F1 | Alex Dunne lascia la McLaren: si apre la porta verso un futuro in Red Bull?
McLaren ha interrotto con effetto immediato la collaborazione con Alex Dunne, giovane talento del vivaio attualmente quinto in F2. Entrato nel programma junior un anno fa, i rumors di un suo avvicinamento alla Red Bull e la mancanza di sbocchi in F1 con Norris e Piastri titolari anche per i prossimi anni hanno portato alla separazione.
Con un breve comunicato la McLaren ha annunciato il termine della collaborazione con Alex Dunne. Il diciannovenne irlandese era entrato nel progetto junior driver un anno fa, ottenendo una buona dose di fiducia da parte della squadra di Woking che ha pianificato per lui un programma con la partecipazione al campionato F2, due sessioni FP1 e un certo numero di test TPC.
I risultati ottenuti nella stagione d’esordio nella serie cadetta (Dunne è al momento quinto nella classifica generale) sembravano sufficienti al proseguimento della partnership, ma a conferma di rumors emersi nelle ultime settimane è arrivata l’annuncio della separazione.
Poche parole di circostanza: “McLaren Racing ha concluso il contratto con Alex Dunne, membro del McLaren Driver Development Programme. È stato un piacere lavorare con Alex nell'ultimo anno e aver potuto contribuire al suo successo e alla sua crescita come pilota. La conclusione del rapporto avverrà con effetto immediato”. A Woking hanno ritenuto importante concludere ogni relazione a stagione in corso, un approccio che sembra andare oltre le separazioni ordinarie che avvengono a fine stagione davanti a risultati non all’altezza delle aspettative.
Alex Dunne, McLaren
Foto di: Mark Sutton / Formula 1 via Getty Images
Probabilmente non è estranea la voce emersa già prima della pausa estiva, ovvero un avvicinamento tra Dunne e la Red Bull. Helmut Marko è in servizio permanente quando di tratta di valutare nuovi potenziali ingressi nel programma junior, e qualora Dunne avesse espresso il desiderio di sondare soluzioni alternativi alla McLaren, non è da escludere che la prima scelta sia proprio stata la Red Bull, come non è da escludere che a Woking non siano stati particolarmente felici nel sentire questi rumors.
D’altra parte, la McLaren oggi ha reali difficoltà a trattenere nel programma junior giovani di talento. Il lavoro di scouting è stato impeccabile, due anni fa la squadra ha annesso al suo progetto Gabriel Bortoleto, dovendolo poi liberare al termine del 2024 (dopo la vittoria in Formula 2) davanti all’offerta di un posto da titolare da parte del team Sauber-Audi. Nel caso di Dunne potrebbe essere emerso lo stesso dubbio, ovvero il problema di trovarsi davanti ad una strada sbarrata nel momento in cui la situazione sarà matura per un suo esordio in Formula 1.
I contratti a lungo termine di Oscar Piastri e Lando Norris non lasciano margini di speranza, ed al momento la McLaren non può contare su appoggi da parte di altri team che garantiscono l’opzione su un sedile. Anche questo aspetto potrebbe aver spinto Dunne a cercare soluzioni alternative, una scelta che allo stesso tempo potrebbe aver innervosito la McLaren arrivando alla decisione comunicata ufficialmente oggi.
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