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Formula 1 GP di Singapore

F1 | Alfa: novità a Singapore, ma saranno più efficaci a Suzuka

Alfa Romeo si presenta a Singapore con un sostanzioso pacchetto di novità tecniche, tra cui un fondo rivisto. Tuttavia, come spiegato da Valtteri Bottas, gli aggiornamenti non sono stati pensati per effettuare uno step significativo su piste con tante curve lente, bensì sono mirati a migliorare la stabilità della vettura nelle curve a media e alta velocità su tracciati come quello di Suzuka o del Qatar. Intanto, il nuovo direttore tecnico James Key ha preso servizio a Hinwil, affrontando le prime riunioni con i piloti.

Valtteri Bottas, Alfa Romeo C43

Il 2023 della Alfa Romeo ha per ora riservato più bassi che alti, in particolare tenendo a mente il recente buon periodo della Williams, che sembra aver ormai preso lo slancio per mantenere la settima posizione in classifica costruttori, con un chiaro ritorno economico.

A Silverstone Alfa Romeo, AlphaTauri e Haas si erano presentate con un pacchetto di aggiornamenti, dando tuttavia riscontri differenti. Tsunoda non si era detto particolarmente convinto che le novità tecniche avessero funzionato, cosa poi confermata dai risultati e dalle sensazioni del pilota. Al contrario, all’interno del team del “Biscione”, gli upgrade avevano aiutato a migliorare le prestazioni nelle curve veloci, uno dei grandi punti deboli della vettura condiviso con la monoposto 2022, ma non abbastanza per compensare i progressi delle altre scuderie.

Per questo, la squadra svizzera ha continuato a lavorare duramente sia a livello aerodinamico che meccanico. A Singapore debutterà un nuovo fondo pensato proprio per progredire in termini di stabilità nelle curve a media e alta velocità, per cui ci si attende che il massimo potenziale non lo si veda questo fine settimana, bensì nei prossimi appuntamenti, come Suzuka o il Qatar.

Valtteri Bottas, Alfa Romeo F1 Team Zhou Guanyu, Alfa Romeo F1 Team

Valtteri Bottas, Alfa Romeo F1 Team Zhou Guanyu, Alfa Romeo F1 Team

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

“[Il nuovo pacchetto] Dovrebbe essere un buon passo in avanti, anche se mi aspetto di più da Suzuka, perché il nuovo fondo che portiamo dovrebbe dare maggiori guadagni nelle curve ad alta velocità. Qui a Singapore sono curve lente. Dovrebbe essere comunque un miglioramento anche qui, ma da ciò che abbiamo provato al simulatore, ci aspettiamo di più a Suzuka, ho potuto avvertire i miglioramenti e anche il bilanciamento è sembrato migliore”, ha spiegato Bottas alla vigilia dell’appuntamento asiatico.

Alfa Romeo arriva da un weekend difficile come quello di Monza, concluso in zona punti nonostante il venerdì più complicato della stagione. Infatti, dopo le prime sessioni di prove libere, Guanyu Zhou si trovava in fondo alla classifica e non nutriva particolare fiducia per il resto del weekend, sia per i problemi legati al drag della vettura, che ha influenzato negativamente le velocità di punta, sia per l’eccessivo bottoming. Valtteri Bottas ha spiegato che le difficoltà riscontrate in Italia sono dovuti anche a problemi legati alle correlazioni errate al simulatore.

“Abbiamo fatto tanto lavoro di correlazione al simulatore per migliorare questo aspetto, in modo da riuscire a comprendere il perché ci siano stati dei problemi a Monza. Ci siamo fatti un’idea, qualcosa legato all’altezza e a come ha influenzato il bilanciamento sulle sconnessioni. Le scansioni dell’asfalto al simulatore non sempre al passo, potrebbero essere vecchie, potrebbero esserci nuovi bump che ti mandano fuori dalla finestra che avevi pensato”, ha spiegato il finlandese, prima di aggiungere che, dopo il Gran Premio brianzolo, il team ha lavorato duramente per capire da cosa fossero dipesi i problemi di correlazione.

Valtteri Bottas, Alfa Romeo C43

Valtteri Bottas, Alfa Romeo C43

Photo by: Erik Junius

Al netto di queste difficoltà specifiche, non è un mistero che Bottas si aspettasse qualcosa in più dal 2023. Nel 2022 il team svizzero aveva iniziato la stagione con una vettura estremamente competitiva, sia per le qualità in fase di trazione, sia per il fatto che fosse sensibilmente più leggera di altre monoposto. Tuttavia, gara dopo gara sono emersi i limiti progettuali e di budget, tanto che si è deciso di seguire una strada differente per la C43, con la speranza che potesse garantire margini più significativi in termini di sviluppo.

Così non è stato e alcuni punti deboli della passata stagione si sono palesati anche sulla monoposto 2023: “Ovviamente, abbiamo iniziato molto bene la scorsa stagione e da quel momento non abbiamo fatto progressi, questo non ce lo aspettavamo. All’inizio dello scorso campionato, abbiamo sovraperformato andando oltre le nostre aspettative, ma gli step che abbiamo fatto non sono stati ampi come ci aspettavamo e come io mi immaginavo”, ha spiegato Bottas.

“Ma c’è sempre il prossimo anno, una nuova macchina e un’opportunità per fare un passo in avanti. Attualmente continuiamo a portare nuovi pezzi, come qui a Singapore, ma il focus è già sul prossimo anno. Chiaramente vorrei vedere progressi più importanti di quelli fatti fino ad ora”.

“Siamo molto indietro rispetto ad altre squadre. Sicuramente c’è da tenere in considerazioni che alcuni team hanno tante persone in più e hanno un budget più importante. Stiamo facendo dei progressi da quel punto di vista, il team sta continuando ad assumere nuove persone, ma sicuramente è un processo che richiede tempo”.

Valtteri Bottas, Alfa Romeo C43

Valtteri Bottas, Alfa Romeo C43

Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images

Tra le novità dell’ultimo periodo c’è anche un arrivo importante, quello di James Key. Dopo il periodo di gardening dalla McLaren, a partire dal primo settembre il tecnico inglese è entrato ufficialmente nello staff Sauber in qualità di direttore tecnico sostituendo Jan Monchaux. Seppur siano passate solamente due settimane dal suo arrivo, Key ha già incontrato gli ingegneri e i piloti, in modo da avere un quadro più chiaro in merito a quali siano le aree che necessitano di maggiori interventi.

“Ho parlato con lui la scorsa settimana. Ovviamente voleva sapere quali fossero i punti deboli della vettura, cosa si dovesse migliorare nel breve termine e nel lungo termine. Ovviamente è arrivato da poco, ma è già concentrato e pronto per rendere la vettura più rapida”, ha aggiunto il pilota finlandese.

 

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