F1 | Antonelli è pronto per la nuova stagione: ha fatto il sedile della W17
Con i test di Barcellona ormai vicini, Mercedes accelera i preparativi per il 2026: il pilota italiano ha effettuato la prova sedile della W17, primo passo simbolico verso una stagione che avrà un peso importante sia per il team che per lui, dovendo consolidare i passi in avanti fatti nell'ultima parte del 2025.
L’inizio della stagione 2026 si avvicina, con i test di Barcellona fissati già per la fine di gennaio e le squadre impegnate a rifinire ogni dettaglio per presentarsi pronte al via del nuovo ciclo tecnico. Anche Mercedes accelera i preparativi: Andrea Kimi Antonelli ha effettuato la prova del sedile della nuova W17, un passaggio necessario che segna di fatto l’avvio della sua seconda stagione in Formula 1.
Il giovane pilota bolognese ha lavorato sui classici elementi legati alla prova sedile: dalla verifica della posizione di guida all’allineamento degli specchietti, passando per la regolazione della distanza dal volante e il feeling con la colonna dello sterzo. Inoltre, si è lavorato anche sull'altezza, che deve rimanere sotto una certa diagonale per questioni di sicurezza.
Operazioni ormai diventate abituali, ma che per chi vive la F1 dall’interno rappresentano molto più di una formalità. Mercedes quha scelto di fare il sedile su un mock-up del telaio e non con l'unità definitiva che si vedrà poi nei test di Barcellona.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Mercedes AMG
Il 2025 di Antonelli è stato un debutto a fasi alterne, segnato da un inizio promettente, una fase centrale complicata e un finale nuovamente in crescita. A pesare è stato anche l’aggiornamento errato alla sospensione posteriore introdotto da Mercedes, che ha rallentato lo sviluppo della vettura e, di riflesso, quello del pilota, dato che mal si adattava al suo stile di guida. Due o tre mesi di progressi congelati, un prezzo alto da pagare per un rookie che cercava continuità.
Nell’ultima parte di stagione ha ritrovato competitività, centrando due podi (Brasile e Las Vegas, quest’ultimo arrivato dopo la squalifica delle McLaren) e riuscendo in diverse occasioni a chiudere davanti a George Russell. Un segnale importante, reso ancora più significativo dal passo avanti in qualifica, il vero punto debole della sua prima metà di campionato.
Il passo gara raramente è mancato, ma serviva un salto di qualità sul giro secco che lo aiutasse poi anche durante la corsa. Su quel fronte, si è visto un passo in avanti, da confermare in un 2026 che diventa l’anno in cui Antonelli non dovrà più essere una scommessa, ma il pilota del presente e del futuro, alla ricerca della continuità. È la sfida più complessa per ogni giovane in Formula 1, e ora tocca anche a lui.
Perché questo accada, servirà anche una Mercedes finalmente competitiva. La W17, la monoposto che inaugurerà il nuovo ciclo tecnico, rappresenta per la casa tedesca un progetto chiave. I primi render saranno svelati online il 22 gennaio, prima dei test di Barcellona, mentre una presentazione più tradizionale è prevista per l’inizio di febbraio. La W17 è una pagina bianca su cui Mercedes vuole riscrivere la propria competitività dopo stagioni avere di successi.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Mercedes AMG
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