F1 | Alonso: "Aston Martin ha il pacchetto migliore. La domanda è: 'Quando avremo successo?'"
L'asturiano scommette sul suo team per il 2026. Servirà ancora tempo per mettere tutto insieme, ma è certo che avrà successo. La domanda è: quando? "Lavoriamo duro per fare in modo di averlo più rapidamente possibile", dice Fernando.
Fernando Alonso, Aston Martin Racing, Adrian Newey, Managing Technical Partner di Aston Martin F1 Team
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images via Getty Images
La campagna acquisti legata ai tecnici è stata ingente. Gli investimenti sulle infrastrutture? Faraonica. Ormai da diversi mesi Aston Martin Racing si è candidata come grande pretendente ai titoli di Formula 1 per le prossime stagioni e il 2026 sarà la prima, grande occasione per fare il passo che possa portarla nel novero dei top team.
Il cambio di regolamento tecnico, con l'apertura della nuova era di F1, va presa con intelligenza, ma anche con arguzia. Serve leggere tra le pieghe del regolamento, le zone grigie, ovvero dove si fa la differenza sugli avversari e, in questo senso, l'arrivo di Adrian Newey, seguito da quello di Enrico Cardile, pone il team di Silverstone in prima fila, almeno sulla carta.
Tutto questo aveva già convinto Fernando Alonso a rinnovare la fiducia nel team di proprietà della cordata guidata da Lawrence Stroll. L'asturiano ha aspettato, mandando giù bocconi piuttosto amari nel corso delle ultime due stagioni. Il tutto giustificato da un orizzonte che dovrà essere limpido, amico e accogliente. Dovrà essere ciò che Fernando crede: ovvero buono a tal punto da poter tornare a lottare per il titolo iridato di Formula 1 a 13 anni dall'ultima volta in cui accadde (2012, quando vestiva la tuta Ferrari).
"Così come quando firmai l'ultimo contratto, anche oggi penso che nel 2026 avremo il miglior pacchetto. La fabbrica è completata. La galleria del vento è nuova di zecca e pronta. La stiamo già usando", ha detto Alonso, speranzoso di poter sfruttare il meglio dalle nuove strutture già nel 2026.
Fernando Alonso, Aston Martin Racing, Gabriel Bortoleto, Sauber
Foto di: Clive Mason / Getty Images
Ma non è solo la "natura morta" delle strutture di Silverstone ad accendere Alonso, perché poter contare su ingegneri del calibro di Newey, Cowell e Cardile non capita certo tutti i giorni. Per di più, tutti insieme nello stesso momento.
"Abbiamo con noi Adrian Newey, Andy Cowell, Enrico Cardile. Abbiamo persone fantastiche e grandi talenti in fabbrica. Dobbiamo solo mettere tutto a posto e assicurarci che tutte quelle strutture siano nuove".
In Aston Martin è tutto nuovissimo. E quando la situazione è questa, serve tempo per mettere tutto assieme. Alonso è certo che Aston Martin avrà successo. La domanda - ed è legittima, considerando la sua età anagrafica - è: quando?
"Le persone sono nel sistema solo da pochi mesi. Questi pochi mesi saranno sufficienti. Abbiamo bisogno di un'intera stagione per mettere tutto insieme. Questo è il punto".
"Non so se Aston Martin avrà successo. Per me però questo è una garanzia. La domanda più importante è: quando? Questo è ciò che tutti noi cerchiamo di fare. Ovvero farle avere successo il prima possibile".
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