Ecclestone: "Nessun impatto sulla F.1 a causa del Brexit"

Bernie Ecclestone alla Reuters ha dichiarato di aver votato a favore dell'uscita della Gran Bretagna dall'Europa. Mister E è sicuro che non ci saranno problemi per il mondo della Formula 1 anche se sono inglesi otto degli undici team del Circus.

Secondo Bernie Ecclestone la decisione della Gran Bretagna di lasciare l’Unione Europea non avrà impatti sul mondo della Formula 1. I dubbi sono parecchi, visto che ben otto delle undici squadre che militano oggi nel Circus hanno sede nel Regno Unito. Senza considerare i molti i fornitori e professionisti britannici coinvolti nel mondo della Formula 1 anche in team non inglesi.

Il primo impatto sarà la svalutazione della sterlina. Per Ecclestone potrebbero esserci anche aspetti positivi, essendo tutti i suoi contratti con sponsor e televisioni in dollari statunitensi. La stessa valuta è quella utilizzata per pagare le squadre, ma a fronte di un possibile guadagno, gli stessi team dovranno sobbarcarsi maggiori costi di trasferta essendo per lo più pagati in euro e dollari.

Andando oltre la svalutazione economica della sterlina, a complicarsi saranno le procedure doganali (per i team britannici sarà meno rapido spostarsi in Europa) ed i permessi di lavoro, ma Ecclestone non la vede così.

“Sono stato un sostenitore di questo cambiamento - ha dichiarato Mr. E all’agenzia Reuters – e penso che sia la scelta migliore. D’ora in poi saremo noi a gestire il nostro paese. Non vedo problemi, se si ha un prodotto da vendere, e si tratta di un buon prodotto, la gente lo acquista senza badare che sia cinese, italiano o tedesco”.

Diverso il parere del boss della Mercedes Dieter Zetsche, che ha espresso il suo rammarico per la decisione del popoli britannico di uscire dalla UE.
“Non credo che sia una buona notizia per l’Europa – ha commentato – e a mio parere non lo è di certo per il Regno Unito”.

 

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