F1 | Alpine prende posizione contro i leoni da tastiera e nega fermamente favoritismi interni
La squadra di Enstone ha pubblicato una lettera aperta, prendendo le distanze dagli insulti e dalle minacce ricevute da Franco Colapino ed Esteban Ocon dopo i recenti incidenti in Cina e Giappone. Ma ha difeso anche sé stessa dall'accusa di favorire tecnicamente Pierre Gasly nei confronti del pilota argentino.
Fan Alpine
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Ci sono dei limiti che non andrebbero mai superati, specialmente nello sport, che dovrebbe essere sempre regolato dal fair play. Se in pista i piloti riescono ad essere nel 99% dei casi coerenti a questa visione, purtroppo non si può dire la stessa cose di alcuni tifosi. Anzi, chiamarli tifosi li eleva ad uno status troppo alto. E' giusto chiamare le cose con il proprio nome e questi sono "leoni da tastiera". E forse anche detta così gli si rende ancora più onore di quello che meriterebbero.
E' contro questi che ha voluto prendere posizione l'Alpine, che ha pubblicato sui suoi canali social e sul suo sito ufficiale una lettera aperta per prendere le distanze dall'odio manifestato nei confronti di Franco Colapinto dopo che l'argentino ha provocato a Suzuka l'incidente di Ollie Bearman. Una dinamica pericolosa che è stata creata principalmente dal nuovo regolamento della Formula 1, che ha finito per generare un differenziale di velocità di circa 90 km/h tra le due monoposto, che di fatto ha spiazzato entrambi i protagonisti, che hanno avuto a disposizione pochissimo tempo per reagire ad una situazione che non dipendeva dalla loro volontà.
La squadra di Enstone però ci ha tenuto a far capire che non voleva essere solo una presa di posizione per difendere il suo pilota ed infatti ha fatto la stessa cosa nei confronti di Esteban Ocon, che ha subito insulti e minacce in seguito all'incidente avvenuto in Cina proprio con Colapinto. Ma il team stesso è stato accusato da questi "tifosi" di disparità di trattamento nei confronti dei proprio piloti, con la volontà di favorire Pierre Gasly. Illazioni che sono state rispedite al mittente, garantendo che se dovessero esserci mai delle differenze tra le monoposto, che possono sempre capitare di fronte ad uno sviluppo incessante, queste saranno sempre alla luce del sole.
Quello che però sembra premere più di tutto all'Alpine è volontà di creare un clima di maggior serenità sui social media, che purtroppo sembrano essere diventati una vera e propria giungla anche in un ambiente come quello della Formula 1, che non dovrebbe avere niente a che fare con il becero tifo da stadio. Di seguito, vi proponiamo integralmente il testo della lettera aperta del team.
Franco Colapinto, Alpine
Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images
Ecco la lettera aperta completa dell'Alpine
Dopo aver esaminato le reazioni online e sui social media a seguito del Gran Premio del Giappone, noi come squadra riteniamo di dover rispondere ai nostri tifosi in merito ad alcuni punti ed interrogativi sollevati, oltre a voler prendere nuovamente posizione contro l'odio e gli insulti rivolti non solo a uno dei nostri piloti, ma anche ai nostri colleghi di gara e agli altri membri della famiglia della Formula 1.
Il team ha già assunto in passato una posizione ferma nel condannare qualsiasi comportamento di odio, abuso, minaccia o bullismo online e sui social media, rilasciando dichiarazioni non solo per condannarlo, ma anche per incoraggiare le persone a utilizzare i social media in modo responsabile e a seguire le linee guida della comunità.
La nostra posizione al riguardo non è cambiata e rimane la stessa. I social media dovrebbero essere un luogo in cui le persone si riuniscono, condividono esperienze ed incoraggiano un dibattito sano. In uno sport altamente competitivo e complesso, ci saranno sempre divergenze di opinione e disaccordi, ma incoraggiamo tutti i tifosi di ogni squadra e pilota a esprimersi in modo gentile e rispettoso.
Non si tratta di una tifoseria in particolare, ma dell'intera comunità della Formula 1 che si unisce per godersi lo sport che tutti amiamo e per cui nutriamo una grande passione.
Il team condanna i messaggi di odio rivolti a Franco dopo la gara dello scorso fine settimana in Giappone, così come condanna gli insulti e le minacce rivolti ad Esteban Ocon in seguito alla collisione tra le due vetture al Gran Premio di Cina.
I due piloti stavano gareggiando duramente e lottando per la posizione ed Esteban si è assunto la piena responsabilità e si è scusato con Franco, cercandolo attivamente nell'area stampa e scusandosi anche sui social media. Gli insulti che ne sono seguiti non erano nello spirito di questo sport ed è stato un errore non denunciarli prima. Qualsiasi tipo di insulto nei confronti di tutti i piloti è inaccettabile ed è stato particolarmente deludente che provenisse da una minoranza di tifosi della squadra nei confronti di un pilota che ha dato così tanto alla squadra in passato ed ha vinto un Gran Premio per l'Alpine.
Il team condanna inoltre il comportamento offensivo nei confronti di Franco a seguito dell'incidente con Ollie Bearman a Suzuka. Innanzitutto, la cosa più importante è la sicurezza e il benessere dei piloti e, per fortuna, Ollie sta bene. Le velocità di avvicinamento sono una caratteristica di queste vetture e, come affermato dalla FIA, si tratta di un aspetto che verrà esaminato attentamente nelle prossime settimane.
La FIA ha inoltre esaminato l'incidente che ha coinvolto Franco e Ollie durante la gara e ha ritenuto che non fossero necessarie ulteriori azioni.
Il team monitora attentamente i propri canali ed utilizza determinati strumenti per moderare i commenti che non soddisfano i criteri delle nostre linee guida della community. È un aspetto su cui noi, come team, manteniamo un dialogo regolare con la Formula 1 e la FIA e che, collettivamente, vogliamo affrontare e mitigare in futuro.
Franco Colapinto, Alpine
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
Mentre la scuderia e il mondo delle corse si concedono una breve pausa per riflettere sulle prime tre gare della nuova stagione, vorremmo anche chiarire le preoccupazioni di alcuni tifosi riguardo alla parità tra le nostre due vetture.
Il team si impegna a mettere in pista le due vetture più veloci e a fornire pari opportunità ad entrambi i piloti affinché siano competitivi e conquistino punti importanti per la squadra in campionato.
In alcuni casi, data la necessità di accelerare la produzione dei componenti e di gestire con attenzione il processo di fabbricazione, il team è in grado di portare solo alcuni componenti o aggiornamenti selezionati ad alcuni eventi. Tuttavia, questo non è mai l'approccio previsto o desiderato, poiché, se il componente rappresenta un miglioramento delle prestazioni come speriamo e intendiamo, vogliamo che sia immediatamente disponibile su entrambe le vetture. Questo è rimasto il caso anche quest'anno e sia Pierre che Franco hanno corso con lo stesso equipaggiamento, a parte alcuni piccoli componenti di scarso impatto sulle prestazioni in Cina dovuti alla sostituzione di alcune parti del cambio.
Franco è il nostro pilota e la squadra ripone in lui la propria fiducia, proprio come lui fa con la squadra. Questo dimostra il nostro impegno nei confronti di Franco e il suo ruolo all'interno della squadra, su un piano di parità con Pierre.
Qualsiasi domanda sul sabotaggio o sul fatto di non dare a Franco la stessa auto è del tutto infondata, ed è per questo che il team ha sentito il bisogno di chiarire la situazione. Quest'anno potrebbero esserci momenti in cui, nella corsa allo sviluppo, gli aggiornamenti arriveranno prima su una sola auto, ma il team lo comunicherà e sarà completamente trasparente al riguardo. Detto questo, l'obiettivo rimarrà sempre quello di portare gli aggiornamenti su entrambe le auto, ove possibile.
Non è assolutamente nell'interesse della squadra non conquistare punti e qualsiasi accusa di autosabotaggio non favorisce il raggiungimento di questo obiettivo finale. Fin dalle prime gare, la squadra si trova in una posizione di forza, ma non si adagia sugli allori e mantiene i piedi per terra. Nelle ultime due gare, la squadra è stata la quarta più veloce e sappiamo che dobbiamo lavorare incredibilmente sodo per rimanere lì e avere due vetture che abbiano regolarmente la possibilità di conquistare punti.
Il team di Enstone sta lavorando con incredibile impegno ed è motivato da voi, i tifosi, a continuare a dare il massimo nella speranza di ottenere altri buoni risultati. Anche Pierre e Franco si stanno impegnando al massimo e durante la pausa saranno ad Enstone insieme agli ingegneri e al simulatore, alla ricerca di ogni minimo margine di miglioramento.
Una delle cose che passa inosservata e non si vede abbastanza spesso è quanto duramente i piloti lavorino insieme e condividano le informazioni. Pierre e Franco si recano regolarmente alle rispettive scrivanie nell'ufficio tecnico per condividere dati e feedback. Come squadra, siamo fortunati ad avere qualcuno con l'esperienza di Pierre e, come si può vedere dalle sue prestazioni nelle prime gare, è un pilota di classe e in grado di competere a un livello incredibilmente alto in modo costante.
Il gruppo di ingegneri è molto unito e tutti remano nella stessa direzione. Questo include sia Pierre che Franco. Non c'è alcuna reticenza nel condividere informazioni o nel tenere nascosti i trucchi per migliorare le prestazioni. Questo è un concetto ormai superato e non fa parte della Formula 1 moderna, dove ogni minimo input e dato è fondamentale per avere successo come squadra. Ciò vale in particolare per queste nuove vetture, le Power Unit e il modo strategico di correre in pista.
Da appassionati di corse quali siamo, non vediamo l'ora di tornare in pista e non vediamo l'ora di tornare a Miami tra poche settimane. Sfrutteremo questa pausa stagionale per analizzare le prime tre gare, individuare i margini di miglioramento, ma anche per continuare a darci da fare per tornare ancora più forti. Franco, dal canto suo, non vede l'ora di tornare in Argentina per assaporare la passione dei tifosi locali e ricambiare in qualche modo il loro fedele sostegno.
In pista, i nostri rivali non si fermeranno e non resteranno con le mani in mano, quindi nemmeno noi lo faremo.
Apprezziamo davvero il vostro continuo sostegno, non passa inosservato. Continuate a seguire i nostri canali per aggiornamenti regolari e vi terremo aggiornati con altre storie e contenuti dietro le quinte dalla fabbrica per mostrarvi i progressi del team.
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