F1 | Antonelli agrodolce: "Giro orribile, ma questa Mercedes è un'altra storia"
Il 15° tempo nelle Qualifiche ungheresi non può soddisfare il bolognese, che ha ammesso di aver avuto difficoltà a mettere insieme la giusta tornata nell'arco della sessione, ma il ritorno alle vecchie sospensioni funziona e Russell in seconda fila lo conferma.
E' un Andrea Kimi Antonelli di parole agrodolci quello che si presenta a commentare il 15° crono ottenuto nelle Qualifiche del GP d'Ungheria.
L'umore è chiaramente pessimo se si guarda al singolo risultato perché naturalmente non è stata una sessione semplice, seppur tra le mani il bolognese avesse di nuovo la Mercedes che gli piace, tanto da ritrovarsi a sette millesimi dal passare in Q3, prima di vedersi cancellare il tempo e scivolando indietro.
"Mi sentivo a mio agio perché il primo giro in Q1 è andato bene, mentre al secondo della Q2 ho trovato bagnato nel secondo settore, ma poi con la gomma nuova non avevo più aderenza e non so cosa sia successo", ha detto Antonelli.
"Già dalla curva 1 ho perso completamente il posteriore, ed è un peccato perché avevo sicuramente più fiducia, ma ancora una volta le cose non sono andate come volevo".
"E' stato un giro orribile, credo di aver perso almeno quattro decimi; due decimi in curva 1 e poi altri due alla 13, ma nel complesso la sensazione è stata pessima per tutto il giro".
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
La delusione arriva soprattutto dal fatto che il ritorno alla vecchia sospensione era stato ben gradito all'emiliano, fin da ieri contento del lavoro svolto assieme al team della Stella.
Purtroppo la sua classifica odierna è positiva, mentre il suo compagno di squadra, George Russell, ha invece chiuso in seconda fila e quindi a confermare che la vettura c'è, come lo stesso Kimi sottolinea.
"Decisamente, questo fine settimana è un'altra storia. Abbiamo parlato in squadra e abbiamo visto che con le vecchie sospensioni sia io che George ci sentivamo meglio, come ad inizio stagione, quindi è stata una decisione presa tutti assieme".
"E' un peccato non essere tornati prima alle vecchie sospensioni perché sicuramente in questo fine settimana in generale, mi sentivo molto più sicuro della macchina rispetto a prima. E' un peccato perché penso che oggi il risultato avrebbe potuto essere molto migliore".
"Le condizioni della pista erano molto diverse rispetto a stamattina, la temperatura più bassa e l'aderenza maggiore, quindi c'era molto più potenziale per fare meglio, in teoria".
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