Commissario in pista alla ripartenza: la FIA vuole chiarire l'accaduto

La Federazione ha avviato l'indagine per capire perché è stato ridato il via alla corsa mentre un commissario stava ancora raccogliendo un detrito. Si pensa che possa esserci stato un problema di comunicazione.

Ci sono stati un paio di strani episodi nel Gran Premio di Singapore. Il primo è avvenuto nelle fasi iniziali di gara, quando un commissario di percorso ha attraversato il rettilineo d’arrivo mentre sopraggiungeva il gruppo compatto di monoposto ripartite dopo il regime di safety car.

La vettura di servizio è rimasta in pista i pochi minuti necessari per spostare la monoposto di Nico Hulkenberg rimasta coinvolta in un incidente al via. La procedura di ripartenza prevede che la direzione gara confermi al direttore di gara che la pista è “pulita”, ovvero senza detriti o personale, ma qualcosa non ha funzionato.

La FIA ha avviato un indagine per approfondire e chiarire l’accaduto, ma è sembrato un problema di comunicazione che non ha segnalato l’ultimo commissario presente sul percorso per togliere un detrito. Il tutto è accaduto a distanza di un anno da quando, sempre a Singapore, uno spettatore entrò in pista causando l’ingresso della safety car.

Un punto di vista interessante in merito a quanto accaduto è arrivato da Toto Wolff: “Abbiamo chiesto che le gare riprendano rapidamente dopo i periodi di safety car, e questo ha probabilmente innescato il problema che abbiamo visto. Per fortuna tutto si è concluso senza danni”.

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Campionati Formula 1
Evento GP di Singapore
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Singapore Street Circuit
Articolo di tipo Ultime notizie