F1 2026 | Test Bahrain 2, Giorno 1, ore 12: Ferrari al top con Leclerc. Guai per Red Bull e Aston Martin
Leclerc ha ottenuto il miglior tempo provvisorio nella sessione mattutina di oggi nei Test 2 del Bahrain precedendo la McLaren di Norris e la Mercedes di Antonelli. Guai importanti per Red Bull e Aston Martin.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
I tanto attesi Test 2 di Sakhir, in Bahrain, sono scattati oggi con la sessione mattutina, le prime 4 ore in cui i team di Formula 1 hanno potuto far tornare sul tracciato le rispettive monoposto 2026 per quello che è riconosciuto da tutti come la prova regina di questa pre-stagione.
Non a caso la giornata si è aperta con una novità molto importante da parte di Ferrari. Il team di Maranello si è presentato in pista con una SF-26 dotata di una sorta di monkey seat davanti allo scarico che ha il compito di conferire maggiore carico aerodinamico al posteriore.
Oltre alla novità tecnica, di cui potete leggere in modo approfondito nel nostro articolo dedicato, Charles Leclerc ha consegnato al team del Cavallino Rampante il miglior tempo della sessione in 1'33"739, risultando l'unico pilota di queste 4 ore a riuscire ad abbattere il muro dell'1'34".
Il monegasco lo ha fatto sfruttando un set di mescole C1 che, unite alla pista green, fanno ben capire quanto queste Formula 1 abbiano ancora da offrire in termini di prestazione. Leclerc è arrivato subito ad appena 1 decimo dal miglior tempo dei test scorsi che è stato firmato nell'ultima giornata da Andrea Kimi Antonelli. Siamo solo all'inizio di questo ciclo tecnico e la sensazione è che i team debbano ancora iniziare a fare sul serio.
Per quanto riguarda la Rossa, 70 i giri fatti da Leclerc (57 i giri che in Bahrain valgono un GP intero), in cui sono stati fatti anche dei long run interessanti soprattutto per la costanza. Anche la Ferrari, stamattina, ha provato a usare la prima marcia in alcune curve. Un espediente per avere una ricarica migliore della MGU-K.
Dietro la SF-26 ecco la McLaren MCL40 oggi portata in pista da Lando Norris. Il campione del mondo in carica si è fermato a 3 decimi da Leclerc, arrivando a un soffio dall'abbattere il muro dell'1'34". 54 i giri della monoposto papaya, che è risultata più rapida di appena 1 decimo rispetto alla monoposto che continua a essere considerata il riferimento di questo inizio di stagione, ovvero la Mercedes W17.
Andrea Kimi Antonelli è terzo, staccato di 4 decimi da Leclerc. Tanto lavoro sui long run per l'italiano, infatti i 69 giri lo testimoniano in modo chiaro. Interessante il solito lavoro fatto sul giro secco, con l'italiano che non ha messo insieme il giro fermandosi a ottenere il record nel primo e nel terzo settore (il secondo è nelle mani della Ferrari).
Anche il team di Brackley si è presentato in pista con una serie di novità che rendono lecito parlare di una W17 molto differente rispetto a quella vista nei test passati sempre a Sakhir. E' andata peggio invece a Red Bull: Isack Hadjar ha potuto fare appena 13 giri prima che un guasto al retrotreno sulla RB22 costringesse il team di Milton Keynes a far scendere il parigino e a fargli dismettere tuta, guanti e casco.
Peccato, perché stamattina la squadra diretta da Laurent Mekies ha fatto esordire una nuova ala anteriore dal profilo principale molto più ondulato rispetto a quello precedente. Hadjar si è fermato al sesto posto di mattinata, preceduto da due vetture motorizzate Mercedes.
Stiamo parlando della Williams di Alexander Albon, quarta, e dall'Alpine di Pierre Gasly, capace di completare la Top 5. La monoposto di Grove ha fatto 55 giri contro i 61 di quella che nasce a Enstone. Per altro la A526 ha anche mostrato una novità sotto l'ala anteriore, con la comparsa di strake a forma di pattino.
Ancora tanti giri per la Haas, con Ocon capace di farne 65, mentre Aston Martin è il secondo dei tre team in difficoltà. La giornata era partita abbastanza bene per il team britannico, con Fernando Alonso capace di salire all'ottavo posto a 2"7 da Leclerc. Ma dopo 28 giri inanellati il team diretto oggi da Adrian Newey è stato costretto a chiudere la serranda del box a causa di un guasto alla power unit Honda.
Buona continuità anche per Audi, che con Nico Hulkenberg è arrivata a fare quasi 50 giri (49 per la precisione) e a ottenere il nono tempo davanti alla Racing Bulls. La monoposto faentina non ha brillato per prestazioni, ma con Arvid Lindblad al volante è stata la più attiva in pista con 75 tornate complessive.
Chiude la classifica Cadillac. Il marchio americano è entrato in pista con oltre un'ora di ritardo e ha fatto un'altra pausa molto grande a metà giornata. Sergio Perez è comunque riuscito a girare nella seconda parte della mattina, collezionando 24 giri. Ora i piloti osserveranno la pausa pranzo e torneranno in pista alle ore 13:00 italiane per svolgere la sessione pomeridiana.
| # | Pilota | Gap | Tempo | Gomma |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Charles Leclerc | 1:33.739 |
18G
10Pit stop |
|
| 2 | Lando Norris | +0.313 | 1:34.052 | H
13G
13Pit stop |
| 3 | Andrea Kimi Antonelli | +0.419 | 1:34.158 |
15G
10Pit stop |
| 4 | Alex Albon | +1.951 | 1:35.690 |
18G
12Pit stop |
| 5 | Pierre Gasly | +2.159 | 1:35.898 |
22G
10Pit stop |
| 6 | Isack Hadjar | +2.449 | 1:36.188 | H
9G
2Pit stop |
| 7 | Esteban Ocon | +2.679 | 1:36.418 | H
12G
14Pit stop |
| 8 | Fernando Alonso | +2.797 | 1:36.536 |
7G
4Pit stop |
| 9 | Nico Hulkenberg | +3.002 | 1:36.741 |
12G
6Pit stop |
| 10 | Arvid Lindblad | +3.030 | 1:36.769 |
4G
11Pit stop |
| 11 | Sergio Pérez | +4.452 | 1:38.191 |
2G
4Pit stop |
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