F1 | Alpine, caso Briatore: non può essere TP, ma prenderà le decisioni
Dopo l'addio di Oliver Oakes, Flavio Briatore è tornato al vertice di Alpine, assumendo la piena responsabilità della squadra. Tuttavia, c'è un aspetto curioso: non essendo un dipendente della squadra ma un consulente esterno, non può essere registrato ufficialmente come Team Principal. A rappresentare Alpine presso la FIA sarà Dave Greenwood.
La vigilia del Gran Premio dell’Emilia-Romagna a Imola è stata segnata dal tumulto in casa Alpine, prima con le dimissioni del team principal Oliver Oakes, seguite poi da un prevedibile cambio di line-up, con Franco Colapinto pronto a tornare su una vettura di Formula 1 al posto di Jack Doohan.
Se il cambio di pilota sembrava quasi scontato fin da quando l’argentino aveva raggiunto un accordo con Alpine durante la pausa invernale — diventandone inizialmente pilota di riserva, ma con la prospettiva di essere promosso a titolare — l’addio di Oakes ha rappresentato una sorpresa. Secondo quanto comunicato dal team, Oakes ha lasciato il ruolo per motivi personali, dopo che il fratello è stato posto in custodia cautelare due settimane fa.
A prendere le redini del team è stato quindi Flavio Briatore che, oltre al ruolo di consigliere esterno che già ricopriva, ha assunto anche le responsabilità precedentemente affidate a Oakes. Il manager italiano torna così al vertice della squadra di Enstone, che aveva già guidato a cavallo tra gli anni ’90 e 2000… o meglio, non proprio.
Oliver Oakes, Alpine, Flavio Briatore, Executive Advisor of Alpine F1
Foto di: Peter Fox / Getty Images
Esiste infatti un aspetto tecnico piuttosto curioso: nonostante, come chiarito dalla stessa Alpine, l’ex manager italiano sia “pienamente al comando della squadra”, Briatore non può essere ufficialmente registrato come Team Principal. Questo perché, non essendo un dipendente di Alpine ma solo un consulente esterno ingaggiato da Renault, tecnicamente non può figurare nei documenti ufficiali FIA come responsabile del team per la Formula 1.
Di fatto, Briatore sarà comunque al vertice del processo decisionale, anche senza il titolo formale di Team Principal. A rappresentare ufficialmente la scuderia “per fini amministrativi con tutte le parti interessate” sarà invece il Direttore delle Operazioni in Pista, Dave Greenwood, ex ingegnere di pista di Kimi Räikkönen in Ferrari, arrivato a Enstone quest’anno.
"Alpine conferma che Dave Greenwood è stato designato come rappresentante del team per fini amministrativi con tutte le parti interessate, mentre Flavio Briatore è pienamente responsabile della squadra, incluse le mansioni precedentemente ricoperte da Oliver Oakes", recita il comunicato diffuso dal team, volto a chiarire la posizione di Briatore.
In sostanza, Greenwood sarà il referente ufficiale per tutto ciò che concerne la F1 durante i weekend di gara, già a partire da questo fine settimana di Imola. Sarà però Briatore a prendere tutte le decisioni più importanti, di fatto diventando il Team Principal senza però avere una nomina ufficiale, per ragioni meramente tecniche.
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