F1 | Antonelli dipinge un capolavoro e vola in pole a Monaco davanti a Max. Ferrari in seconda fila
Il sabato a Monaco rimane una delle giornate più spettacolari dell'anno e questa volta a mettere il timbro sulla pole è stato l'italiano della Mercedes, capace di portare la sua W17 davanti a tutti con un giro capolavoro sul finale. Secondo un grande Verstappen, dietro di soli 43 millesimi, mentre Hamilton e Leclerc seguono al 3° e al 4° posto.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
C’è un motivo se la qualifica di Monaco è considerata la più bella dell’intera stagione e, anche quest’anno, ha regalato grande spettacolo con una sessione incerta fino all’ultimo istante. A spuntarla è stato Andrea Kimi Antonelli, con una pole capolavoro che gli permette di aggiungere anche il Principato nel suo personalissimo ruolino di marcia.
All’ultimo tentativo, l’italiano ha messo insieme un giro incredibile: pur non avendo il miglior intertempo in alcun parziale, ha fatto quello che serve davvero a Monaco, ossia mettere insieme il giro perfetto al momento giusto. Una sfida stupenda soprattutto con Max Verstappen che, dopo aver già dato buone sensazioni nella giornata di ieri, oggi si è ripetuto, mancando una pole position che sarebbe stata storica per soli 43 millesimi.
Più staccate, invece, le Ferrari. Lewis Hamilton ha chiuso terzo a poco più di due decimi dalla pole di Antonelli, mentre per Charles Leclerc, quarto, non è stata una Q3 entusiasmante: dopo aver commesso un errore nel primo tentativo, il monegasco ha toccato le barriere in quello che era il suo ultimo assalto alla pole, anche se già il tempo nel secondo parziale, in realtà, non era particolarmente rapido.
Quinto tempo per un ottimo Isack Hadjar con l’altra Red Bull, che conferma l'efficacia della RB22 su una pista dove c'era qualche timore in più alla vigilia date le tante sconnessioni. Il francese che precede l’altro grande sconfitto di oggi, ossia George Russell, solamente sesto e a poco meno di quattro decimi dal compagno di squadra che ormai sembra aver spiccato il volo. Settima e ottava le due McLaren, con Lando Norris che ha commesso un errore nel suo ultimo tentativo senza chiudere il giro. A chiudere la top 10 sono Pierre Gasly con l’Alpine e Liam Lawson con la Racing Bulls.
Anche in Q2 la sfida è stata particolarmente tirata, con Alex Albon, undicesimo e primo degli eliminati, escluso per soli 25 millesimi da un’Alpine che ha ritrovato smalto dopo un venerdì non proprio eccellente. Su una pista dove il fattore peso ha un impatto minore, la squadra di Grove è andata molto vicino a giocarsi l’accesso all’ultima manche, esattamente come aveva pronosticato, ma anche con Carlos Sainz, dodicesimo, alla fine è sfuggita per soli 53 millesimi. Un’inezia, ma che renderà certamente più difficile domani ottenere qualche punto.
Fuori un po’ a sorpresa in Q2 anche Nico Hulkenberg, perché sia al venerdì sia al sabato mattina Audi aveva dato segnali molto incoraggianti sul suo potenziale tra le stradine del Principato, senza contare che avere tutta questa energia a disposizione avrebbe dovuto aiutare a nascondere un po’ le loro carenze di motore, emerse invece altrove.
A trovare l’eliminazione nella seconda manche è stata anche l’altra R26, quella di Gabriel Bortoleto, il quale in realtà era però finito a muro già al termine della Q1 dopo aver toccato il muretto nella chicane successiva all’uscita del tunnel, danneggiando la sospensione anteriore sinistra. Fuori in Q2 anche Franco Colapinto con l’altra Alpine, che interrompe così la sua striscia positiva di due qualifiche consecutive in Q3 iniziata a Miami, e Arvid Lindblad, per la prima volta su questa pista con una F1.
In Q1 non sono mancate le sorprese, con le due Haas subito eliminate nonostante al venerdì fossero riuscite a chiudere, quantomeno con Oliver Bearman, attorno alla zona della top 10. La scuderia statunitense nutriva grandi speranze alla vigilia di poter tornare in lotta per i punti, ma oggi non è riuscita a trovare quel guizzo, in parte per una bandiera gialla che ha condizionato proprio l’inglese durante il suo giro.
Esteban Ocon non è riuscito ad andare oltre il diciassettesimo posto, mentre Oliver Bearman si è fermato alla diciannovesima posizione, distante da quelle che erano le speranze pre‑weekend. Assieme alle due Haas sono state eliminate anche le Cadillac, comunque più vicine del solito al passaggio del turno, soprattutto con Sergio Perez, staccato solamente di 62 millesimi da quel 16° posto che sarebbe valso la Q2.
Su una pista con pochissimi tratti ad alta velocità, dove la MAC‑26 soffre particolarmente le carenze di carico, la Cadillac è riuscita ad avvicinarsi ai rivali, come sperava alla vigilia, seppur non sia arrivato l’accesso alla Q2. Chiudono in ultima fila le due Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll, che si attendevano un weekend difficile non solo per i problemi di guidabilità della PU Honda, ma anche per i problemi di sincronizzazione del cambio che rendono difficile trovare il giusto feeling in staccata.
GRIGLIA DI PARTENZA
| Cla | Pilota | # | Telaio | Motore | Tempo | Gomme | km/h | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
12 | Mercedes | Mercedes |
1'12.051 |
166.731 | ||||
| 2 | |
3 | Red Bull | Red Bull |
+0.043 1'12.094 |
166.632 | ||||
| 3 | |
44 | Ferrari | Ferrari |
+0.228 1'12.279 |
166.205 | ||||
| 4 | |
16 | Ferrari | Ferrari |
+0.300 1'12.351 |
166.040 | ||||
| 5 | |
6 | Red Bull | Red Bull |
+0.383 1'12.434 |
165.850 | ||||
| 6 | |
63 | Mercedes | Mercedes |
+0.394 1'12.445 |
165.825 | ||||
| 7 | |
81 | McLaren | Mercedes |
+0.573 1'12.624 |
165.416 | ||||
| 8 | |
1 | McLaren | Mercedes |
+0.714 1'12.765 |
165.095 | ||||
| 9 | |
10 | Alpine | Mercedes |
+1.175 1'13.226 |
164.056 | ||||
| 10 | |
30 | RB | Red Bull |
+1.361 1'13.412 |
163.640 | ||||
| 11 | |
23 | Williams | Mercedes |
+1.736 1'13.787 |
162.809 | ||||
| 12 | |
55 | Williams | Mercedes |
+1.764 1'13.815 |
162.747 | ||||
| 13 | |
27 | Audi | Audi |
+1.851 1'13.902 |
162.555 | ||||
| 14 | |
43 | Alpine | Mercedes |
+1.944 1'13.995 |
162.351 | ||||
| 15 | |
41 | RB | Red Bull |
+2.197 1'14.248 |
161.798 | ||||
| 16 | |
5 | Audi | Audi |
+2.632 1'14.683 |
160.855 | ||||
| 17 | |
31 | Haas | Ferrari |
+2.671 1'14.722 |
160.771 | ||||
| 18 | |
11 | Cadillac | Ferrari |
+2.696 1'14.747 |
160.718 | ||||
| 19 | |
87 | Haas | Ferrari |
+2.763 1'14.814 |
160.574 | ||||
| 20 | |
77 | Cadillac | Ferrari |
+3.232 1'15.283 |
159.573 | ||||
| 21 | |
14 | Aston Martin | Honda |
+3.298 1'15.349 |
159.434 | ||||
| 22 | |
18 | Aston Martin | Honda |
+4.010 1'16.061 |
157.941 | ||||
| Guarda i risultati completi | ||||||||||
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