F1 | Alpine, i buoni risultati attirano sponsor (Gucci) e nuovi investitori: Mercedes resta alla finestra
I risultati positivi di inizio stagione alimentano l’ottimismo in casa Alpine anche fuori dalla pista. Resta aperta la partita sulla quota del 24% detenuta da Otro Capital, con Mercedes tra i potenziali interessati e la FIA pronta a valutare i possibili risvolti regolamentari.
Pierre Gasly, Alpine
Foto di: Sona Maleterova / Getty Images
I buoni risultati ottenuto nell’avvio di stagione hanno riportato il sorriso in casa Alpine. Nei quattro weekend di gara fin qui disputati, la squadra è stata costantemente nella top-10, salendo al quinto posto nella classifica Costruttori, a sette punti dalla Red Bull. Nell’ultima tappa, a Miami, a completare il buon momento è arrivata anche la buona prestazione di Franco Colapinto, settimo al traguardo al termine di un fine settimana molto positivo.
Quando dalla pista arrivano buone notizie, è naturale che anche su altri fronti il clima diventi sempre più favorevole. La testata GpBlog ha rivelato che sarebbe in corso una trattativa con la casa di moda Gucci, pronta a subentrare nel 2027 come title-sponsor della squadra. Gucci è uno dei marchi di proprietà del gruppo Kering, al cui vertice (nel ruolo di CEO) siede dallo scorso settembre Luca De Meo, proveniente da Renault Group. Per diversi anni il manager italiano è stato molto vicino al progetto Formula 1, promuovendo il cambio di nome del team da Renault ad Alpine con l’obiettivo di rilanciare l’immagine del marchio sportivo del gruppo.
Tiene banco anche un’altra vicenda che coinvolge Alpine. Lo scorso marzo è emersa l’indiscrezione secondo la quale Mercedes starebbe tenendo d'occhio la partecipazione di Otro Capital in Alpine: una quota del 24% acquistata dal fondo nel dicembre del 2023 per 200 milioni di euro. L’investimento si è rivelato estremamente redditizio, visto che il valore della partecipazione sarebbe oggi più che triplicato. Da qui la possibilità che Otro Capital possa decidere di monetizzare attraverso una cessione.
Franco Colapinto, Alpine, Pierre Gasly, Alpine
Foto di: Liam Fabre
Mercedes, da quest’anno partner tecnico di Alpine, è stato il primo nome emerso come potenziale acquirente, e nel paddock non sono mancate le reazioni. C’è chi si è detto sorpreso all’idea di vedere un team ufficiale con un altro costruttore presente nel proprio azionariato e, soprattutto, chi ha espresso preoccupazione per le possibili implicazioni derivanti dalla presenza di Mercedes in un secondo team.
Nel weekend di Miami il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha chiarito che la Federazione sta esaminando e valutando la legittimità del possesso di due team da parte di un singolo costruttore. Qualora la FIA decidesse di intervenire bloccando l’operazione, la questione potrebbe coinvolgere anche Red Bull, che da vent’anni controlla una seconda squadra in Formula 1. In questo caso, però, le origini della situazione sono lontane da logiche politiche, poiché nel 2005 il team fu salvato dalla chiusura dopo il difficile periodo sotto la gestione di Paul Stoddart.
La questione resta comunque aperta. È possibile che tra i potenziali acquirenti si facciano avanti anche altre realtà, ma non è da escludere che alla fine possa essere la stessa Alpine a riacquistare la quota ceduta due anni e mezzo fa, esercitando il diritto di prelazione previsto nell’accordo.
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