F1 2026 | Test Bahrain 1, Day 3, ore 12: Mercedes in vetta, Ferrari a 2 decimi
Russell ha ottenuto il miglior tempo provvisorio dei 3 giorni di test nel turno mattutino di oggi, per poi dedicarsi a long run. Ferrari a 2 decimi con Hamilton e concentrata in prove aerodinamiche. Cadillac provoca una bandiera rossa, mentre Aston Martin cerca il miglior compromesso per far respirare il V6 Honda.
George Russell, Mercedes
Foto di: Glenn Dunbar / LAT Images via Getty Images
Il terzo e ultimo giorno della prima tornata di test pre-stagionali 2026 di Formula 1 è scattato oggi e la sessione mattutina che ha dedicato 4 ore di pista alle monoposto si è conclusa con la Mercedes di George Russell davanti a tutti.
Il britannico ha ottenuto il miglior tempo provvisorio di giornata e di questi test in 1'33"918, risultando così il primo ad abbattere il muro dell'1'34" in questa tre giorni di prove a Sakhir, in Bahrain.
Quanto accaduto stamane è indicativo, perché per due giorni consecutivi il miglior tempo è stato ottenuto con pista sporca e poco gommata, senza contare che oggi le temperature dell'asfalto - nel corso della mattina - sono state stabili sui 36 gradi.
Questo implica che i crono che vediamo continuino a essere lontani da ciò che vedremo realmente la prossima settimana, quando i team non potranno più nascondersi andando alla ricerca delle prestazioni sia sul giro secco che sul passo gara.
A proposito di long run, Mercedes ha continuato a lavorare in tal senso con Russell che ha fatto tanti giri - 21 - su C1 per simulare uno stint di gara. Un altro tema importante è che 9 team su 11 che hanno girato oggi sono riusciti a fare ben oltre un gran premio, che a Sakhir sarebbe composto da 57 giri.
Tutti i team, meno Aston Martin e Cadillac, ne hanno fatti di più. Sintomo di come queste monoposto siano già abbastanza solide da girare con continuità, ma anche di come i team non stiano affatto spingendo al massimo e che le rotture serie potrebbero essere rinviate ai test di settimana prossima.
Intanto dietro la W17 numero 63 troviamo la Ferrari SF-26 guidata oggi da Lewis Hamilton. Il 7 volte iridato si è avvicinato anche lui ad abbattere il muro dell'1'34", ma senza riuscirci. Lewis è a 291 millesimi da Russell e ha lavorato sulla raccolta dati con i rastrelli posti dietro le ruote posteriori della Rossa. 69 i giri inanellati dalla SF-26, 8 in meno della Mercedes e 15 in meno della Racing Bulls di Liam Lawson, quella più attiva nelle 4 ore di test di questa mattina.
Dopo le polemiche innescate ieri sera, Max Verstappen è tornato al volante della RB22 e ha colto il terzo tempo. L'olandese è distante 1"4 dal tempo di Russell e questo denota come in casa Red Bull non abbiano affatto cercato la prestazione, pur avendo girato anche con le C3 (che in questo test sono considerate le Soft). Dietro al 4 volte iridato c'è la Haas TGR VF-26 di Oliver Bearman, confermatasi in Top 5 dopo averlo già fatto ieri.
Oggi il britannico si è tolto l'inutile soddisfazione di essersi messo alle spalle la McLaren MCL40 di Oscar Piastri, ma è chiaro come il team campione del mondo abbia preferito lavorare a lungo sulle C3 facendo diversi giri per capirne durata e capacità di tenuta in un run. Appena fuori dalla Top 5 altre due monoposto spinte dal tanto chiacchierato V6 Mercedes. Stiamo parlando dell'Alpine di Franco Colapinto, sesta, e della Williams FW48 di Carlos Sainz.
64 e 68 giri rispettivamente per la monoposto francese e quella britannica, ma molto distanti dagli 84 inanellati da Liam Lawson con la VCARB03. Il neozelandese si è evidentemente dedicato ai long run, lavorando molto sulle C2, le Medium. Meno appariscente di ieri l'Audi, che stamattina è scesa in pista con Gabriel Bortoleto al volante. Il brasiliano si è fermato al nono posto, staccato di 3"6 dal crono di riferimento della sessione.
Meritano un capitolo a parte Aston Martin e Cadillac. Il team di Silverstone si è dedicato alla comparazione di diversi cofani motore, con l'intento di capire quale dei due provati fosse il migliore per far respirare meglio il V6 realizzato da Honda. Le due soluzioni provate sono diametralmente differenti: una ha le branchie, l'altra ha un mezzo cono aperto in un pezzo unico.
Cadillac, invece, ha provocato l'unica bandiera rossa della giornata. Valtteri Bottas è stato costretto a fermarsi in pista a causa di un guasto e ad attendere l'intervento del carroattrezzi. La monoposto statunitense è rimasta ai box per diverso tempo, poi il finnico è potuto rientrare, completando però appena 37 giri, che rispetto a quelli fatti da quasi tutti i concorrenti sono un numero esiguo.
| # | Pilota | Gap | Tempo | Gomma | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | George Russell | 1:33.918 | H
21G
8Pit stop |
||
| 2 | Lewis Hamilton | +0.291 | 1:34.209 |
14G
15Pit stop |
|
| 3 | Max Verstappen | +1.423 | 1:35.341 |
10G
9Pit stop |
|
| 4 | Oliver Bearman | +2.054 | 1:35.972 |
16G
14Pit stop |
|
| 5 | Oscar Piastri | +2.472 | 1:36.390 |
13G
10Pit stop |
|
| 6 | Franco Colapinto | +2.956 | 1:36.874 |
16G
10Pit stop |
|
| 7 | Carlos Sainz | +3.268 | 1:37.186 | H
35G
13Pit stop |
|
| 8 | Liam Lawson | +3.320 | 1:37.238 |
19G
10Pit stop |
|
| 9 | Gabriel Bortoleto | +3.618 | 1:37.536 |
8G
13Pit stop |
|
| 10 | Lance Stroll | +4.505 | 1:38.423 |
12G
11Pit stop |
|
| 11 | Valtteri Bottas | +4.854 | 1:38.772 |
15G
8Pit stop |
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