Capelli: "Per il futuro del Gp d'Italia non dormo la notte"

Il presidente dell'AC MIlano è molto preoccupato per l'intricata situazione di Monza. A Ecclestone non piace che si vogliano usare i soldi della Regione Lombardia per realizzare la variante delle moto. Perché...

Ivan Capelli ha perso il sonno per il Gp d'Italia: il presidente dell'AC Milano è teso da qualche giorno, dopo che Bernie Ecclestone non ha siglato a Londra il rinnovo del contratto con Monza che scade alla fine del 2016. In ballo c'è la discussione di un rinnovo che darebbe stabilità di sette anni alla gara italiana di Formula 1: "La situazione è così delicata che è meglio non parlarne ha detto Ivan Capelli alla Gazzetta dello  Sport - ma una cosa la posso rivelare: per il futuro del Gp di Monza non dormo più".

La situazione è molto intricata perché non è affatto una questione di soldi: Ecclestone vorrebbe che i soldi stanziati dalla Regione Lombardia venissero impiegati per aggiornare l'impianto brianzolo e non per realizzare la variante del tracciato necessaria per riportare le moto sullo Stradale: è stato progettato un lay out che salta la prima chicane e il Curvone e, utilizzando una parte del vecchio tracciato Pirelli, va a collegarsi con la Variante della Roggia.

Alberi al posto del Curvone?

In un primo momento sembrava che le due opzioni del tracciato potesse coesistere, lasciando la possibilità alla Formula 1 di utilizzare lo Stradale che abbiamo sempre conosciuto e alle moto (c'era una trattativa per riportare la SBK) la nuova pista senza il Curvone. In realtà starebbe emergendo che per compensare il taglio degli alberi nel nuovo tratto del tracciato, sarebbe necessario fare un'opera di rimboschimento proprio alla Curva Grande, perdendo per sempre questa parte di pista.

La FIA e la FOM non hanno chiesto alcuna modifica del tracciato, tanto più che il nuovo progetto si "mangerebbe" una parte delle risorse che la SIAS, la società che ha in gestione l'autodromo, per pagare la sua parte del contratto con Ecclestone. Ecco perché Mister E si è messo di traverso con Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'ACI, e Ivan Capelli.

Bernie teme che per riportare le moto a Monza si metta a rischio il Gp d'Italia di Formula 1 e vuole avere delle garanzie dall'Italia prima di siglare un accordo di lunga durata. Angelo Sticchi Damiani sostiene che non si farà portare via il Gp d'Italia dopo essere stato incaricato dal premier Renzi e dal presidente del Coni, Malagò di risolvere l'intricata questione.

Aci investe 12 milioni di euro all'anno

L'ACI investirà nella gara tricolore di Formula 1 oltre 12 milioni l'anno dei 18 richiesti da Mister E: il resto dovrà essere sborsato dalla SIAS. Una cifra in linea con il passato (esclusi i costi di organizzazione della corsa): peccato che il bilancio della controllata dell'AC Milano non sia affatto florido e il piano industriale sbandierato ai quattro venti dall'attuale management faccia acqua da tutte le parti...

 

 

 

 

 

 

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