Caso parolacce: la FIA modificherà l'Appendice B del Codice Sportivo
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha annunciato che la Federazione prenderà in considerazione la modifica dell'Appendice B del Codice Sportivo in merito alla "questione parolacce" che ha tenuto banco nel corso degli ultimi mesi tra F1 e WRC.
Mohammed Ben Sulayem, FIA President
Foto di: Dom Romney / Motorsport Images
La lotta della FIA alle parolacce e al linguaggio scurrile dei piloti nelle categoria sotto la sua giurisdizione è arrivato probabilmente a un punto focale e, allo stesso tempo, a un momento di cambiamento di rotta importante.
Nel corso delle ultime ore il presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile, Mohammed Ben Sulayem, ha fatto sapere che la tanto discussa Appendice B del Codice Sportivo Internazionale della FIA potrebbe subire modifiche a breve.
Questo dopo i colloqui avuti dalla FIA con tanti rappresentanti delle associazioni dei piloti che corrono nelle 7 principali categorie sotto la giurisdizione FIA, tra cui quelli di Formula 1 e di WRC.
"In seguito a costruttivi feedback ricevuti da tanti piloti che corrono nei 7 campionati FIA, sto considerando di fare miglioramenti all'Appendice B. Come ex pilota di rally, capisco meglio di altri ciò che i piloti mi hanno detto".
"L'Appendice B è una parte chiave del Codice Sportivo Internazionale ed è centrale nell'aiutarci a fare in modo che il nostro sport sia accessibile a tutte le famiglie".
"Gli umani fanno le regole e gli umani possono migliorarle. Questo principio di continuo miglioramento è qualcosa in cui ho sempre creduto ed è il cuore pulsante di ciò che facciamo in FIA", ha scritto Ben Sulayem sulle proprie pagine social.
L'Appendice B del Codice Sportivo Internazionale FIA tanti discusso negli ultimi mesi recita così: "I commissari hanno l'autorità di decidere quale penalità applicare in caso di violazione del Codice Sportivo Internazionale della FIA e/o dei regolamenti FIA applicabili".
"I commissari sportivi hanno la facolta di prendere in considerazione eventuali circostanze attenuanti e/o aggravanti, nonché la natura e il luogo dell'evento, per adattare la sanzione alla situazione specifica".
Questo, dunque, sarà modificato dopo le rimostranze di diversi piloti dopo le sanzioni più discusse, quelle a Max Verstappen in Formula 1 e ad Adrien Fourmaux nel WRC. Ne beneficeranno tutti i piloti che corrono nelle categorie FIA, ma sarà interessante capire fino a dove la FIA sarà disposta a spingersi per accontentare i piloti e dove, invece, saranno posti i nuovi paletti nei confronti del linguaggio scurrile.
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