F1 | Alonso 6°: "Fatte modifiche coraggiose. Non voglio andare a muro e finire sui giornali lunedì"
C'è una sorpresa nelle prime file, ossia l'Aston Martin dello spagnolo, bravo nel centrare un bel sesto posto inatteso dopo un venerdì difficile. Per riuscirci, Alonso ha spiegato che il team ha provato modifiche coraggiose che hanno reso la vettura più facile da guidare, abbastanza da non rischiare di finire a muro e influenzare la lotta mondiale.
C’è una sorpresa sulla griglia di partenza dell’ultimo Gran Premio della stagione ad Abu Dhabi, ossia la sesta posizione in griglia di partenza di Fernando Alonso. Un risultato inatteso, soprattutto da parte dello stesso pilota spagnolo, che nutriva dei dubbi sulla competitività della AMR25 data la natura della pista che coniuga la necessità di avere una vettura con tanto carico in curva e buona efficienza sui rettilinei.
Un mix di caratteristiche che in altre gare aveva messo in difficoltà l’Aston Martin e che preoccupava Alonso. Eppure, la classifica finale racconta una storia diversa: lo spagnolo è riuscito a conquistare un prezioso sesto posto, frutto anche di alcune modifiche che lui stesso ha definito quasi sperimentali, introdotte dopo un venerdì tutt’altro che brillante.
Curiosamente, la squadra di Silverstone non ha optato per un assetto particolarmente scarico, riuscendo comunque a difendersi sui rettilinei. Le difficoltà sono emerse invece nelle curve lente, proprio dove l’Aston Martin sapeva che la AMR25 avrebbe potuto soffrire a causa del sottosterzo manifestato in più occasioni durante l'anno. In una classifica così compatta, però, anche pochi centesimi si sono rivelati decisivi.
Fernando Alonso, Aston Martin Racing
Foto di: Guido De Bortoli / LAT Images via Getty Images
Osservando la classifica, Alonso ha preceduto Gabriel Bortoleto di appena due millesimi, mentre il margine su Esteban Ocon, ottavo, si allarga a soli 11 millesimi. Tre piloti racchiusi in un soffio: un dato che evidenzia quanto anche i dettagli più minimi possano risultare decisivi. Il sesto posto dello spagnolo è arrivato anche grazie al tempo cancellato a Yuki Tsunoda per i track limit, un crono che sarebbe stato sufficiente a garantirgli la terza fila.
“Eh sì, sono molto, molto felice. Un po’ inaspettato, a dire il vero. Avevamo delle preoccupazioni su questo layout, tutte le curve lente sono state la nostra debolezza per tutta la stagione. Siamo arrivati qui non molto fiduciosi sulla performance che avremmo potuto avere qui a Yas Marina. Ieri la macchina non era granché, a dire il vero e avevamo molto sottosterzo e problemi nelle curve lente”, ha detto Alonso.
Dopo un venerdì deludente, l’Aston Martin ha introdotto modifiche sostanziali al setup della monoposto per ridurre i problemi di sottosterzo, gli stessi che avevano condizionato anche la Red Bull di Verstappen. Da questo intervento è nato il salto in avanti, frutto di un approccio che Alonso ha definito coraggioso che hanno portato a scelte di assetto mai usate durante la stagione.
Fernando Alonso, Aston Martin Racing
Foto di: Zak Mauger / LAT Images via Getty Images
“Abbiamo cambiato l’assetto durante la notte. Siamo stati coraggiosi con alcuni esperimenti che abbiamo provato tra ieri sera e stamattina, e la macchina è sembrata buona. Così abbiamo mantenuto quell’assetto per la qualifica e, onestamente, la macchina è stata più competitiva del previsto. Quindi sono felice per il team”.
Questa scommessa notturna non ha soltanto trasformato il passo in qualifica del due volte campione, ma potrebbe rivelarsi decisiva anche in gara. A Yas Marina, infatti, il grip è particolarmente ridotto, Pirelli lo ha definito il più basso di tutta la stagione, e proprio questa condizione ha messo in difficoltà numerosi team che cercano di affidarsi all'aderenza meccanica fornita dalla gomma.
“Con la macchina di ieri non riuscivamo a girare nelle curve. Ora invece possiamo girare. Quindi aiuterà a non schiantarci contro il muro” ha sorriso Alonso.
Fernando Alonso, Aston Martin Racing
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
Pur senza aspettative troppo alte, Alonso non vede l’ora di godersi lo spettacolo al volante, con l’obiettivo di restare lontano dai guai e da quella lotta mondiale in cui, qualora si trovasse nella pit window di uno dei piloti di testa, potrebbe avere un ruolo. Gli è stato suggerito che Verstappen potrebbe impostare una gara più lenta per tenere basso il ritmo e mettere sotto pressione Norris. "Non ci avevo pensato!" ha commentato ridendo lo spagnolo.
“Eh, chissà? È interessante. Voglio dire, non ci avevo pensato. Ora ho qualcosa su cui lavorare stasera. A volte, anche se rallenta, non basta per noi raggiungerlo. Quindi dovrebbe rallentare molto. Ma sì, noi cercheremo di fare la nostra gara e se la strategia sarà aperta a più possibilità, cercheremo di reagire. Ovviamente la nostra gara è con Haas e Sauber per il campionato costruttori. Non abbiamo altri incentivi per domani e cercheremo di controllare quello”.
Mentre ha già raccontato che, grazie ai tanti maxi schermi lungo la pista potrà seguire l’azione in pista e la lotta mondiale, allo stesso tempo Alonso spera di non diventarne protagonista: “Spero di stare il più lontano possibile dalla lotta. Beh, non troppo lontano perché voglio portare a casa dei punti! Ma sì, non voglio essere nelle notizie di lunedì”.
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