Ecco il modello della Manor MRT07 che non vedremo mai in pista!

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Ecco il modello della Manor MRT07 che non vedremo mai in pista!
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27 gen 2017, 16:53

Il gruppo aerodinamico della Manor ha voluto scattare una foto davanti al modello di galleria della MRT07 poco prima che la squadra venisse dichiarata definitivamente chiusa. Questa è la prima immagine di una monoposto 2017...

Ecco la prima immagine di una monoposto 2017: si tratta della Manor MRT07. O meglio del modello di galleria del vento in scala 50% della macchina che non correrà mai, dal momento che la squadra di Banbury ha chiuso i battenti oggi con effetto immediato.

140 persone vanno a casa perché nessun compratore ha deciso di investire sulla piccola squadra che aveva già finito la progettazione della macchina 2017 e aveva costruito due scocche che erano state quasi completate, prima che ogni lavorazione fosse cessata per assoluta mancanza di liquidità.

La Manor MRT 07 è attorniata dal personale di galleria del vento che ha operato fino a oggi e nell'immagine si riconoscono il chief designer della vettura, Luca Furbatto, e il responsabile dell'aerodinamica, Nicholas Tombazis.

Il modello della MRT 07 è stato sviliuppato nella galleria del vento della Mercedes: quella che vediamo nell'immagine non è una vettura del 2016 adattata al nuovo regolamento, ma è il frutto del gruppo di lavoro di Banbury che, se avesse avuto le risorse minime, avrebbe portato la nuova macchina alla prima sessione di test a Barcellona.

Il muso è lungo e basso con piloncini di sostegno dell'ala molto corti e non sembra particolarmente estremo: è molto simile (ma non uguale) a quellio dello scorso anno per investire le risorse sulle ali.

Quella anteriore ha il profilo a freccia centrale e mostra, infatti, una ricerca aerodinamica piuttosto curata con un ampio marciapiede in prossimità delle paratie laterali e con l'arricciatura che dà inizio al tunnel dei profili che è svergolata.

Gli upper flap in tre elementi sono ancorati alla bandella laterale, mantenendo solo un supporto sul profilo principale. Si osservano poi due elementi verticali, quello più interno supporta anche un mini-flap orizzontale svergolato, segno che si cerca di orientare i flussi verso i bargeboard, anziché cercare di spostare l'aria all'esterno delle ruote anteriori.

Con le gomme larghe cambieranno i passaggi dei flussi: l'ispirazione della Manor sembra più orientata alle scelte della Red Bull Racing che a quelle della Mercedes campione del mondo. Le prese d'aria dei freni anteriori sono a palpebra e nella parte posteriore si vede comparire un flap sostenuto da un elemento ad arco in una zona che l'anno scorsa era vietata.

La sospensione anteriore è a schema push rod con i due triangoli sovrapposti montati molto in alto, e il braccio di sterzo disassato dal bracci superiori.

Le pance sembrano molto svasate nella parte basse e diventano più giunoniche in alto, ma non raggiungono la massima larghezza concessa, visto che si osserva un vistoso cvandselabro a ponte, molto staccato dalla pancia. La bocca dei radiatori a triangolare e non è particolarmente grande segno che il motore Mercedes non avrebbe avuto troppa fame d'aria, mentre non si possono osservare i deviatori di flusso perché sono coperti nell'immagine dalle sospensioni.

L'airbox è molto pulito, ma molto tradizionale, mentre l'ala posteriore più basse e larga per regolamento mostra dei supporto a Esse in stile cvon quelli che si erano visti sulla mule car della Ferrari durante i test di sviluppo delle gomme sperimentali 2017.

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Serie Formula 1
Team Manor Racing
Autore Franco Nugnes