F1 | AlphaTauri: nuovo pacchetto di novità cercando efficienza
La squadra di Faenza sulla AT04 di Tsunoda e De Vries ha introdtto un consistente pacchetto di novità tecniche finalizzate a migliorare le velocità massime sui lunghi rettilinei della pista di Silverstone, dopo che il team diretto da FRanz Tost è sprofondato all'ultimo posto del mondiale Costruttori.
L’AlphaTauri non si rassegna a essere l’ultima squadra nella classifica del mondiale Costruttori: il team di Faenza in nove gare ha totalizzato solo 2 punti grazie a due decimi posti che non hanno rispettato certo le aspettative che la squadra aveva riposto nella AT04, una monoposto che sembra poco sensibile alle modifiche, rendendola critica ai piloti, Yuki Tsunoda e Nyck De Vries.
Nel Gruppo Red Bull stanno valutando quale dovrà essere il futuro dello junior team: l’idea sarebbe di concentrare di più le energie in Gran Bretagna per ampliare la cooperazione con la squadra campione del mondo cercando sinergie simile a quelle che legano la Ferrari alla Haas.
AlphaTauri AT04: ecco il nuovo cofano motore e l'ala posteriore da medio carico
Photo by: Matt Kew
In attesa che Laurent Mekies si liberi dai vincoli del Cavallino per diventare dal 2024 il team principal dell’AlphaTauri, i tecnici sono intervenuti sulla AT04 portando a Silverstone un pacchetto di aggiornamenti molto consistenti: è stato ridisegnato il fondo dopo che è stato rivisto il bargeboard che deve allontanare la scia della ruota anteriore dalla zona di bassa pressione.
Sono state riviste anche le pance con un sottosquadro più scavato sotto alle bocche dei radiatori per aumentare il flusso da portare sul fondo che nel bordo esterno del marciapiede presenza una lunghissima “sciabola” in carbonio fissata con quattro supporti metallici.
Ridisegnato anche il cofano motore che alla radice arriva alla massima larghezza corrispondente agli attacchi dell’Halo al telaio, dando vita a un bazooka che serve a far sfogare l’aria calda dei radiatori in coda.
Nuova è l’ala posteriore da carico medio con un profilo principale a cucchiaio e un flap mobile quasi piatto. L’obiettivo è quello di ridurre la resistenza all’avanzamento cercando velocità massime migliori alla speed trap. Per andare incontro a questi requisiti è stata montata solo un profilo della beam wing anziché i due concessi dal regolamento.
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