F1 | Alesi: "Ferrari in lotta per il titolo Costruttori? Non solo"
Il francese vede nel successo di Leclerc a Monte Carlo un risveglio della Scuderia: "Vasseur sta aprendo un ciclo esattamente come aveva fatto a suo tempo Todt". Secondo il transalpino che dirige il Paul Ricard, la rossa ha la chance di lottare per i due mondiali, perché la Red Bull è "...come l'orchestra della Scala senza il suo direttore".
Jean Alesi non è mai stato un personaggio diplomatico. Ha sempre espresso il suo parere con una franchezza disarmante, andando incontro, a volte, a polemiche durissime come un vero Don Chisciotte. L'ex ferrarista, che oggi dirige il circuito del Paul Ricard, è un testimonial di F1 e spesso è ospite dei GP. Il transalpino si è fatto una chiara idea dei valori in campo in questo mondiale che sembrava dominato dalla Red Bull e che, invece, mostra un ritorno molto consistente di Ferrari e McLaren.
Jean ha corso cinque campionati con la rossa (dal 1991 al 1995) e ha raccolto la storica vittoria nel GP del Canada del 1995 con la Ferrari 412 T2, l'unica in 201 GP disputati. Quella della Ferrari a Monte Carlo la dobbiamo considerare una vittoria su un circuito atipico, come sostengono molti, oppure è l'inizio di un qualcosa di positivo?
"Io credo che siamo all'inizio di un nuovo ciclo ferrarista - spiega Jean - Fred Vasseur sta lavorando bene per dare consistenza a questa Ferrari. Mi sembra che stia ripetendo il lavoro straordinario che aveva fatto Jean Todt quando era arrivato a Maranello, costruendo una squadra che poi ha dato vita all'era Schumacher. Mi auguro che i motoristi del Cavallino riescano a realizzare una power unit competitiva per i nuovi regolamenti che entreranno in vigore nel 2026".
Dobbiamo aspettarci una Ferrari da mondiale dal 2026 come andava dicendo il presidente John Elkann?
"No, la squadra è competitiva già adesso".
Charles Leclerc, Scuderia Ferrari
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
Per lottare nel mondiale Costruttori?
"Non solo. In calendario ci sono ancora 16 Gran Premi e la Ferrari mi sembra in grande rilancio. E poi c'è anche un importante alleato che può essere utile a sconfiggere la Red Bull e mi riferisco alla McLaren".
Charles Leclerc può ambire a sogni iridati dopo la vittoria in casa nel Principato?
"La Ferrari aveva già vinto a Melbourne con Sainz e Charles adesso troverà quelle motivazioni per continuare a fare bene".
La Red Bull è in difficoltà. Può essere all'inizio della fine di un ciclo?
"La mia sensazione è che senza Adrian Newey la Red Bull sia come l'orchestra della Scala senza il direttore d'orchestra. Non c'è bisogno di aggiungere altro...".
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