F1 | Alfa Romeo teme il porpoising: "Quanto alzeremo la C42?"
Jan Monchaux, direttore tecnico di Alfa Romeo Racing, ammette di essere stato sorpreso dal porpoising e di temere quanto dovrà alzare la vettura per cercare di sistemare il problema in Bahrain.
Alfa Romeo Racing è stato uno dei team che ha incontrato maggiori difficoltà nella prima uscita ufficiale della stagione 2022 di Formula 1, ovvero la sessione di test pre-stagionali andati in scena la settimana scorsa al Montmelò di Barcellona.
Il team diretto da Frédéric Vasseur ha inanellato appena 175 giri complessivi dei tre giorni di prove catalani e solo un team - Haas F1 - ha fatto peggio (160 giri). A run di qualche giro, la squadra svizzera ha alternato ore passate ai box per cercare di sistemare o attenuare i problemi sorti a ogni uscita di Valtteri Bottas e Guanyu Zhou.
Così come gran parte dei team, anche Alfa Romeo ha dovuto fare i conti con il fenomeno del porpoising, il saltellamento della monoposto che si verifica sui rettilinei. Le squadre sono state sorprese dal porpoising perché è un fenomeno impossibile da verificare in galleria del vento o nelle simulazioni al computer.
Per questo motivo il direttore tecnico di Alfa Romeo, Jan Monchaux, ha ammesso che prendere atto del porpoising sin dalla prima uscita è stato uno shock: "Se devo essere completamente onesto e trasparente, non avevamo previsto tutto questo".
Guanyu Zhou, Alfa Romeo C42
Photo by: Alfa Romeo
"Avevamo discusso negli ultimi mesi del tipo di fenomeno che si sarebbe potuto verificare con le vetture a effetto suolo, ma dato che nessuno dei nostri strumenti - simulatore, galleria del vento - ne dava accenno, siamo stati presi alla sprovvista. E penso sia stato il caso della maggior parte del team".
Nel corso del primo test a Barcellona i team sono stati costretti ad alzare le vetture modificando gli assetti per cercare di contenere il problema creato dal porpoising, ma anche modificare i fondi delle vetture aprendo veri e propri buchi in modo tale da limitare il saltellamento delle stesse, pur andando a creare un inevitabile calo del carico aerodinamico.
"La domanda sarà: quanto dovremo alzare la macchina? 3-5 millimetri? O 20? Spero siano 5, perché allora il lavoro che dovremo fare sulla monoposto sarà minore. Ma vedremo", ha concluso Monchaux.
Le parole del dt di Alfa Romeo derivano dall'esperienza fatta al Montmelò. Per cercare di salvaguardare il fondo dal saltellamento della monoposto, pare che i tecnici di Hinwil abbiano dovuto alzare la C42 addirittura di 30 millimetri, 10 in più rispetto al peggiore dei casi auspicati da Monchaux.
Uno spauracchio, quello del porpoising, che sembra non preoccupare troppo Vasseur: "Penso che in 2 o 3 gare nessuno parlerà più di porpoising e di macchine che saltellano. Avremo un altro problema o argomento da discutere. Però questo problema va risolto. Abbiamo visto da parte nostra e degli altri team che tutti hanno fatto grandi miglioramenti nei tre giorni di test e torneremo a farli la prossima settimana con nuove configurazioni per sistemarlo completamente".
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