F1 | Alpine coraggiosa: prova l'ala scarica di Monza, ma non funziona
Colapinto e Gasly hanno chiuso la prima sessione di prove libere del GP d'Azerbaijan con un distacco di 2"5 dal leader Norris e a un secondo da Ocon che è 18esimo nella tabella dei tempi. L'idea di usare l'altra molto scarica di Monza non ha funzionato, ma manca velocitù sul dritto con quella con il profilo a cucchiaio.
Dettaglio tecnico Alpine
Foto di: Roberto Chinchero
Flavio Briatore lo va ripetendo come un mantra: secondo il manager piemontese l'Alpine sui circuiti veloci paga un gap di circa quattro decimi in fondo ai rettilinei. La squadra di Enstone si è presentata a Baku con una soluzione di ala posteriore molto coraggiosa: ieri nei box avevamo visto una configurazione posteriore esageratamente scarica, con gli stesso profili che si erano visti nel GP d'Italia a Monza. Un vero azzardo, perché a differenza del tempio della velocità, sul circuito cittadino azero i tratti velocissimi (rettilineo di quasi 2,2 km) si alternano a quelli guidati della città vecchia.
Pierre Gasly e Franco Colapinto con l'Alpine A525 dotata di un'ala posteriore più carica
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
E in questa porzione di tracciato Pierre Gasly e Franco Colapinto hanno trovato una macchina davvero inguidabile: dopo un run con l'ala posteriore piatta, i tecnici hanno deciso di tornare a una soluzione decisamente più carica e con un profilo principale a cucchiaio e con un flap mobile a corda maggiore.
Fatto sta che le due Alpine hanno chiuso la prima sessione di prove libere con una prestazione disastrosa, pagando quasi un secondo al 18esimo nella lista dei teampi, Esteban Ocon con la Haas. Se all'inizio le velocità massime erano in linea con quelle di Ferrari e Mercedes sulla linea del traguardo (Colapinto 342,5; Hamilton 342,6 e Antonelli 342,7), i tempi sul giro erano pessimi. Il distacco così grande in fondo al gruppo non è giustificato: sarà interessante come vorranno uscire dalla crisi o tecnici del marchio transalpino...
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