Costruttori: tre team ancora in lizza per il 5° posto, Williams favorita

condivisioni
commenti
Costruttori: tre team ancora in lizza per il 5° posto, Williams favorita
Di:
5 nov 2017, 09:36

Il team di Grove affrontà gli ultimi due GP stagionali con un vantaggio di 23 punti su Toro Rosso e Renault che hanno accusato gravi problemi di affidabilità alla power unit francese, tanto che il team di Enstone può essere mnacciato dalla Haas.

Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, battles Felipe Massa, Williams FW40
Lance Stroll, Williams
Brendon Hartley, Scuderia Toro Rosso and Fabiana Valenti, Scuderia Toro Rosso Head of Communications
Brendon Hartley, Scuderia Toro Rosso STR12 retires from the race
Pierre Gasly, Scuderia Toro Rosso STR12
Nico Hulkenberg, Renault Sport F1 Team RS17
Carlos Sainz Jr., Renault Sport F1 Team RS17
Nico Hulkenberg, Renault Sport F1 Team RS17

Lewis Hamilton e Sebastian Vettel disputeranno le ultime due gare della stagione senza più le tensioni legate alla volata Mondiale conclusasi nello scorso Gran Premio del Messico.

Non tutti i verdetti del 2017 sono però già in archivio, e la tensione è ancora alta soprattutto nella seconda metà della classifica Costruttori, ovvero la graduatoria che definisce una corposa fetta dell’assegnazione dei bonus economici garantiti ai team.

Le prime quattro posizioni sono già state assegnate, con la Mercedes campione per il quarto anno consecutivo seguita da Ferrari, Red Bull e Force India.

Dal quinto all’ottavo posto ci sono invece quattro squadre che si giocheranno una cospicua fetta di montepremi: circa 14 milioni di dollari che rappresentato la differenza tra il bonus che garantisce la quinta posizione (33 milioni), e quello che spetta all’ottava (19 milioni).

La grande favorita in questa volata che vedrà coinvolte le squadre di metà schieramento è senza dubbio la Williams. La preziosa sesta posizione conquista da Lance Stroll a Città del Messico ha permesso al team inglese di portare a 23 punti il vantaggio sulla Toro Rosso (76 a 53) e a 28 sulla Renault.

Dopo la pausa estiva a giocare a favore della Williams è stata soprattutto quell’affidabilità che le ha permesso di terminare sempre in zona punti le ultime sette gare disputate.

Situazione inversa invece in casa Renault e Toro Rosso, che stanno pagando un prezzo altissimo alle problematiche accusate dalla power unit francese. Nelle ultime cinque gare Nico Hulkenberg ha registrato ben quattro ritiri, ed anche il nuovo arrivato Sainz sul circuito intitolato ai fratelli Rodriguez ha dovuto alzare bandiera bianca.

Situazione simile in casa Toro Rosso, team nel quale i ritiri stanno diventando sempre più una consuetudine.

Dopo essersi portata a -7 dalla Williams grazie alla quarta posizione conquistata a Singapore, la squadra faentina ha perso progressivamente terreno trasformandosi da cacciatore in preda diventando un obiettivo alla portata della Renault.

Ma anche il team francese, a dispetto di un notevole passo avanti sul fronte della performance, ha pagato dazio agli ultimi sviluppi della power unit, lasciando per strada molti punti (soprattutto con Hulkenberg) e favorendo l’avvicinamento della Haas, che grazie all’insperato ottavo posto conquistato da Magnussen in Messico (piazzamento arrivato dopo la peggior qualifica nella storia della squadra statunitense) si è portata ad un solo punto dalla Renault raggruppando così tre team in un fazzoletto di sole sei lunghezze.

Prossimo Articolo
Alonso: "Voglio guardare oltre il piccolo mondo della Formula 1"

Articolo precedente

Alonso: "Voglio guardare oltre il piccolo mondo della Formula 1"

Prossimo Articolo

McLaren entusiasta per il 2018: crede di poter lottare al vertice

McLaren entusiasta per il 2018: crede di poter lottare al vertice
Carica commenti