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Elezioni FIA: Carlos Sainz rinuncia e si ritira dalla corsa alla presidenza

Lo spagnolo ha annunciato che non si candiderà alla presidenza della FIA, sottolineando le “circostanze attuali” e gli impegni con la Dakar come motivi della decisione. Pur rinunciando alla candidatura, Sainz ha ribadito la necessità di cambiamenti profondi all'interno della Federazione che spera vengano affrontati nei prossimi anni.

Carlos Sainz Sr arriva in pista

Carlos Sainz Sr arriva in pista

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

A maggio, in un’intervista esclusiva rilasciata a Motorsport.com, Carlos Sainz aveva confermato di star valutando una possibile candidatura alla presidenza della FIA, ritenendo che fosse il momento giusto per trasformare un’idea che coltivava da tempo in una mossa concreta.

Una decisione con cui, nei suoi piani, avrebbe voluto restituire allo sport tutto ciò che il motorsport gli aveva dato in tanti anni di carriera, fatta di successi e trionfi mondiali, nonostante qualcuno avesse ipotizzato un possibile conflitto di interessi, sia per i suoi rapporti con le case automobilistiche con cui ha corso, sia per il fatto che suo figlio, Carlos Sainz Jr., corre attualmente in Formula 1 con la Williams.

Obiezioni che Sainz ha subito respinto, sottolineando come la presenza del figlio nel campionato a ruote scoperte più famoso al mondo non avrebbe rappresentato un ostacolo, e assicurando che avrebbe fatto tutto il possibile per evitare conflitti di interesse. Anzi, ha ribadito che la sua esperienza nel motorsport e il suo curriculum di pilota di livello mondiale rappresentavano il biglietto da visita ideale per una candidatura.

Carlos Sainz Sr.

Carlos Sainz Sr.

Foto di: Peter Fox / Getty Images

Tuttavia, nemmeno tre mesi dopo, lo spagnolo ha accantonato quel sogno e ha annunciato, in un comunicato diffuso sui social, di aver deciso di non candidarsi alla presidenza della Federazione in vista delle prossime elezioni, che si terranno il 12 dicembre a Tashkent, in Uzbekistan, dove Mohammed Ben Sulayem dovrebbe invece presentarsi per un secondo mandato.

All’inizio del mese, una lettera firmata da 36 club automobilistici è stata pubblicata a sostegno di Ben Sulayem, la cui presidenza alla guida della FIA continua a essere segnata da controversie, tra cui le dimissioni di figure chiave all’interno della Federazione, interventi in alcune decisioni prese nei weekend di Formula 1 (poi successivamente ritrattati), e modifiche regolamentari ad hoc.

Nel comunicato con cui ha ufficializzato il passo indietro, Sainz ha fatto riferimento alle “circostanze attuali”, ritenute non favorevoli a una candidatura contro Ben Sulayem, citando inoltre i suoi impegni con la Dakar.

“Questo messaggio è per confermare pubblicamente che ho finalmente deciso di non candidarmi alla presidenza della FIA nelle elezioni di quest’anno”, ha annunciato Sainz sui social.

Carlos Sainz Sr.

Carlos Sainz Sr.

Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images

“Ho lavorato duramente negli ultimi mesi per comprendere a fondo la situazione all'interno della FIA e le richieste e complessità che comporta un progetto così importante. Dopo un'attenta riflessione, sono giunto alla conclusione che le circostanze attuali non siano ideali per gettare le basi della mia candidatura".

“Inoltre, ho realizzato che candidarmi seriamente alla presidenza comprometterebbe in modo significativo la mia preparazione per la Dakar, e non desidero ridurre il mio impegno nei confronti della Ford e del mio team. Queste considerazioni mi hanno quindi spinto a essere realista e a rinunciare, per ora, al mio intento nei confronti della FIA".

Sebbene abbia deciso di ritirarsi dalla corsa alla presidenza, per Sainz l’organo di governo ha comunque bisogno di profondi cambiamenti: “Nonostante mi ritiri da questa corsa, la mia passione per il servizio e la leadership nel mondo del motorsport non è cambiata, e continuo a credere che la FIA abbia bisogno di cambiamenti importanti, che spero sinceramente vengano affrontati negli anni a venire".

“Infine, desidero ringraziare tutti voi per i messaggi di supporto, incoraggiamento e consiglio che ho ricevuto nelle ultime settimane. Mi hanno rafforzato nella convinzione di continuare a lottare per i miei obiettivi presenti e futuri, e ve ne sono davvero grato".

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