Clear: "Allison lascia delle lacune, riempiamole con la passione Ferrari!"

Jock Clear ha parlato della situazione attuale in casa Ferrari dopo la partenza di James Allison e la promozione di Mattia Binotto. I problemi possono essere risolti con ciò che contraddistingue il mondo del Cavallino: la passione.

La partenza di James Allison ha lasciato un buco notevole all'interno del reparto corse della Scuderia Ferrari.

Questo è quanto sostiene Jock Clear, Responsabile delle Attività di pista del Cavallino da quest'anno, che analizza la situazione nel box di Maranello dopo la dipartita dall'ingegnere britannico e la promozione del motorista Mattia Binotto a nuovo Direttore Tecnico.

"Ovviamente quando hai persone del calibro di James Allison in squadra non ti augureresti mai di perderle, il loro lavoro e la loro conoscenza sono molto difficili da sostituire", ha dichiarato Clear a Motorsport.com.

Come detto, oggi avremo Binotto a dirigere le operazioni e Clear si augura che tutta la squadra si stringa attorno al nuovo Direttore Tecnico.

"Mattia ha bisogno dell'aiuto di tutti noi, dobbiamo stargli vicino e aiutarlo in questo nuovo incarico. Ricordiamoci che proviene da un altro tipo di reparto e non credo che abbia avito modo di prepararsi nell'immediato a sostituire il ruolo di James".

"La Ferrari deve guardare avanti e cercare di sfruttare al meglio tutto ciò che ha a disposizione in questa situazione. Ognuno di noi dovrà dare il massimo per coprire i buchi creatisi dalla partenza di Allison, lui era bravissimo in certe aree. Per noi è una sfida davvero impegnativa".

Clear, in realtà, è arrivato in Ferrari solamente quest'anno, ma in pochi mesi si è subito reso conto del peso che Allison aveva all'interno del Reparto Corse del Cavallino.

"Ho iniziato a lavorare per la Ferrari a gennaio, ma già a marzo c'è stata la tragedia di James, che sulla prima metà di stagione ha influito notevolmente. Il suo momento difficile ha avuto un impatto di non poco conto su tutti noi, sia emotivamente che lavorativamente".

"E' stata una sorta di ombra oscura su tutta la Ferrari, ma la cosa che più mi fa piacere sottolineare è che ho visto un gruppo di ragazzi motivatissimo e ricco di passione, con una grandissima voglia di vincere".

La passione per il Cavallino: ovvero quella cosa che contraddistingue sia i tifosi di Maranello che chi ci lavora. E che a volte potrebbe ritorcersi contro, come spiega Clear. Ma che potrebbe anche essere la soluzione ai guai.

"A volte questa cosa può essere un tallone d'Achille perché resti legato al passato e non ti fa guardare avanti. Ma penso anche che sia proprio la passione a spingere giorno dopo giorno la gente che lavora in Ferrari. Tutto ciò è davvero fantastico, mi si sono aperti gli occhi veramente ed è un fattore sul quale direi di puntare".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Team Ferrari
Articolo di tipo Intervista