F1 | Alonso: "Quando andiamo forte succede di tutto. Quando andiamo piano mai niente!"
L'asturiano, in modo sarcastico, definisce la stagione 2025 di Aston Martin dopo Baku, l'ennesima gara difficile. Ma a Singapore proverà - come al solito - a metterci qualcosa di suo per aiutare il team a portare a casa punti e lottare per il quinto posto nel Mondiale.
Fernando Alonso, Aston Martin Racing
Foto di: Andrew Ferraro / LAT Images via Getty Images
Il Gran Premio d'Azerbaijan andato in scena lo scorso fine settimana e per Aston Martin è stato solo l'ennesimo capitolo difficile di una stagione partita con altre aspettative ma disattese in breve tempo a causa di diversi problemi che hanno reso le AMR25 meno competitive di quanto voluto e previsto dal team.
Lo stesso discorso vale, ovviamente, per Fernando Alonso. Il 2 volte campione del mondo di Formula 1 sapeva bene che questa stagione sarebbe stata una sorta di ponte verso la nuova era che vedrà esordire le prossime monoposto a fine gennaio 2026, eppure ciò che sta affrontando pare essere una delle stagioni più sconfortanti (considerando il potenziale del team) che ha passato nel Circus iridato.
Baku non ha fatto eccezione. La AMR25 ha mostrato di essere tornata nei ranghi (poca prestazione rispetto ai rivali), ma la gara è partita male con una partenza anticipata e finita nelle retrovie. Una sorta di capitolo ripetuto più volte in un anno che, Fernando, spera finisca il più presto possibile per poi tuffarsi nella nuova era targata Newey-Cardile.
"Al via a volte succede che qualcuno si muova davanti a te mentre sei in griglia. E a volte reagisci a quel movimento. A me è accaduto proprio questo, reagendo al movimento di Piastri. Ma non credo che senza la penalità la mia gara sarebbe stata diversa. Avevamo un passo davvero molto lento e credo che la mia posizione finale sarebbe stata la stessa comunque", ha ammesso l'asturiano dopo la gara azera.
Fernando Alonso, Aston Martin Racing, Gabriel Bortoleto, Sauber
Foto di: Joe Portlock / LAT Images via Getty Images
"Monza, per noi, è stato un fine settimana molto strano in termini di prestazioni. Pensavamo di avere la peggior macchina ma mi sono qualificato per la Q3 e pensavamo di avere la peggior macchina in gara, invece ho lottato per i punti. Ma questa credo proprio fosse l'anomalia".
Secondo Alonso, a Singapore la AMR25 tornerà al suo posto, ovvero senza scossoni né in positivo, né in negativo. Il resto, come spesso ha fatto in carriera, lo metterà lui. Non a caso ha affermato di voler puntare alla zona punti nonostante la grande ressa che il centro gruppo presenta ormai da diverse gare a questa parte.
"Penso che a Singapore per Aston le cose possano tornare alla normalità. Ovvero tra l'11esimo e il 15esimo osto. Ma se abbiamo una macchina che riesce a stare in quelle posizioni, credo che riuscirò a portare a casa punti".
"Come sempre accade, quando abbiamo la peggior macchina in pista in un fine settimana non accade nulla, nessuna Safety Car, nessuna bandiera gialla, nessun problema d'affidabilità sulla nostra macchina. Tutto questo avviene quando siamo davanti. E' il trend della nostra stagione 2025 e dobbiamo conviverci".
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