Capelli si dimette dalla SIAS per far decadere Dell'Orto e Ferri

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Capelli si dimette dalla SIAS per far decadere Dell'Orto e Ferri
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
07 apr 2016, 11:09

Ivan Capelli si è dimesso dal consiglio di amministrazione della SIAS, la società che gestisce l'autodromo di Monza. Il provvedimento serve a far decadare anche Dell'Orto e Ferri, assecondando la richiesta di Ecclestone.

Ivan Capelli, Presidente di ACI Milano
Ivan Capelli, Presidente di ACI Milano
Ivan Capelli
Ivan Capelli, Presidente ACI Milano, con il casco di Ayrton Senna

Ivan Capelli si è dimesso dal consiglio di amministrazione della Sias, la società che gestisce l’autodromo di Monza. La decisione dell’ex pilota di Formula 1 è mirata a far decadere il CDA della società che si riunirà oggi, provvedimento grazie al quale si azzererebbero le cariche.

C'è voluto il passo di Capelli per fare in modo che gli attuali incarichi detenuti da Andrea Dell’Orto e Francesco Ferri, ovvero l’attuale presidente SIAS e il direttore dell’autodromo monzese, possano decadere.

Gli eventi si muovono nella direzione chiesta da Bernie Ecclestone come condizione per garantire un futuro monzese al Gran Premio d’Italia: Mister E vuole una nuova dirigenza per l’impianto dopo che questa gestione non ha saputo garantire la copertura economica per chiudere il rinnovo del contratto in scadenza a fine anno.

Ivan Capelli, che è anche presidente dell’Automobil Club Milano, è quindi passato all’attacco dopo il rifiuto della dirigenza monzese a farsi da parte. Al di là di teorie fantasiose proposte negli ultimi mesi, il Gran Premio è di vitale importante per il circuito di Monza e la presa di posizione dell'ex ferrarista rappresenta un’importante svolta per puntare a mantenere la Formula 1 sul tracciato bianzolo.

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Autore Roberto Chinchero
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