F1 | A Monza Antonelli torna a sorridere: ora dovrà stare lontano dai guai al via
Antonelli è tornato in Q3 a Monza, davanti al suo pubblico, firmando il sesto tempo con un giro imperfetto. Mercedes correrà con tanto carico oggi, dunque punterà sulla costanza e sulla gestione pneumatici in caso di temperature alte.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Beata Zawrzel / NurPhoto via Getty Images
La sesta posizione ottenuta da Kimi Antonelli al termine delle qualifiche di Monza ha un alto peso specifico. Al di là della prestazione cronometrica (0”043 il gap nei confronti di George Russell) c’è stata la reazione in uno scenario tutt’altro che facile. La pressione della gara di casa, l’errore compiuto nelle prove libere ed anche il ricordo dell’uscita di pista dello scorso anno in Parabolica, la sua prima delusione al volante di una Formula 1. Antonelli ha risposto portando la monoposto dove merita di essere, e a fine sessione la sua soddisfazione è emersa in modo inequivocabile.
“Si, sono molto contento. Finalmente una qualifica pulita dopo un periodo nel quale il sabato pomeriggio le cose non sono sempre andate come avrei voluto. Mi dispiace un po' per l’ultimo giro, abbiamo provato qualcosa di diverso con la temperatura delle gomme e ho faticato molto nel primo settore, soprattutto con il posteriore. Ma l’ultima parte del giro è stata molto forte, ho recuperato ma resta un po' di rammarico per il tempo lasciato in prima variante e alla Roggia”.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Bryn Lennon / Formula 1 / Getty Images
Il risultato positivo ha allentato molto la pressione, e Kimi non lo ha nascosto. “Non voglio mentire, prima delle qualifiche ero molto teso, molto nervoso, soprattutto dopo quello che era accaduto in FP2. Ho perso la sessione per un mio errore e in FP3 ho avuto la sensazione di ricominciare il weekend da zero. Sono contento di come sono arrivato al mio tempo finale, non è stato semplice trovare la giusta distanza dalla monoposto che mi precedeva, in Q1 ero troppo vicino e nell’ultimo settore scivolavo troppo, in Q3 ero un po' troppo lontano. Ma visto come è andata nel T3 sono contento, ho sicuramente superato quello che è successo in Parabolica l'anno scorso”.
Le due Mercedes saranno osservate speciali durante i 53 giri in gara oggi. Tra i top team è la squadra che ha scelto di configurare le sue monoposto con più carico aerodinamico, una scommessa che potrebbe fare la differenza qualora le temperature (più elevate del previsto) dovessero avere un impatto sulla gestione degli pneumatici.
“Alcuni dei nostri avversari hanno scelto di impostare le loro auto con meno carico aerodinamico – ha spiegato Toto Wolff – e sulla carta questo dovrebbe rendere difficile per noi recuperare posizioni. Ma complessivamente abbiamo confermato un buon passo nelle simulazioni di gara, quindi dovremo puntare sulla costanza. Se riusciamo a sfruttare il passo allora potremo puntare a qualcosa di buono”. L’obiettivo di Antonelli è concretizzare quanto visto finora in un risultato che possa aiutare a voltare pagina. L’ostacolo più temuto è il primo giro (tradizionalmente molto caotico a Monza), timore comprensibile considerando la necessità di restare lontano da imprevisti, ovvero l’ultima cosa di cui ha bisogno oggi Kimi Antonelli.
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