Esclusivo F1: le monoposto 2021 torneranno all'effetto suolo!

condivisioni
commenti
Esclusivo F1: le monoposto 2021 torneranno all'effetto suolo!
Di:
Co-autore: Giorgio Piola e Franco Nugnes
17 lug 2019, 03:06

Ecco nel disegno di Giorgio Piola come potrebbero essere le F1 secondo le regole 2021: per aver vetture in grado di stare in scia e favorire i sorpassi si cercherà il carico aerodinamico sotto alla vettura con i tubi Venturi, rinunciando ai complessi dispositivi aerodinamici di oggi.

La Formula 1 è pronta a un drastico cambio di direzione regolamentare per il 2021: rivedremo le monoposto a "effetto suolo"! Questo è l’orientamento che i responsabili delle sport motoristico avrebbero preso per rendere le macchine meno sensibili alla scia favorendo così i sorpassi e lo spettacolo.

Cominciano a emergere i primi dettagli sulle discussioni che sono in corso tra i rappresentanti di F1, FIA e i team sulle regole 2021 che dovrebbero cambiare l’approccio progettuale delle macchine rispetto a quanto siamo abituati a vedere oggi.

Il disegno di Giorgio Piola ci mostra una prefigurazione di come potrebbe essere una monoposto del 2021: le nuove norme, infatti, ruotano intorno a un diverso approccio nel quale una macchina produce il carico aerodinamico.

L'idea è di generare la downforce con il corpo vettura, rinunciando ai complessi dispositivi aerodinamici di oggi come turning vanes, bargeboard e deviatori di flusso, riducendo anche l’influenza delle ali, che saranno ancora più semplificate e meno efficienti.

La rivoluzione si registrerà nella parte inferire della monoposto dove troveranno posto una serie di tubi Venturi che avranno il compito di alimentare un diffusore posteriore molto più grande che avrà il compito di produrre buna parte della spinta verticale della vettura poprio come accadeva negli Anni '80.

Confronto tra Lotus 79 e Lotus 80

Confronto tra Lotus 79 e Lotus 80

Photo by: Giorgio Piola

Nikolas Tombazis, responsabile tecnico FIA delle monoposto ha spiegato: "Vogliamo rendere le F1 capaci di darsi battaglia seguendosi in scia, per avere gare più emozionanti”.

"Contiamo di disporre di pneumatici che permettano ai piloti di lottare senza che si degradino, permettendo di tentare più azioni di sorpasso senza che le gomme ne risentano”.

"Le vetture 2021 saranno più semplici delle macchine attuali perché molti dei componenti aerodinamico montati davanti alle pance saranno rimossi e l’ala anteriore sarà ulteriormente semplificata”.

"Ci sarà un diffusore più grande che sfrutterà l’effetto Venturi. E vedrete pance che riproporranno dei tunnel che andranno dalla parte anteriore a quella posteriore".

La convinzione è che la combinazione di un maggiore effetto suolo con un’aerodinamica più semplice data dai deflettori sulle ruote anteriori contribuiranno a rendere le monoposto meno sensibili alle scie, permettendo di seguirsi l'un l'altra molto più da vicino.

Le F1 attuali arrivano a perdere fino al 45% del carico aerodinamico quando si trovano a una distanza di due vetture da quella che precede. Gli ultimi dati di simulazione della monoposto 2021 indicano una perdita compresa tra il 5-10%.

Tombazis ha aggiunto: "Due vortici potenti (generati dall'ala posteriore) ripuliranno molto la scia della monoposto e di conseguenza la vettura che si troverà a seguire sarà in un flusso molto più pulito. Quindi avremo una minore perdita di carico aerodinamico per la vettura che seguirà".

La F1 spera di raggiungere un accordo con i team sulle nuove regole entro il 15 settembre, in modo che possano essere ratificate dal Consiglio Mondiale della FIA di dicembre.

Muso basso, ali semplici, canali Venturi e niente bargeboard

Concept della Formula 1 del 2021

Concept della Formula 1 del 2021

Photo by: Giorgio Piola

1) L'idea è di avere nel 2021 un muso molto basso che sarà collegato al profilo principale come avveniva negli anni '90

2) Il profilo principale sarà leggermente arcuato e rialzato nella parte centrale per migliorare il flusso d'aria che viene incanalato sotto alla monoposto per alimentare i tunnel che devono generare l’effetto suolo.

3) Le paratie laterali dell’ala potrebbero avere spigoli arrotondati per ridurre al minimo il rischio di forature in caso di contatto tra le monoposto.

4) Sotto al muso non ci sarà una proliferazione di turning vanes preferendo un'aerodinamica semplificata.

5) I cerchioni saranno dotati di carenature in carbonio lenticolari per ridurre la generazione di vortici nella scia della gomma e avere più efficienza aerodinamica.

6) Le brake duct saranno semplificate: dovranno servire principalmente al raffreddamento per cui avranno un'influenza aerodinamica molto minore rispetto ad oggi.

7) Le gomme anteriori saranno in parte coperte da due deviatori di flusso utili per due motivi: saranno deterrenti all’aggancio delle ruote e al decollo delle monoposto e serviranno a ripulire la scia riducendo le turbolenze negative che impediscono a una macchina di seguire da vicino quella che precede.

8) Le bargeboard saranno vietate: al loro posto inizieranno i tunnel dei tubi Venturi che dovranno generare il carico aerodinamico mancante dall’ala anteriore.

9) L'Halo avrà forme più armoniose per integrarsi con il resto della vettura.

10) Il fondo che era piatto non sarà più tale per contenere i nuovi tubi Venturi.

11) Il diffusore posteriore avrà un gomito molto più alto perché dovrà generare la maggior parte del carico aerodinamico che verrà creato sotto la monoposto.

12) L'alettone posteriore sarà di disegno molto semplice con paratie laterali che dovranno limitare le turbolenze e non sporcare la scia.

Confronto laterale della Ferrari SF90 con la monoposto a effetto suolo 2021

Confronto laterale della Ferrari SF90 con la monoposto a effetto suolo 2021

Photo by: Giorgio Piola

 

Prossimo Articolo
Test Pirelli: a Silverstone hanno girato Red Bull e Williams

Articolo precedente

Test Pirelli: a Silverstone hanno girato Red Bull e Williams

Prossimo Articolo

Tecnica F1: ecco i 12 punti della rivoluzione normativa 2021!

Tecnica F1: ecco i 12 punti della rivoluzione normativa 2021!
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Autore Jonathan Noble