Carey vuole mandare in pensione il Patto della Concordia alla scadenza

Il nuovo boss della F.1 Chase Carey ha detto di non voler negoziare un nuovo Patto della Concordia con i team, quando quello attuale andrà in scadenza nel 2020, e che preferirebbe creare una nuova forma di partnership più aperta.

Carey vuole mandare in pensione il Patto della Concordia alla scadenza
Chase Carey, Presidente, Formula One
Chase Carey, Chief Executive Officer and Executive Chairman of the Formula One Group
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08, in the first corner at the sta
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08, Valtteri Bottas, Mercedes AMG
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08, lead the field away at the sta

Tutti gli sforzi del nuovo proprietario Liberty Media saranno vincolati all'attuale Patto della Concordia per i prossimi tre anni, ma Carey è pronto a sostituirlo per fare spazio ad un sistema meno controverso.

"Abbiamo un documento infame chiamato Patto della Concordia" ha detto Carey. "Questo è un accordo che viene firmato ogni 6-8 anni e definisce gli accordi finanziari con le squadre".

"Penso che il nostro obiettivo è quello di creare molto di più di una partnership a lungo termine, non una che abbia una via d'uscita o una possibilità di rinegoziare dopo otto anni".

Carey ha spiegato che pensa che avere sempre un termine imminente per il prossimo accordo crea dei problemi, perché tutte le parti lottano per ottenere il miglior accordo possibile, provocando inevitabilmente un'incertezza e rendendo difficile la pianificazione futuro.

"Quello che vorrei è che la priorità di tutti fosse quella di guadare continuamente tre anni avanti, senza fissarsi su un punto specifico nel tempo. Dobbiamo guidare tutti in questa direzione".

Il nuovo CEO della Formula 1 rimane fiducioso che le squadre andranno ad allinearsi con la sua visione per il bene comune, quando tutti si renderanno conto delle posssibilità di espansione del Circus.

Tuttavia, accetto che non sarà facile cambiare la cultura esistente.

"Quello che vogliamo fare è lavorare come partner per chi compete in pista, condividendo con loro la visione di dove sta andando il nostro sport, oltre ai vantaggi di farlo insieme".

"E' uno sport in cui storicamente ognuno lavora per sé e questo spesso porta ad un sistema in cui uno più uno fa uno e mezzo".

"Se potessi convincere tutti a lavorare insieme per capire quale sia la strada giusta da prendere per tutti, uno più uno farebbe tre".

"Questo è il nostro obiettivo, cambiare la cultura di questo sport e crearne una nuova. Ma devo dire che per ora c'è stata una buona accoglienza verso questa idea".

"Non c'è dubbio che per cambiare una cultura così radicata ci vorrà un po' di tempo, ma penso che sia un'opportunità di trasformazione per costruire una relazione più lunga e sana, che porti vantaggi a tutti".

condivisioni
commenti
Analisi tecnica: ecco come la McLaren ha alzato il tiro nel GP di Spagna
Articolo precedente

Analisi tecnica: ecco come la McLaren ha alzato il tiro nel GP di Spagna

Prossimo Articolo

La colonna di Vandoorne: "Quando ho visto Massa era troppo tardi"

La colonna di Vandoorne: "Quando ho visto Massa era troppo tardi"
Carica commenti
Pagelle F1 | Minardi: "Bocciato Masi che ormai è delegittimato" Prime

Pagelle F1 | Minardi: "Bocciato Masi che ormai è delegittimato"

Nella domenica saudita a far discutere, ancora una volta, è Michael Masi. Un atteggiamento discutibile e che mette in evidenza la difficoltà nel gestire il dentro e il fuori la pista di un mondiale che si deciderà ad Abu Dhabi. Ecco l'analisi di Franco Nugnes e Gian Carlo Minardi, in questo nuovo video di Motorsport.com.

Podcast F1 | Bobbi: "Hamilton bravo ad evitare le malizie di Max" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Hamilton bravo ad evitare le malizie di Max"

Max Verstappen e Lewis Hamilton hanno offerto uno spettacolo al limite della sportività. L'inglese, tuttavia, è stato più accorto e scaltro dell'olandese, che in un'altra epoca della F1 avrebbe rischiato grosso una volta raggiunto il parco chiuso

Come reagiscono i team di Formula 1 a situazioni di pressione Prime

Come reagiscono i team di Formula 1 a situazioni di pressione

OPINIONE: La pressione è tutta su Red Bull e Mercedes mentre la stagione 2021 di Formula 1 si prepara alla sua doppietta finale. Il consulente tecnico di Motorsport.com ed ex ingegnere McLaren F1 Tim Wright spiega come le rispettive squadre affronteranno quello che sarà un fattore cruciale nell'esito del campionato piloti e costruttori.

Formula 1
5 dic 2021
F1 | I benefici potenziali di perdere il titolo Costruttori Prime

F1 | I benefici potenziali di perdere il titolo Costruttori

Vincere il titolo Costruttori comporta un vantaggio da un punto di vista economico, ma con le nuove regole introdotte dalla F1 i team meglio piazzati devono scontare limitazioni in galleria del vento e al CFD.

Formula 1
5 dic 2021
Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto? Prime

Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto?

Lewis Hamilton e Valtteri Bottas monopolizzano la prima fila del Gran Premio dell'Arabia Saudita di Formula 1. Il tanto decantato super motore Mercedes, tuttavia, non ha consentito ai due il boost sperato, con Max Verstappen che sarebbe stato in pole senza l'errore nel suo ultimo crono

Formula 1
4 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi"

Max Verstappen getta alle ortiche una pole position che sembrava scritta nelle stelle. L'olandese, per troppa cronica ingordigia, non si è voluto accontentare preferendo strafare nel suo ultimo tentativo cronometrato. Risultato? RB16B a muro e terza posizione sulla griglia. Cambio permettendo...

Formula 1
4 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo"

Le Prove Libere del GP dell'Arabia Saudita ci parlano di un Lewis Hamilton e della Mercedes in forma, con Verstappen solo quarto. Ma l'errore pesante di giornata è della Ferrrari di Leclerc, che ha perso la sua SF21 in una delle tante curve veloci del tracciato di Jeddah

Formula 1
3 dic 2021
Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche"

Andiamo a commentare le prime prove libere del GP d'Arabia Saudita in compagnia di Giorgio Piola e Franco Nugnes. Il tracciato di Jeddah, che non spicca per selettività, si prefigura come potenzialmente ricco di safety car

Formula 1
3 dic 2021