E' di nuovo guerra fra Red Bull e Renault

Gli austriaci contestano di aver pagati i motori 54 milioni di euro, Prost replica che non è vero perché...

È guerra aperta fra Red Bull e Renault. Il divorzio con un anno di anticipo doveva essere condiviso, ma i due marchi già si tirano gli stracci. A riaprire le ostilità è stata la Red Bull sul sito web della rivista Speedweek che è controllata dal gruppo austriaco: a Milton Keynes sostengono di aver pagato 54 milioni di euro per la doppia fornitura di power unit Renault, sia l'anno scorso che in questa stagione, a Red Bull Racing e Toro Rosso.

Si tratta di un'informazione che va contro quanto aveva dichirato Cyril Abiteboul, responsabile di Renault Sport F1, in luglio a RMC. A prendere le difese del marchio transalpino ci ha pensato Alain Prost"Quando abbiamo letto che la Red Bull ci rimette dei soldi con la Renault siamo rimasti basiti. Il discorso è inaccettabile perché sommando i soldi che gli abbiamo dato attraverso le sponsorizzazioni di Total e Infiniti e i premi cha hanno raccolto, si raggiunge una cifra valutabile in mezzo miliardo di euro!".

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Circuito Autódromo Hermanos Rodríguez
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