F1 | Antonelli fa mea culpa: "La prossima volta ci penserò 2 volte prima di superare"
Andrea Kimi Antonelli si prende la colpa per l'incidente con Leclerc a Zandvoort. Il contatto con la Rossa numero 16 ha rovinato la gara di entrambi, proprio mentre l'italiano era in piena rimonta dopo l'ennesima qualifica complessa.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Jayce Illman / Getty Images
Non è un momento facile per Andrea Kimi Antonelli. Sia chiaro: per un esordiente una stagione così lunga come quella di F1 riserva spesso alti e bassi, spesso alternati in rapida sequenza. Quello che è accaduto in pista a Zandvoort è certamente uno dei momenti meno belli del suo primo anno nel Circus iridato.
Il giovane pilota bolognese s'è reso protagonista di un incidente al banking di Zandvoort mentre era in piena lotta con Charles Leclerc. Andrea è entrato un giro prima rispetto al rivale della Ferrari per provare l'undercut e Leclerc è entrato ai box il giro dopo. All'uscita del ferrarista, i due si sono trovati nella seguente situazione: Charles davanti ma con gomme Soft usate e fredde. Antonelli, invece, era appena dietro, con gomme Soft e già calde.
Per quel motivo Andrea ha provato l'attacco sul ferrarista, così da usare la migliore performance garantita in quel momento dal suo treno di Soft nuove. Leclerc ha scelto l'esterno, Antonelli, invece, l'interno. Ma i due sono entrati in contatto per un calcolo sbagliato della traiettoria scelta. Risultato: ritiro per Leclerc, 10 secondi di penalità per Andrea.
"Ho appena rivisto l'incidente ed è un peccato, perché il passo era buono. Stavamo tornando nelle prime posizioni. Sapevo che quella sarebbe probabilmente stata la migliore opportunità (di superare Leclerc) e dovevo provare la manovra perché ero molto vicino a lui e lui aveva gomme più fredde delle mie. Ho solo provato il sorpasso, ma è stato un po' troppo. Quando ho visto che dall'esterno stava tornando davanti a me ho provato a lasciarlo andare, lasciargli lo spazio, ma non è stato sufficiente", ha dichiarato il bolognese al termine del Gran Premio d'Olanda.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
"Ho provato il sorpasso perché qui è davvero difficile superare. Più giri si fanno in aria sporca, più fai del male alle tue gomme e al tuo passo. Ci ho provato ed è stato troppo. Mi spiace davvero tanto per lui. La prossima volta ci penserò probabilmente due volte prima di fare il sorpasso. A meno che non sia sicuro al 100% di riuscirsi senza problemi".
Antonelli ha continuato a parlare dell'incidente con Leclerc, spiegando per quale motivo abbia scelto la traiettoria interna a fronte di quella esterna, ma anche dell'errore commesso che ha portato al contatto con la Ferrari numero 16.
"Naturalmente la linea esterna sul banking è quella più veloce, ma per fare il sorpasso, inizialmente puoi prendere la traiettoria più bassa e interna per fare meno metri. Ma ovviamente non ero vicino abbastanza all'interno per riuscire nella manovra. Se lo fossi stato, probabilmente sarei riuscito a superarlo, ma così non è stato".
La gara di Antonelli è stata macchiata da un altro errore: l'eccesso di velocità in pit lane una volta rientrato per cambiare le gomme. Un altro appunto da mettere sul taccuino per evitare che una cosa del genere possa ripetersi.
"Anche l'errore in corsia box, quando ho ecceduto, sono andato oltre il limite, devo fare in modo che non succeda più. Poi sono stato sfortunato con l'ultima Safety Car, altrimenti penso che sarei comunque riuscito a chiudere sesto o settimo".
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