio, da mani nei capelli. Ci sto già lavorando".
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes celebrates at parc ferme
Foto di: Philip Fong / AFP via Getty Images
"Sicuramente al simulatore per le partenze, adesso mi arriverà il volante con tutti i miei settaggi. Diciamo che sto già pensando a come lavorare per migliorare queste partenze".
Non solo simulazione: Kimi avrà anche modo di tornare al volante di alcune monoposto tra cui una GP2 e una Mercedes di F1 per i test Pirelli. "Farò un test in GP2, poi farò un test Pirelli con la Formula 1 e delle giornate in go-kart. E forse una giornata in GT se riesco, non è sicuro. Però sicuramente sarà una pausa a base di pista, simulatore a casa e allenamento".
Per quanto riguarda gli avversari, invece, Antonelli ha fatto sapere di essere pronto a prendere atto del ritorno di alcuni team, tra cui la Ferrari. La Casa di Maranello non ha ancora potuto né avere l'ADUO (come invece ha detto il pilota della Mercedes), né poter lavorare sulla power unit. Ma è certo che sarà solo questione di tempo.
"So che ci saranno dei cambiamenti grossi: anche l'ADUO che è stato concesso alla Ferrari per esempio che gli consentirà di sviluppare il motore... Sicuramente si avvicineranno moltissimo, perché comunque la loro macchina va forte e quindi se riescono anche a migliorare il motore si avvicineranno ulteriormente".
"Però non sono preoccupato più di tanto, alla fine una volta che andrò in pista penserò a fare quello che ho fatto negli scorsi weekend, cioè cercare di andare il più forte possibile, concentrarmi su me stesso e concentrarmi su quello che devo fare, sull'obiettivo che viene imposto in ogni weekend. Poi sono sicuro che comunque anche noi porteremo aggiornamenti abbastanza importanti: la macchina va già forte e c'è una bella dinamica nel team, quindi non sono preoccupato più di tanto, ma sono consapevole che gli altri team arriveranno prima o poi".
Per concludere, non è mancata una battuta sulle recenti dichiarazioni di Gabriele Gravina, ormai ex presidente della Federcalcio dopo le recenti dimissioni: "Tra l'altro noi facciamo uno sport per dilettanti…", ha detto in modo sorridente, ma estremamente diretto, Antonelli.
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