F1 | Ali flessibili, Tombazis: "I test di verifica non cambieranno"
Durante la stagione, la flessibilità dell'ala anteriore di alcune squadre ha generato diverse polemiche, per quanto la FIA abbia poi dato il via libera dato che non ha individuato alcuna irregolarità. Ora l'organo di governo ha spiegato che i test di flessione non verranno modificati per il 2025, quindi i team potranno continuare a sperimentare.
Nonostante il clamore suscitato nel 2024 dalla ricerca tecnologia per rendere le ali ancora più flessibili, secondo quanto dichiarato dal responsabile della FIA per le monoposto Nikolas Tombazis non saranno apportate modifiche ai test di verifica tecnica.
Verso metà campionato, Ferrari e Red Bull si erano rivolti alla FIA per avere dei chiarimenti in merito alla presunta eccessiva flessibilità delle ali anteriori di altre scuderie, soprattutto McLaren e Mercedes. Ciò spinse l'organo di governo a posizionare delle telecamere su tutte le monoposto a partire dal Gran Premio del Belgio per monitorare la flessibilità della ali.
L'obiettivo non era modificare i regolamenti nel breve termine, ma come parte di una missione di indagine per determinare cosa fare con i futuri regolamenti. Nel frattempo, la FIA aveva dichiarato di non aver riscontrato alcuna irregolarità con le ali della McLaren e della Mercedes, dato che superavano i test di flessione.
Mercedes F1 W15 dettaglio ala frontale
Foto di: Giorgio Piola
Parte della spiegazione risiede in ciò che ha raccontato Tombazis, il quale ha indicato come la differenza di carico tra le ali anteriori sulla griglia di partenza renda difficile per la FIA creare un test uguale per tutti al fine di limitare qualsiasi sfruttamento dell'aeroelasticità.
"Siamo abbastanza soddisfatti di ciò che abbiamo visto", ha spiegato Tombazis in un'intervista esclusiva a Motorsport.com. "In realtà, è bene dire che non si tratta sempre di essere soddisfatti o meno. Si tratta anche di capire se si può fare un test significativo".
"Una delle sfide dell'ala anteriore è che, rispetto ad altre parti della vettura, il carico dell'ala anteriore è molto più variabile tra le varie monoposto in una determinata posizione. Quindi la maggior parte dei test riguarda il carico di una certa direzione, una certa posizione di applicazione, una certa entità che non deve produrre una certa deformazione".
"I test di maggior successo imitano il più possibile ciò che accade nella vita reale con i carichi. Per quanto riguarda l'ala anteriore, la varietà delle soluzioni sulle vetture renderebbe la cosa piuttosto difficile".
Dettaglio ala anteriore Ferrari SF-24
Foto di: Giorgio Piola
Tombazis ha aggiunto che non sono state apportate modifiche ai test di flessione dell'ala anteriore da quando sono stati introdotti i regolamenti attuali nel 2022 e non si intende cambiare rotta per il 2025.
Si sa che la Ferrari ha già sviluppato una propria versione di ala anteriore più flessibile per il 2024, sebbene abbia atteso diverse settimane proprio perché stava attendendo una risposta dalla FIA sul tema, in modo da non sprecare budget su una soluzione che, potenzialmente, avrebbe potuto essere occiata.
"Ovviamente c'è stato molto clamore al riguardo durante l'estate e l'inizio dell'autunno", ha aggiunto Tombazis. "Avevamo detto chiaramente ai team, almeno dal 2022, che non avevamo intenzione di introdurre ulteriori test sull'ala anteriore e ci siamo attenuti a questo".
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