F1 | Alpine: il rinnovo di Colapinto è vicino. Red Bull rinvia la scelta sui piloti
Il team francese è rimasto soddisfatto dei miglioramenti mostrati da Colapinto nella seconda parte di stagione. A breve - forse in Brasile - arriverà il rinnovo per il 2026. Red Bull e Racing Bulls procrastinano la decisione su chi dovrà lasciare il posto ad Arvid Lindblad.
Pierre Gasly, Alpine, Franco Colapinto, Alpine
Foto di: James Sutton / LAT Images via Getty Images
Nei dieci giorni di pausa prima del Gran Premio del Brasile è atteso l’annuncio del prolungamento del contratto tra Franco Colapinto e l’Alpine. I rappresentanti dello sponsor che supporta il pilota argentino sono apparsi nel paddock di Città del Messico, l’accordo è dato per scontato e l’annuncio ormai imminente. Per Colapinto è un successo, nella seconda metà di stagione i suoi progressi sono stati concreti, anche se difficili da cogliere considerando la crisi tecnica della squadra. La sua presenza la via della prossima stagione non era scontata, vista la concorrenza interna di Paul Aron e Jack Doohan, ma alla fine ha convinto la squadra di valere la riconferma.
Più complessa la situazione nel mondo Red Bull. “Non c’è fretta”, sostengono Helmut Marko e Laurent Mekies, chiamati a decidere chi nel 2026 sarà il compagno di squadra di Verstappen e quali saranno i due piloti titolari della Racing Bulls. In realtà alcune decisioni sono state già prese. Isack Hadjar sarà al fianco di Max in Red Bull, così come tutto fa pensare che Arvid Lindblad sarà uno dei due piloti Racing Bulls. Diversi gli indizi, ad iniziare dalla sua assenza dal mercato piloti Formula 2 della prossima stagione fino alla tipologia di lavoro che la squadra ha programmato per lui nelle FP1 disputate lo scorso venerdì in Messico.
Arvid Lindblad, Red Bull Racing
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Lindblad è stato messo in condizioni di emergere (per lui due ‘run’ con gomme soft e basso carico di carburante) ed il diciottenne britannico ha risposto nel migliore dei modi. La scelta finale che dovrà prendere la Red Bull è quella relativa a chi tra Tsunoda e Lawson dovrà lasciare il sedile e (almeno momentaneamente) il ruolo da pilota titolare Formula 1. Una decisione a quanto pare ancora non del tutto chiara. Se sarà Yuki a spuntarla arriverà anche un contributo da parte della Honda, ma Marko e Mekies vogliono essere certi anche sulle possibilità di crescita di Lawson.
Negli anni scorsi ci sono state scelte corrette, ma anche altre dettate dall’eccessiva fretta nel giudicare giovani piloti. Le uscite dalla squadra di Sainz, Gasly e soprattutto Albon, sono state oggetto di ripensamenti, da qui la decisione di aspettare fino al termine della stagione per poter avere più elementi possibili prima della scelta finale.
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