Caso Mercedes: la FIA accerta un'illegalità limitata e promuove il mozzo forato!

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Caso Mercedes: la FIA accerta un'illegalità limitata e promuove il mozzo forato!
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
17 ott 2018, 16:43

L'indagine FIA ha concluso che la Mercedes usa un sistema diverso da quello della Red Bull nel 2012 perché nel mozzo e nel cerchio posteriore si osservano fori molto piccoli per cui l’effetto aerodinamico sarebbe trascurabile. Tanto quanto basta a raffreddare le gomme!

La FIA si è già espressa: i cerchi posteriori della Mercedes sono a norma anche se si è manifestata una “illegalità limitata”. Motorsport.com vi aveva anticipato che nei giorni scorsi la Ferrari aveva inviato alla Federazione Internazionale una lettera con richiesta di chiarimento regolamentare sull’accoppiamento di ruota e mozzo della W09.

Il dubbio era se ci si trovava di fronte a un caso simile a quello della Red Bull che, a partire dal Gran Premio del Canada del 2012, si era stata vietare l’uso sulla RB8 di cerchi e mozzo forati perché considerati degli elementi aerodinamici mobili e, quindi, non concessi dal regolamento in vigore.

A quel tempo, la Red Bull fu costretta a modificare i mozzi delle ruote anteriori perché i fori che convogliavano l'aria indirizzata verso l’esterno del cerchio, erano considerati dei dispositivi aerodinamici mobili.

L'Articolo 3.15 del regolamento tecnico di Formula 1 recitava che "qualsiasi parte specifica della monoposto che influenza la prestazione aerodinamica" deve essere "rigidamente fissata all'intera parte sospesa dell'auto" e deve rimanere "immobile in relazione" alla parte sospesa della macchina".

All’epoca si riteneva, giustamente, che la rotazione dell'aria nel mozzo stesse energizzando il flusso, e come tale la soluzione era stata dichiarata illegale.

Ora c’è chi ha osservato un’idea analoga applicata sulla Mercedes W09 a partire dal GP del Belgio utile a gestire al meglio la temperatura delle gomme, dal momento che a partire dal GP di Singapore ha fatto il suo debutto anche una nuova sospensione che disponeva anche di un mozzo soffiato.

E proprio sulla pista di Marina Bay poco propensa alle caratteristiche della freccia d’argento la Mercedes ha messo a segno un successo molto importante, scatenando una serie di dubbi.

La presenza dei fori sul mozzo ha subito rimandato al concetto vietato alla Red Bull nel 2012: nel tentativo di fare chiarezza la Ferrari ha scritto alla FIA per verificare che non ci fosse un’area grigia nell’interpretazione della norma o se la Mercedes si fosse spinta troppo in là nella sua scelta.

La FIA ha esaminato la soluzione Mercedes guardando sia il mozzo che il cerchio (una fonte esterna ha descritto tale idea come molto "interessante").

Le indagini FIA hanno concluso che la Mercedes usa un sistema molto diverso da quello della Red Bull 2012 perché si osservano fori molto piccoli per cui l’effetto aerodinamico sarebbe trascurabile. Tant’è che non sarebbe quello lo scopo primario della modifica visto che grazie al soffiaggio la squadra di Brackley riesce a estrarre calore dalle gomme posteriori cancellando i surriscaldamenti che l’avevano afflitta in precedenza.

Ma come si misura un flusso per determinare che determina un vantaggio aerodinamico più o meno grande?

In sostanza Nicholas Tombazis avrebbe fatto passare il principio della “illegalità limitata” dichiarando poi la Mercedes conforme al regolamento. Sia Mercedes che Ferrari sono state informate della decisione FIA, ma ora la questione apre degli scenari incredibili sulla funzione principale di una trovata e della sua interpretazione. Incredibile, ma vero…

Informazioni aggiuntive di Jonathan Noble e Giorgio Piola

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