Ericsson: "L'Alfa Romeo-Sauber avrà nel mirino Haas e Toro Rosso"

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Ericsson: "L'Alfa Romeo-Sauber avrà nel mirino Haas e Toro Rosso"
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6 feb 2018, 17:01

Il pilota svedese sta conducendo la preparazione psico-fisica a Viareggio da Formula Medicine ed è fiducioso che la C37 possa disporre del motore Ferrari 2018: "Credo che sia un grande salto di qualità avere lo stesso V6 del Cavallino".

The steering wheel detail of Marcus Ericsson, Sauber C36
Marcus Ericsson, Sauber
Marcus Ericsson, Sauber
Alfa Romeo Sauber, presentazione della livrea
Alfa Romeo Sauber, presentazione della livrea
Frédéric Vasseur
Sauber Alfa Romeo con i piloti 2018 Leclerc ed Ericcson
Sauber, sede della factory

Markus Ericsson si sta preparando a Viareggio nella sede di Formula Medicine dove il pilota svedese sta curando l’aspetto psico-fisico e mentale in vista della stagione 2018 che lo vedrà impegnato per il quarto anno di fila nel team Sauber.

Il pilota di Kumia di 28 anni, 76 GP disputati con 9 punti iridati, non vede l’ora di iniziare il campionato con la C37, una monoposto disegnata da Eric Gandelin con la collaborazione di Luca Furbatto: la Sauber, infatti, ha l’ambizione di abbandonare l’ultima posizione del Mondiale Costruttori conseguita nel 2017 per andare a sfidare Haas e Toro Rosso.

Il team elvetico l’anno scorso aveva corso con la power unit Ferrari 2016, mentre in questa stagione avrà la stessa fornitura della Scuderia:
“Credo che sia un grande salto di qualità disporre dello stesso motore della squadra del Cavallino – ammette Markus a Motorsport.com – nel team c’è molta fiducia e voglia di fare bene. Ho avuto modo di vedere la macchina in un rendering al computer e mi sembra molto bella: dovrebbe rappresentare un importante passo in avanti”.

Ci sarà anche lo sponsor Alfa Romeo
“Ritorna un marchio storico della F.1: un motivo in più per credere che la Ferrari ci dia il massimo appoggio per crescere. Sono fiducioso…”.

Dove potreste arrivare?
“Adesso è molto difficile da dire, ma dovremmo vedercela con Haas e Toro Rosso. Penso che la prossima stagione sarà molto imprevedibile: in alcune gare potremmo andare molto bene e puntare ai punti sfidando anche Renault e Force India, mentre in altre, magari in quelle in cui ci saranno dei problemi, si potrà tornare in fondo”.

“L’obiettivo è di entrare nel gruppo delle squadre che stanno a centro gruppo, ma è evidente che ci sarà una battaglia molto aperta GP dopo GP e voglio essere al meglio della preparazione per togliermi quelle soddisfazioni che ci sono mancate nel 2017”.

“Vasseur ha le idee molto chiare e cono sicuro che sotto la sua conduzione riusciremo a toglierci delle soddisfazioni”.

Hai già fatto il sedile?
“Sul mockup l’avevo già fatto prima di Natale – prosegue Ericsson, - ma tornerò a Hinwil la prossima settimana per vedere che vada bene anche sulla macchina nuova in vista dei test di Barcellona”.

Il regolamento ancora per quest’anno imporrà di pesare monoposto e pilota insieme: le F.1 2018 con l’Halo faranno fatica ad arrivare ai 733 kg, per cui toccherà ai conduttori sottoporsi a una dieta ferrea, visto che il compagno di squadra Charles Leclerc è un… fantino.
“E’ uno dei problemi che avremo noi piloti più alti – conclude Ericsson, massaggiandosi la pancia quasi a dimostrare che non ha molto grasso da smaltire - sto curando con grande attenzione la preparazione atletica dal dottor Ceccarelli perché ogni grammo risparmiato sarà importante”.

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Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Piloti Marcus Ericsson
Team Sauber
Autore Franco Nugnes