Alonso: "Con Renault voglio costruire qualcosa d'importante"

Nella prima conferenza stampa da pilota Renault, Alonso ammette che si aspetterà molto dalla stagione 2022 quando cambieranno le regole e la Casa francese potrà puntare a vincere: "Nel frattempo cercheremo di crescere".

Alonso: "Con Renault voglio costruire qualcosa d'importante"

La Renault ha annunciato oggi il ritorno di Fernando Alonso in Formula 1 con i colori del team con cui ha conquistato i suoi due titoli Mondiali.

Nella prima conferenza stampa tenuta da Fernando in divisa giallo-nera è emerso un piano ben preciso, che potrebbe essere stato pensato da parecchio tempo.

Alonso è stato chiaro, ovvero l’obiettivo è il 2022, quando la Formula 1 ripartirà da un foglio (quasi) bianco con l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti tecnici. Fernando vede quella chance come l’ultima per tornare ai livelli che ha frequentato per anni, e probabilmente la notizia del posticipo dell’entrata in vigore delle nuove regole (dal 2021 al 2022) non era prevista nei suoi piani.

A questo punto il prossimo diventa un anno da vivere senza stress, un’opportunità per lavorare su tutti gli aspetti legati alla gestione del team, in attesa della nuova monoposto. Una situazione che Alonso ha messo in preventivo.

Sei un pilota molto motivato e combattivo ed è nota la tua determinazione nel provare a vincere. Ti senti pronto ad aspettare che il team faccia i progressi che servono per ambire a traguardi importanti?
“Sì, assolutamente. Sono consapevole delle cose, sono stato un po' lontano dalla Formula 1 ma ho sempre seguito le vicende guardando le gare in televisione. So che solo una squadra vincerà nel 2020 e probabilmente anche nel 2021, ma questa è una realtà che riguarda tutti gli altri 19 piloti in griglia, non solo me".

"Lavoreremo nel nostro team guardando al futuro e credo che il regolamento che entrerà in vigore nel 2022 porterà una maggiore equità in questo sport, così come un po' più di azione e un’opportunità per molte squadre".

"Il tempo per lavorare e pianificare non manca, spero che ci sarà più motivazione e che tutti spingeranno al massimo. Da parte mia sono consapevole di ciò che ci attende nel 2021, vogliamo costruire qualcosa di importante e credo che ci sia tutto quello che serve, dalle capacità alle infrastrutture così come gli investimenti. Quindi, sono molto rilassato”.

Sei stato fuori dalla Formula 1 per due stagioni, hai nei tuoi piani una preparazione specifica da affrontare in vista del ritorno in pista?
“La stagione scorsa per me è stata molto attiva, fitta di impegni, mentre quest’anno siamo tutti un po' fermi, la Formula 1 ha disputato una gara mentre io ho all’attivo la Dakar. Nel 2019 tra gare WEC, IMSA e la preparazione della Dakar, sono stato con un volante in mano praticamente tutte le settimane dell’anno, ma ho comunque ricominciato una preparazione per ricostruire la mia forma per la Formula 1. Abbiamo iniziato a febbraio e in un test svolto 15 giorni fa ho ottenuto i miei migliori risultati di sempre”.

Sei al corrente che il tuo nuovo compagno di squadra, Esteban Ocon, è un tuo grande fan? Vi siete già incontrati di persona?
“Esteban ai tempi del karting correva con telai Alonso! Sapevo della stima nei miei confronti e l’ho sempre seguito anche nelle categorie minori, è un grande talento ed è stato molto vicino all’avere una chance in Mercedes prima di arrivare in Renault".

"Nessuno ha dubbi sulle sue capacità, e anche la sua personalità è molto positiva, sono certo che ha davanti un grande futuro e mi piace l’idea di condividere il box con lui. Non possiamo ancora definirci amici perché non abbiamo ancora trascorso tempo insieme, ma siamo sempre stati molto aperti e ci siamo sfidati parecchio nelle gare virtuali. Il nostro obiettivo sarà comune: far crescere la Renault”.

Sappiamo quanto tieni a raggiungere il traguardo della tripla-corona. Come gestirai i prossimi mesi visto che ti attende anche la 500 miglia di Indianapolis?
“Quest’anno la 500 Miglia è la massima priorità. Disputerò solo quella gara, quindi ha priorità 100%, e mi sto già preparando. Inutile che dica quanto mi piacerebbe vincerla, è davvero una gara molto speciale e sarà ancora più speciale quest'anno perché ci sarà la possibilità di prepararsi come al solito. Sarò concentrato sulla gara, poi inizierò a prepararmi per il 2021, che è l’obiettivo finale”.

La Renault ha una Driver Academy molto avviata. È vero che cercherai di garantire il tuo supporto anche ai giovani del vivaio?
“Conosco la Renault Sport Academy e la sua importanza per il gruppo. E non posso essere più d'accordo, i giovani talenti sono il futuro e basandomi sulla mia esperienza personale, penso che tutti i team che hanno investito nei giovani siano stati ricompensati".

"Proverò a mettere a disposizione la mia esperienza, la mia missione non sarà solo guidare una monoposto, ma dare il mio contributo anche fuori dalla macchina. Proverò a dare il mio contributo al team per diventare una squadra campione del mondo e se lo sarà con me alla guida sarà fantastico, ma se il traguardo fosse raggiunto da un nostro giovane, mi sentirò comunque orgoglioso”.

Sarai uno dei piloti più anziani sulla griglia, e dovrai sfidare molti giovani…
“Per quanto mi riguarda, l'unica cosa che conta è la performance, non credo che sia la data di nascita sul passaporto a fare la differenza. Quindi spero di essere ancora veloce o magari più veloce di loro”.

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