F1 2021: parti "open-source" in alternativa a quelle standard?

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F1 2021: parti "open-source" in alternativa a quelle standard?
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Tradotto da: Giacomo Rauli
21 set 2019, 10:25

La FIA ha avanzato questa proposta che vedrebbe i team condividere i progetti di alcune componenti per ridurre costi e peso.

Ormai non è più un segreto che i vertici della F1 stiano pensando di introdurre nel regolamento 2021 regole che impongano ai team componenti standard per la nuova generazione di monoposto, in modo tale da abbassare i costi. Non a caso per diversi elementi sono stati aperti dei bandi.

Tuttavia, i team hanno fatto capire di essere generalmente contrari a questa ipotesi sulla base del fatto che a pochi piacerebbe avere elementi derivanti da altre parti sulle loro vetture, sia per questioni di performance che di affidabilità e peso.

Riguardo il problema del peso è già stato pianificato che il peso minimo delle monoposto 2021 sarà aumentato di 30 chilogrammi rispetto all'attuale, tenendo anche conto che le vetture saranno dotate di pneumatici da 18" e non più da 13".

La FIA ha proposto un'alternativa "open source" alle parti standard di F1 per il 2021 che vedrebbe i team costretti a condividere progetti di alcune componenti con tutte le altre squadre.

Il piano "open source" prevede che i team continuino a costruire le proprie parti ma condividano i loro progetti per alcuni elementi. Grazie alla condivisione si cercherebbe di ridurre i costi di sviluppo e limitare l'inevitabile spinta per trovare le massime prestazioni.

"La FIA ha proposto un sistema per parti open source", ha dichiarato Andy Green, direttore tecnico della Racing Pount. "Penso che sia davvero una buona idea, in cui i team pubblicano il loro progetto sul sito web della FIA e tutti i team cosa stanno usando e scegliere quelli che ritengono più validi".

"Questo porterebbe certamente verso un progetto, ma verso quello più efficiente e performante, non certo verso a uno pesante e non conveniente dal punto di vista delle prestazioni. Questo sarebbe il modo migliore per ridurre i costi. Spero possano introdurre questa cosa".

"Porterebbe tutti nella giusta direzione dal punto di vista dei costi e delle performance. Anche perché sappiamo che nelle nuove monoposto, quelle del 2021, dovremo già montare cose molto pesanti".

Green ha affermato che il piano potrebbe coprire molte delle componenti che sono ora allo studio per essere standard dal 2021.

"Cose meccaniche come ruote, sistemi di sterzo, brake-by-wire. Ci sono tanti piccoli sistemi nella monoposto che potrebbero essere rifiniti e utilizzati da tutti come parti standard".

Green si è mostrato preoccupato riguardo l'aumento del limite di peso minimo dal 2021: "Sarà a causa dell'introduzione di parti standard, pneumatici e cerchi da 18". Sarà un peso enorme. E perché stiamo facendo ruote da 18"? Perché? Perché stanno bene, sono estetiche. Ecco perché. Non sono sicuro che questa sia stata una buona decisione".

Sergey Sirotkin, Renault F1 Team with 18-inch tyres

Sergey Sirotkin, Renault F1 Team with 18-inch tyres

Photo by: Pirelli

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Autore Adam Cooper